{"id":4078,"date":"2014-02-06T17:15:31","date_gmt":"2014-02-06T16:15:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=4078"},"modified":"2014-02-07T15:19:18","modified_gmt":"2014-02-07T14:19:18","slug":"almiento-le-proposte-cgil-sul-polo-energetico-brindisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/almiento-le-proposte-cgil-sul-polo-energetico-brindisino\/","title":{"rendered":"Almiento: le proposte CGIL sul polo energetico brindisino"},"content":{"rendered":"<p>In questi ultime settimane molti sono stati gli interventi e i comunicati in merito alla discussione sollevata dai temi affrontati nel primo Consiglio Comunale sul polo energetico.<\/p>\n<p>Spesso i toni sono stati aspri e addirittura offensivi da parte di chi non vuole rassegnarsi all\u2019evidenza che la societ\u00e0 civile \u00e8 profondamente cambiata, e che per essere credibili bisogna misurarsi con una cultura diffusa del \u201cdar conto\u201d delle scelte che si fanno.<\/p>\n<p>Ancor di pi\u00f9 in un momento cos\u00ec drammatico: \u00e8 emblematico che proprio in questi giorni abbiamo dovuto registrare altri reati ambientali sul territorio ( rifiuti tossici nell\u2019agro Brindisi\/Mesagne, sversamenti di sostanze tossiche nella rete fognaria e nei terreni da un\u2019azienda metalmeccanica nella zona industriale) e un altro suicidio di un disoccupato del settore edile di 53 anni.<\/p>\n<p>Un altro lavoratore che nella disperazione di vivere come un fallimento personale le sue difficolt\u00e0, ha preferito togliersi la vita.<\/p>\n<p>Fatti riportati nella cronaca ma caduti nel silenzio pi\u00f9 assordante, nonostante attengano alle criticit\u00e0 che bisogna risolvere per riuscire realmente a conciliare salute e lavoro.<\/p>\n<p>Una sfida che Brindisi deve saper affrontare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo apprezzato nell\u2019incontro odierno avuto con i Capigruppo Consiliari la presa d\u2019atto della necessit\u00e0 di fare sistema e trovare le soluzioni adeguate a tenere insieme la necessit\u00e0 del lavoro con la tutela della salute.<\/p>\n<p>Le OO.SS. lo sostengono da tempo e sono pronte a dare un contributo fattivo, convinte della seriet\u00e0 e dell\u2019impegno che i temi trattati richiedono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi preoccupa invece la latitanza di Confindustria Brindisi che, mentre sui temi lavoro- ambiente- salute ha in questi giorni espresso giudizi negativi, attribuendo pagelle a Organizzazioni Sindacali- Istituzioni \u2013 Associazioni, nel contempo rifugge dall\u2019impegno preso di attivare confronti di merito con le diverse aziende. Non mi sembra sia la strategia pi\u00f9 adeguata, neanche a tutela dell\u2019immagine di quel mondo imprenditoriale che rappresenta.<\/p>\n<p>Intanto , riportiamo, a seguire, le Osservazioni che, come CGIL di Brindisi, abbiamo voluto consegnare nella riunione di oggi. Riconfermando i contenuti e l\u2019approccio unitario del documento presentato da CGIL,CISL e UIL nell\u2019assise del 24 gennaio, quello di oggi \u00e8 solo la sintesi di quanto, come CGIL, in questi ultimi anni abbiamo dichiarato e richiesto in altri contesti, sia di relazioni industriali sia di relazioni istituzionali. E\u2019 un ulteriore contributo offerto al Consiglio Comunale rafforzato da richieste precise da cui, secondo noi, la responsabilit\u00e0 politica tutta non pu\u00f2 pi\u00f9 prescindere, compresa la necessit\u00e0 di affrontare il dramma della disoccupazione.<\/p>\n<p><em>\u201cIncontro con i Capigruppo Consiliari del 6 febbraio 2014: Osservazioni della CGIL di Brindisi<\/em><br \/>\n<em> Dopo aver seguito i lavori della seduta del Consiglio Comunale monotematico sul Polo Energetico e in previsione di quello decisorio del 27 febbraio prossimo, in aggiunta al documento unitario di CGIL, CISL e UIL gi\u00e0 presentato e consegnato nell\u2019ambito della assise 14 gennaio scorso, esprimiamo le seguenti osservazioni:<\/em><br \/>\n<em> E\u2019 ormai tempo che si regolamenti ai diversi livelli istituzionali e ministeriali una armonizzazione dei bisogni e delle tutele legati alla salvaguardia di Salute, Sicurezza e Ambiente con i bisogni della produzione e ci\u00f2 va fatto con un inserimento della valutazione dei rischi e del danno sanitario per tutti gli insediamenti produttivi soggetti a provvedimenti autorizzativi e di verifica periodica, quindi chiediamo che l\u2019Amministrazione di Brindisi si muova in tale direzione;<\/em><br \/>\n<em> Quanto attiene alle problematiche relative alla tutela della Salute, della Sicurezza e dell\u2019Ambiente sul nostro Territorio, necessita di una visione pi\u00f9 ampia che includa non solo le emissioni rivenienti dagli impianti termoelettrici ma una valutazione complessiva di tutte le fonti di emissioni e di contaminazione di terreni e falde che incidono nella cosiddetta \u201cbolla ambientale\u201d di Brindisi. Cos\u00ec come abbiamo gi\u00e0 evidenziato nelle osservazioni fatte nell\u2019audizione della V Commissione Ambiente e Territorio della Regione Puglia, in data 24 ottobre 2012, in riferimento alla L.21 sulla Valutazione del Danno Sanitario, consideriamo essenziale:<\/em><\/p>\n<p><em>Una Rete di monitoraggio globale efficace a discriminare le quantit\u00e0, la tipologia e la fonte emissiva degli inquinanti, attraverso una sinergia di azioni tra tutti gli Enti preposti al monitoraggio e al controllo, in particolare ISPRA e ARPA, in cui la parte pubblica deve essere Garante e fare sintesi anche dei dati rivenienti dalle reti di monitoraggio e controllo aziendali.<\/em><br \/>\n<em> Non pu\u00f2 poi essere considerata trascurabile l\u2019incidenza che, nella bolla ambientale, possono avere tutte le altre attivit\u00e0: chimiche,farmaceutiche, metalmeccaniche, agro-alimentari, aero-portuali, dei trasporti su terra, del ciclo dei rifiuti\u2026 Bisogna agire con coerenza ed efficacia attenzionando l\u2019intero sistema e rafforzando gli organismi di controllo contro ogni forma di reato contro la salute, la sicurezza e l\u2019ambiente. Atti che purtroppo registriamo quotidianamente nel nostro territorio.<\/em><br \/>\n<em> Una presa in carico della vicenda Brindisi in sede Governativa, con il coinvolgimento dei Ministeri della Salute, dell\u2019Ambiente e dello Sviluppo Economico. Chiediamo che l\u2019Amministrazione Comunale, con tutte le rappresentanze Politiche e Istituzionali del territorio, si impegni a sollecitare il tavolo interistituzionale in cui si possano individuare soluzioni e proposte concrete su come conciliare Salute e Lavoro, partendo da finanziamenti certi per un\u2019area, quale quella brindisina, che ha tutte le criticit\u00e0 delle aree SIN e che continua ad essere strategica per la produzione energetica italiana. Finanziamenti per un immediato avvio delle ulteriori indagini epidemiologiche proposte nel Rapporto \u201cSENTIERI\u201d* del 2011 del Ministero della Sanit\u00e0 ( indagini sub comunale, uno studio sullo stato di salute dei lavoratori, uno studio di biomonitoraggio), come gi\u00e0 recepito dal Parlamento attraverso l\u2019odg presentato dall\u2019On. Mariano ( di cui alleghiamo testo) e approvato ieri con la Legge \u201c Terra dei Fuochi\u201d. E\u2019 evidente l\u2019urgenza di tale richiesta, alla luce anche dei dati offerti nella relazione finale redatta dal gruppo di lavoro di medici e ricercatori nella \u201c ipotesi di lavoro per la tutela della salute\u201d nell\u2019area SIN di Brindisi.<\/em><br \/>\n<em> Convinti, come siamo, che la situazione di Brindisi non sia quella di Taranto ci\u00f2 non ci esime per\u00f2:<\/em><br \/>\n<em> dal rivendicare sul versante sanitario investimenti economici in termini di risorse umane e strumentali per tutto ci\u00f2 che va fatto come raccolta dati, interventi di cura e di prevenzione<\/em><br \/>\n<em> ( registro tumori, indagini epidemiologiche, implementazione degli organici nella sanit\u00e0\u2026)<\/em><br \/>\n<em> Dal recuperare, sul versante produttivo, il pieno significato costituzionale della \u201cresponsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa\u201d che non si pu\u00f2 ridurre al concetto di generiche \u201ccompensazioni\u201d ma che, a nostro avviso, attiene all\u2019impegno che ogni azienda deve garantire in termini di investimenti in ricerca e innovazione tecnologica al fine di adottare sugli impianti le \u201cBAT\u201d, cio\u00e8 le migliori tecnologie disponibili, per conciliare la tutela della salute con la produzione. E\u2019 per tale ragione che continuiamo ad insistere sulla necessit\u00e0 che ENEL implementi l\u2019attivit\u00e0 del Centro Ricerca di Brindisi invece che depauperarlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Nello specifico delle Centrali Termoelettriche:<\/em><br \/>\n<em> In riferimento a ENIPOWER, va verificato lo stato di attuazione del piano di bonifica dei vecchi impianti;<\/em><br \/>\n<em> In riferimento a EDIPOWER\/A2A abbiamo manifestato a suo tempo all\u2019azienda le nostre perplessit\u00e0 circa la rispondenza del nuovo progetto alla necessaria condizione di:<\/em><br \/>\n<em> compatibilit\u00e0 ambientale\/ sostenibilit\u00e0 tecnico-economica<\/em><br \/>\n<em> in quanto hanno, di fatto, abbandonato l\u2019idea iniziale di utilizzo delle biomasse per sostituirle con CSS\/combustibile e non hanno mai definito i concreti investimenti economici;<\/em><br \/>\n<em> Riteniamo comunque indispensabile conoscere quali siano le valutazioni tecniche definite dall\u2019Ente per la Conferenza dei servizi, o se ci sia, invece, una volont\u00e0 politica di chiusura dell\u2019impianto a prescindere dalle valutazioni di merito.<\/em><br \/>\n<em> Se questo \u00e8 l\u2019intendimento, richiamiamo la responsabilit\u00e0 politica dell\u2019Amministrazione ad affrontare, nei tempi e nei modi appropriati, il problema occupazionale che ne consegue, garantendo a tutti i lavoratori interessati, un\u2019immediata ricollocazione nel rispetto delle professionalit\u00e0 e della dignit\u00e0 di ciascuno.<\/em><br \/>\n<em> Come CGIL siamo convinti che l\u2019interesse generale debba essere inclusivo dell\u2019interesse dei singoli, altrimenti non andremmo a perseguire l\u2019obiettivo del benessere e dello sviluppo ma faremmo una operazione \u201cad escludendum\u201d che, di fatto, genererebbe l\u2019ennesima ingiustizia a danno dei soggetti pi\u00f9 deboli.<\/em><\/p>\n<p><em>in riferimento a ENEL bisogna accertare con ISPRA, a distanza di due anni, la verifica dell\u2019effettiva realizzazione di tutte le prescrizioni dell\u2019 AIA. In merito, poi, alla prevista riapertura dell\u2019 AIA stessa, bisogna procedere ad una attenta analisi sui dati relativi alle polveri, con possibilit\u00e0 di richiedere ulteriori investimenti, estendendo su tutti e 4 i gruppi di produzione la migliore tecnologia disponibile, i nuovi filtri a manica in sostituzione degli elettrofiltri di vecchia generazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Rispetto a quanto contenuto gi\u00e0 in AIA, su una possibile graduale sostituzione del carbone con biomasse ( prodotte sul territorio in un\u2019ottica di filiera corta) , bisogna incalzare ENEL su quali siano i programmi per affrontare comunque tale riduzione nel processo produttivo, per avere contezza della strategia aziendale in prospettiva. Bisogna insistere sul versante di progetti di sviluppo per l\u2019utilizzo dei reflui per la produzione di materiali innovativi ( come illustrato dalla stessa Azienda, per esempio per l\u2019edilizia).<\/em><\/p>\n<p><em>Esprimiamo, infine, tutta la nostra preoccupazione per la gravit\u00e0 del dramma disoccupazione sul nostro territorio e chiediamo all\u2019Amministrazione di attivarsi per affrontare tale problematica portando in Consiglio Comunale un programma di promozione e rilancio di ogni settore produttivo con azioni che definiscano chiaramente anche le conseguenti ricadute occupazionali.<\/em><\/p>\n<p><em>Ad integrazione si allega il documento redatto dalla categoria FIlctem CGIL in data 21 gennaio 2014\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il Segretario Generale CGIL<br \/>\nMichela Almiento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultime settimane molti sono stati gli interventi e i comunicati in merito alla discussione sollevata dai temi affrontati nel primo Consiglio Comunale sul polo energetico. Spesso i toni sono stati aspri e addirittura offensivi da parte di chi non vuole rassegnarsi all\u2019evidenza che la societ\u00e0 civile \u00e8 profondamente cambiata, e che per essere credibili bisogna misurarsi con una cultura diffusa del \u201cdar conto\u201d delle scelte che si fanno. Ancor di pi\u00f9 in un momento cos\u00ec drammatico: \u00e8 emblematico che proprio in questi giorni abbiamo dovuto registrare altri reati ambientali sul territorio ( rifiuti tossici nell\u2019agro Brindisi\/Mesagne, sversamenti di sostanze tossiche nella rete fognaria e nei terreni da un\u2019azienda metalmeccanica nella zona industriale) e un altro suicidio di un disoccupato del settore edile di 53 anni. Un altro lavoratore che nella disperazione di vivere come un fallimento personale le sue difficolt\u00e0, ha preferito togliersi la vita. Fatti riportati nella cronaca ma caduti nel silenzio pi\u00f9 assordante, nonostante attengano alle criticit\u00e0 che bisogna risolvere per riuscire realmente a conciliare salute&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4079,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[236,782],"class_list":["post-4078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cgil","tag-michela-almiento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4078"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4080,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4078\/revisions\/4080"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}