{"id":40975,"date":"2015-04-23T19:32:09","date_gmt":"2015-04-23T17:32:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=40975"},"modified":"2015-04-23T20:00:45","modified_gmt":"2015-04-23T18:00:45","slug":"venerdi-155-antonella-ruggiero-e-gli-hathor-plectrum-quartet-al-teatro-roma-ostuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-155-antonella-ruggiero-e-gli-hathor-plectrum-quartet-al-teatro-roma-ostuni\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec 15\/5 Antonella Ruggiero e gli Hathor Plectrum Quartet al Teatro Roma di Ostuni"},"content":{"rendered":"<p>Antonella Ruggiero in concerto ad Ostuni venerd\u00ec 15 maggio 2015, alle ore 20:00, insieme al quartetto Hathor Plectrum Quartet presso il Teatro Roma, per raccontare attraverso le sue canzoni quali sono i ricordi del cuore che non si perdono mai. Una voce potente, perfetta, cristallina, che sa toccare certe corde inesplorate del cuore e riaprire mondi interiori spesso sepolti, quei mondi interiori che la malattia di Alzheimer sigilla e chiude al ricordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 l\u2019Associazione di Promozione Sociale Astera ha voluto la partecipazione di questa strepitosa cantante italiana: per emozionarsi insieme, per dire a tutti che anche chi \u00e8 stato colpito da questa malattia pu\u00f2 \u201csentire\u201d, vibrare, volare sulle note della musica. \u00abE poi \u2013 ha spiegato Francesco Attanasio, Presidente di Astera \u2013 questa serata speciale \u00e8 anche un modo per ringraziare tutti i sostenitori dell\u2019associazione, quelli che sono con noi sin dall\u2019inizio e tutti quelli che mano a mano continuano a dare il proprio contributo. Sar\u00e0 una serata fatta di musica ed emozioni per aiutarci a sentirci famiglia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto \u00e8 l\u2019ultima tappa di un calendario di convegni, mostre, laboratori e incontri intitolato \u201cNon ti dimentico. Alzheimer e Famiglia\u201d che Astera ha organizzato in occasione della \u201cXXI Giornata Internazionale della Famiglia\u201d.<br \/>\nAlzheimer e famiglia infatti sono strettamente legati: quando una persona \u00e8 colpita da questa patologia \u00e8 tutta la famiglia a risentirne. La memoria, il pensiero e la capacit\u00e0 di giudizio della persona che si ammala calano e si deteriorano progressivamente e il malato ha bisogno di qualcuno che si occupi di lui sempre di pi\u00f9, anche negli aspetti pi\u00f9 elementari della vita quotidiana. E sono proprio i familiari i primi (e spesso unici) \u201ccaregiver\u201d, ovvero coloro che se ne prendono cura, assumendosene la totale responsabilit\u00e0. Ecco perch\u00e9, ben presto, l\u2019Alzheimer diventa \u201cla malattia della famiglia\u201d: ne modifica gli equilibri, la qualit\u00e0 dei rapporti, l\u2019organizzazione del tempo e persino la situazione economica. Il peso di questa presa in carico diventa spesso molto pesante per il familiare: chi si prende cura di lui?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto di Antonella Ruggiero e degli Hathor Plectrum Quartet vuole esplorare le emozioni del ricordo attraverso la suggestione della melodia, delle parole, degli strumenti musicali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ANTONELLA RUGGIERO: \u00abLa prima volta con i mandolini\u00bb<br \/>\n\u00abNella mia carriera ho collaborato diverse volte con musicisti che suonavano strumenti antichi e io stessa sono una grande appassionata di musica antica, perch\u00e9 ti riporta indietro nel tempo, in luoghi lontani dove le persone non avevano a che fare con la modernit\u00e0 e vivevano diversamente \u2013 ha detto Antonella Ruggiero \u2013 per\u00f2 questa \u00e8 la prima volta che avr\u00f2 accanto a me un gruppo di mandolini e penso che sia un\u2019occasione straordinaria. Il mandolino ti riporta indietro nel tempo e allo stesso modo \u00e8 uno strumento di grande modernit\u00e0. Ha un\u2019intensit\u00e0 e una poesia unica e ci sono molti musicisti che lo suonano ancora in giro per il mondo. Sono contenta quindi della collaborazione con gli Hathor Plectrum Quartet e spero non si fermi qui\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonella Ruggiero porter\u00e0 ad Ostuni una scaletta particolare, fatta di canzoni del suo repertorio che hanno avuto un grande successo ma anche di brani tratti dalla tradizione popolare. \u00abIl ricordo per me \u00e8 fondamentale \u2013 ha detto ancora, a proposito del tema della serata \u201cNon ti dimentico\u201d &#8211; e non parlo solo del ricordo personale ma anche della capacit\u00e0 della mente di entrare in altri mondi lontani nel tempo, anche attraverso la musica che si ascolta. La musica infatti sa riportarti al passato, ad un passato che appartiene a tutti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo, l\u2019artista torna, a distanza di undici anni, con un nuovo cd composto interamente da brani inediti: \u201cL\u2019impossibile \u00e8 certo\u201d (su etichetta \u201cLibera\u201d) \u00e8 il titolo dell\u2019album che contiene, tra gli altri, il brano di Sanremo 2014 &#8220;Da lontano&#8221;. Quindici nuove canzoni, i cui testi sono stati messi a punto in collaborazione con vari scrittori come Michela Murgia, Eraldo Affinati, Erri De Luca, Simone Lenzi e Marco Travaglio ed alcuni giovani autori emergenti. La produzione e gli arrangiamenti sono di Roberto Colombo e presentano una sonorit\u00e0 incentrata su un solido impianto elettronico, grazie all\u2019utilizzo di numerose tastiere vintage.<\/p>\n<p>Il suono \u00e8 ricco di influenze etniche e percussioni tradizionali, oltre ad un considerevole utilizzo di strumenti acustici, come la fisarmonica e gli archi. Il mondo musicale viaggia attraverso i decenni, tenendo in considerazione la conoscenza e la vicinanza con l\u2019espressivit\u00e0 degli anni \u201970 e \u201980, periodo della formazione artistica e professionale di Antonella Ruggiero e di Roberto Colombo. I brani, sia per quanto riguarda la parte musicale, che quella testuale, sono, come mai prima d\u2019ora, assai intensi e ricchi di spunti affascinanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>HATHOR PLECTRUM QUARTET: \u00abSiamo onorati di collaborare con Antonella Ruggiero. Il mandolino \u00e8 uno strumento musicale che accompagna la modernit\u00e0\u00bb.<br \/>\nIl Quartetto a plettro HATHOR, unica formazione stabile nel suo genere in Puglia, nasce nel 2007, con l&#8217;intento di studiare ed eseguire il ricco repertorio originale per strumenti a plettro. Il Quartetto \u00e8 formato da Antonio Schiavone (mandolino), Roberto Basci\u00e0 (mandolino), Fulvio S. D&#8217;Abramo (mand\u00f2la) e Vito Mannarini (chitarra), maestri diplomati presso il Conservatorio &#8220;Niccol\u00f2 Piccinni&#8221; di Bari, a cui si aggiunge la voce del Maestro Francesco Spedicato.<br \/>\nL&#8217;ensemble negli anni si \u00e8 imposto per originalit\u00e0, ricerca appropriata e scrittura coerente con gli strumenti. Per questo ha partecipato a numerosi e prestigiosi concorsi in tutto il mondo.<\/p>\n<p>\u00abIl nostro obiettivo \u00e8 quello di non far cadere nel dimenticatoio lo strumento del mandolino, uno strumento che ha accompagnato per molto tempo le speranze, le gioie e dolori di molti italiani \u2013 ha spiegato Roberto Basci\u00e0 \u2013 quando siamo andati in concerto In Argentina molte persone ci hanno raccontato che i loro nonni o bisnonni avevano un mandolino che nel tragitto via mare per arrivare in Sud America ha fatto loro molta compagnia\u00bb.<\/p>\n<p>Il mandolino \u00e8 dunque un prezioso custode dei ricordi, delle speranze e delle emozioni. \u00c8 lo scrigno della memoria.<br \/>\n\u00abEcco perch\u00e9 siamo felici di poter contribuire all\u2019impegno dell\u2019Associazione Astera \u2013 ha detto ancora Basci\u00e0 \u2013 il mandolino ritrova il suo ruolo in un contesto pi\u00f9 ampio fatto di incontri e riflessioni sull\u2019Alzheimer. Inoltre, siamo onorati della collaborazione con Antonella Ruggiero: troppo spesso il mandolino \u00e8 associato alla melanconia, al romanticismo, come se fosse solo uno strumento del passato. Noi vogliamo sdoganarlo: esso si sposa bene con le sonorit\u00e0 pi\u00f9 moderne e abbinarlo alla stupenda voce di Antonella Ruggiero pu\u00f2 secondo noi dare nuovo ossigeno a questo incredibile strumento di emozioni\u00bb.<\/p>\n<p>La serata prevede ingresso con invito e posto assegnato riservato a tutti i sostenitori di Astera, vecchi e nuovi. (Per informazioni sugli inviti: contattare Francesco Attanasio al 329.2413162, oppure Antonio Marseglia allo 0831.342143)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonella Ruggiero in concerto ad Ostuni venerd\u00ec 15 maggio 2015, alle ore 20:00, insieme al quartetto Hathor Plectrum Quartet presso il Teatro Roma, per raccontare attraverso le sue canzoni quali sono i ricordi del cuore che non si perdono mai. Una voce potente, perfetta, cristallina, che sa toccare certe corde inesplorate del cuore e riaprire mondi interiori spesso sepolti, quei mondi interiori che la malattia di Alzheimer sigilla e chiude al ricordo. &nbsp; Ecco perch\u00e9 l\u2019Associazione di Promozione Sociale Astera ha voluto la partecipazione di questa strepitosa cantante italiana: per emozionarsi insieme, per dire a tutti che anche chi \u00e8 stato colpito da questa malattia pu\u00f2 \u201csentire\u201d, vibrare, volare sulle note della musica. \u00abE poi \u2013 ha spiegato Francesco Attanasio, Presidente di Astera \u2013 questa serata speciale \u00e8 anche un modo per ringraziare tutti i sostenitori dell\u2019associazione, quelli che sono con noi sin dall\u2019inizio e tutti quelli che mano a mano continuano a dare il proprio contributo. Sar\u00e0 una serata fatta di musica ed emozioni per aiutarci a sentirci famiglia\u00bb&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":40976,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[189,7],"tags":[],"class_list":["post-40975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica-2","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40975"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41004,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40975\/revisions\/41004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}