{"id":4070,"date":"2014-02-06T17:12:03","date_gmt":"2014-02-06T16:12:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=4070"},"modified":"2014-02-06T21:44:16","modified_gmt":"2014-02-06T20:44:16","slug":"oliva-pd-il-castello-alfonsino-un-bene-da-recuperare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/oliva-pd-il-castello-alfonsino-un-bene-da-recuperare\/","title":{"rendered":"Oliva (PD): il Castello Alfonsino un bene da recuperare!"},"content":{"rendered":"<p>Svettante in mezzo al mare aperto, collegato alla terraferma solo da una striscia di terra, il Castello Alfonsino \u00e8 da secoli il baluardo della citt\u00e0 di Brindisi e del suo porto, ma purtroppo va deteriorandosi di giorno in giorno.<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi anni, infatti, il Castello \u00e8 stato un luogo fantasma: costantemente chiuso al pubblico, tranne in alcuni brevi periodi, nei quali, per iniziativa della Sovrintendenza, veniva aperto il luned\u00ec mattina, a causa della carenza\/assenza di vigilanza, \u00e8 stato inoltre oggetto di pesanti atti vandalici (come testimoniato peraltro anche da un servizio di forte impatto andato in onda di recente all\u2019interno della trasmissione televisiva \u201cAlle falde del Kilimangiaro\u201d).<\/p>\n<p>Il maniero vanta una posizione strategica unica nel suo genere, che lo vede completamente circondato dal mare fin nella darsena interna, ed \u00e8 arricchito dalla cosiddetta \u201copera a corno\u201d che racchiude in s\u00e9 una quantit\u00e0 incredibile di ex alloggi militari che si prestano a svariati possibili utilizzi: quello che dovrebbe essere l\u2019emblema di una citt\u00e0 di mare quale Brindisi, il vanto di una comunit\u00e0 e che potrebbe ambire ad essere un enorme attrattore culturale, sta invece perdendo pezzi giorno per giorno.<\/p>\n<p>Non \u00e8 pi\u00f9 pensabile che un bene di questo genere possa continuare a rimanere vittima dell\u2019incuria e del vandalismo, oltre che dell\u2019inesorabile passare del tempo: urge pertanto una pianificazione di interventi di salvaguardia della struttura, di restauro della stessa e di una successiva valorizzazione.<\/p>\n<p>Il problema non \u00e8 certamente di poco conto, considerata l\u2019enormit\u00e0 dell\u2019opera: i restauri effettuati nei decenni passati (in alcuni casi addirittura invasivi) col trascorrere del tempo stanno perdendo efficacia, con conseguente spreco di denaro, come sovente accade quando non c\u2019\u00e8 una vera strategia di valorizzazione alla base degli interventi, per cui i beni ristrutturati non vengono messi in sicurezza e nelle condizioni di essere vissuti.<\/p>\n<p>La querelle tra i vari enti che finora avevano dimostrato interesse ad acquisirlo si \u00e8 sempre rivelata infruttuosa, non disponendo, peraltro, gli enti stessi delle risorse finanziarie necessarie per pensare ad un intervento serio sul bene medesimo.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni vi sono stati dei tentativi di valorizzazione attraverso iniziative culturali, che puntavano soprattutto ad attirare l\u2019attenzione sulle condizioni del bene: eventi basati soprattutto sulla volont\u00e0 e l\u2019impegno di associazioni culturali che hanno cercato perfino di intercettare il traffico crocieristico di passaggio nel porto della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Successivamente sono state ventilate proposte di interesse da parte di un grosso gruppo alberghiero che ipotizzava la realizzazione di una struttura ricettiva nell\u2019opera a corno, e tante altre ipotesi sono state fatte, non solo dagli enti locali e dalla politica, ma soprattutto dalle associazioni.<\/p>\n<p>Ora per\u00f2 il tempo per\u00f2 stringe: c\u2019\u00e8 da prendere una decisione, anche in vista del percorso che l\u2019intero territorio brindisino sta facendo (o meglio, dovrebbe fare) nel sostenere la candidatura di Lecce a Capitale Europea del 2019. Non si pensa possa esistere un momento pi\u00f9 adatto di questo.<\/p>\n<p>\u00c8 pertanto auspicabile che il Ministro Bray prenda a cuore la situazione di questo gioiello architettonico di propriet\u00e0 dello Stato e decida se \u00e8 possibile trovare dei fondi con i quali, innanzitutto, provvedere alla sua messa in sicurezza, al restauro della struttura e alla successiva restituzione alla citt\u00e0 e ai cittadini della possibilit\u00e0 di vivere lo stesso come contenitore culturale polivalente, nonch\u00e9 come attrattore turistico di un porto del Mediterraneo quale \u00e8 stata la citt\u00e0 di Brindisi nel suo glorioso passato.<\/p>\n<p>Considerato l\u2019interesse che il tema ricopre per tanta parte della cittadinanza, sarebbe inoltre auspicabile un coinvolgimento partecipativo alla discussione in merito al successivo utilizzo della struttura: \u00e8 solo partendo \u201cdal basso\u201d che questi processi rendono viva la democrazia e l\u2019interesse per la storia, la cultura e la vita di un territorio.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questo il vero capitale che un patrimonio culturale deve generare: il capitale relazionale che si crea con la conoscenza, il rispetto, la partecipazione e la successiva capacit\u00e0 di proporre lo stesso ai visitatori. Solo dall\u2019attivazione del capitale relazionale si pu\u00f2 pensare di rendere il patrimonio un attrattore anche economico.<\/p>\n<p>Ma per fare questo bisogna avere l\u2019autorevolezza necessaria: un paese che non custodisce il suo patrimonio non \u00e8 nemmeno autorevole nell\u2019insegnare ai suoi cittadini a rispettarlo, figuriamoci ad amarlo e promuoverlo!<\/p>\n<p>Per tutte queste ragioni l\u2019onorevole del Partito Democratico, Elisa Mariano, presenter\u00e0 nei prossimi giorni un&#8217;interrogazione al Ministro Bray, che, con la sua delega ai beni e attivit\u00e0 culturali e al turismo, \u00e8 l\u2019interlocutore pi\u00f9 adeguato a rispondere alla domanda di un territorio, gi\u00e0 svenduto e depotenziato in passato, che non pu\u00f2 pi\u00f9 vedere distruggere il proprio patrimonio e la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ilaria Oliva \u2013 Responsabile Cultura e Istruzione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Svettante in mezzo al mare aperto, collegato alla terraferma solo da una striscia di terra, il Castello Alfonsino \u00e8 da secoli il baluardo della citt\u00e0 di Brindisi e del suo porto, ma purtroppo va deteriorandosi di giorno in giorno. Nel corso degli ultimi anni, infatti, il Castello \u00e8 stato un luogo fantasma: costantemente chiuso al pubblico, tranne in alcuni brevi periodi, nei quali, per iniziativa della Sovrintendenza, veniva aperto il luned\u00ec mattina, a causa della carenza\/assenza di vigilanza, \u00e8 stato inoltre oggetto di pesanti atti vandalici (come testimoniato peraltro anche da un servizio di forte impatto andato in onda di recente all\u2019interno della trasmissione televisiva \u201cAlle falde del Kilimangiaro\u201d). Il maniero vanta una posizione strategica unica nel suo genere, che lo vede completamente circondato dal mare fin nella darsena interna, ed \u00e8 arricchito dalla cosiddetta \u201copera a corno\u201d che racchiude in s\u00e9 una quantit\u00e0 incredibile di ex alloggi militari che si prestano a svariati possibili utilizzi: quello che dovrebbe essere l\u2019emblema di una citt\u00e0 di mare quale Brindisi, il vanto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4071,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[780,197,98,579,43],"class_list":["post-4070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-bray","tag-castello-alfonsino","tag-elisa-mariano","tag-ilaria-oliva","tag-pd"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4070"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4072,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4070\/revisions\/4072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}