{"id":40827,"date":"2015-04-21T18:33:08","date_gmt":"2015-04-21T16:33:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=40827"},"modified":"2015-04-27T21:57:25","modified_gmt":"2015-04-27T19:57:25","slug":"25-aprile-brindisi-celebra-il-70-anniversario-della-liberazione-ecco-il-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/25-aprile-brindisi-celebra-il-70-anniversario-della-liberazione-ecco-il-programma\/","title":{"rendered":"25 Aprile, Brindisi celebra il 70\u00b0 Anniversario della Liberazione: ecco il programma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25-aprile-Br-70.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-40829 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25-aprile-Br-70-210x300.jpg\" alt=\"25 aprile Br 70\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25-aprile-Br-70-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25-aprile-Br-70-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/25-aprile-Br-70.jpg 950w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Sabato 25 aprile alle ore 10.30, presso il Monumento ai Caduti in Piazza Santa Teresa, avr\u00e0 luogo la Solenne Celebrazione del 70\u00b0 Anniversario della Liberazione.<br \/>\nParteciperanno il Prefetto di Brindisi e le maggiori Autorit\u00e0 civili e militari della Provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>A seguire, nella Piazzetta Sottile-De Falco, S.E. il Prefetto render\u00e0 omaggio alla memoria dei caduti della Resistenza alla presenza delle massime Autorit\u00e0 Civili, Militari e citt\u00e0.<br \/>\nParteciperanno inoltre i partigiani Alfredo Buzzerio e Pietro Parisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALFREDO BUZZERIO<\/strong><\/p>\n<p>Entrato nella 23\u00b0 Brigata Garibaldi \u201cGuido Boscaglia\u201d, proveniente dalla formazione Magni Magnino, nome di battaglia \u201cBrindisi\u201d. Dopo l\u201911 settembre 1943, da aviere stazionato a Roma in aeroporto militare, fuggito nell\u2019Appennino Toscano con le armi. Ricorda, forse nell\u2019autunno (ottobre) del \u201943, un combattimento contro un battaglione di SS ,in cui le forze partigiane riuscirono a sfuggire ad un loro accerchiamento, provocando gravi perdite nelle file tedesche, e poche tra i partigiani. \u00c8 stato nella Brigata da fine settembre \u201943 a marzo \u201944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PIETRO PARISI<\/strong><\/p>\n<p>Nato il 6 luglio 1924 a Cisternino (BR). Contadino. Partigiano, con il nome di battaglia Brindisi, \u00e8 al fianco della 176 Brg. Garibaldi dal 1\u00b0 novembre 1943 al 7 giugno 1945.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/certificato-patriota-parisi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-40830\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/certificato-patriota-parisi-300x224.jpg\" alt=\"certificato patriota parisi\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/certificato-patriota-parisi-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/certificato-patriota-parisi.jpg 1001w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cAvevo 19 anni quando fui chiamato alle armi per combattere una guerra di cui non capivo ne il senso ne lo scopo. Tralascio d\u00ec ricordare le formalit\u00e0 comuni a tutti i soldati: vi racconter\u00f2 i fatti cosi come si svolsero a partire dall\u20198 settembre 1943, giorno passato alla storia come data che segn\u00f2 l\u2019armistizio fra l\u2019Italia e gli Anglo-Americani.<\/em><br \/>\n<em> La mia istruzione era ed \u00e8 molto limitata: il fascismo non consentiva ai figli delle famiglie povere di frequentare la scuola.<\/em><br \/>\n<em> L\u2019unico esempio luminoso che resta nella mia memoria \u00e8 quello di mia madre, donna coraggiosa e piena di intuito. Lei aveva capito cos\u2019era il fascismo, io ancora no. perci\u00f2 il mio racconto non potr\u00e0 essere forbito e formalmente corretto, ma la sostanza dei fatti e quella che conta. Quell\u2019otto settembre in tutte le caserme, fra tutti i militari la confusione fu enorme. Soldati sbandati spesso prendevano decisioni personali, ma altrettanto spesso finivano per cadere nelle mani dei tedeschi che li deportavano in Germania. Sarebbe stata anche la mia sorte se non mi fossi deciso a nascondermi e a vivere di espedienti aiutando i contadini nei loro lavori. Ma non dovevo soltanto guardarmi dai tedeschi perche anche i fascisti ci braccavano e talora ci prendevano con l\u2019inganno per consegnarci ai tedeschi. Dall\u2019Astigiano, dove in un primo momento mi nascosi, passai nella Valle D\u2019Aosta, dove cominci\u00f2 la mia vera e propria azione partigiana.<\/em><br \/>\n<em> Svolgevo col nome di battaglia \u201cBrindisi\u201d il ruolo di staffetta; presto rivelai delle qualit\u00e0 insospettate e insospettabili tanto che mi proposero di fare il comandarne delta 176ma brigata Garibaldi, incarico che io decisamente rifiutai. Il nostro compito era quello di tenere a bada fascisti e tedeschi aspettando le truppe regolari con le quali operare la definitiva liberazione dell\u2019Italia.<\/em><br \/>\n<em> Le nostre azioni partigiane consistevano nel procurarci le armi sottraendole ai tedeschi, nel rifornire i viveri ai compagni che in montagna organizzavano imboscate al nemico. Tra gli altri episodi ne ricordo uno in particolare: la guardia di finanza aveva multato alcuni contadini e custodiva in caserma gli avvisi che sarebbero stati presto recapitati per la riscossione. La nostra brigata assalt\u00f2 la caserma e bruci\u00f2 quegli avvisi liberando dal pagamento qua contadini che spesso ci avevano rifornito il cibo durante la nostra permanenza in montagna, dove dormivamo allo scoperto, spesso sulla neve. Quando giunsero le truppe regolari noi potemmo congiungerci a loro, liberare definitivamente l\u2019Italia e grazie alla nostra opera di partigiani potemmo riscattarci da una sicura condizione di umiliazione e ottenere il riconoscimento dell\u2019apporto decisivo e determinarne alla ricostruzione dell\u2019Italia democratica che di li a qualche anno doveva trovare la sanzione nel primo articolo della Costituzione Repubblicana\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[Testimonianza raccolta dai ragazzi della scuola media \u201cAlesssandro Manzoni\u201d di Cisternino classe III sez.A, pubblicata nel supplemento al N. 16 del 25 aprile 1985 di \u201cRosso Giallo e Verde\u201d. Pag.3]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 25 aprile alle ore 10.30, presso il Monumento ai Caduti in Piazza Santa Teresa, avr\u00e0 luogo la Solenne Celebrazione del 70\u00b0 Anniversario della Liberazione. Parteciperanno il Prefetto di Brindisi e le maggiori Autorit\u00e0 civili e militari della Provincia di Brindisi. A seguire, nella Piazzetta Sottile-De Falco, S.E. il Prefetto render\u00e0 omaggio alla memoria dei caduti della Resistenza alla presenza delle massime Autorit\u00e0 Civili, Militari e citt\u00e0. Parteciperanno inoltre i partigiani Alfredo Buzzerio e Pietro Parisi. &nbsp; ALFREDO BUZZERIO Entrato nella 23\u00b0 Brigata Garibaldi \u201cGuido Boscaglia\u201d, proveniente dalla formazione Magni Magnino, nome di battaglia \u201cBrindisi\u201d. Dopo l\u201911 settembre 1943, da aviere stazionato a Roma in aeroporto militare, fuggito nell\u2019Appennino Toscano con le armi. 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