{"id":41014,"date":"2015-04-24T07:36:52","date_gmt":"2015-04-24T05:36:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=41014"},"modified":"2016-07-04T17:53:00","modified_gmt":"2016-07-04T15:53:00","slug":"la-giornata-del-libro-e-del-diritto-dautore-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-giornata-del-libro-e-del-diritto-dautore-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"La Giornata del libro e del diritto d\u2019autore. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Indice-Libri-proibiti-Biblioteca-De-Leo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-41017 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Indice-Libri-proibiti-Biblioteca-De-Leo-224x300.jpg\" alt=\"Indice Libri proibiti - Biblioteca De Leo\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Indice-Libri-proibiti-Biblioteca-De-Leo-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Indice-Libri-proibiti-Biblioteca-De-Leo-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Indice-Libri-proibiti-Biblioteca-De-Leo-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Indice-Libri-proibiti-Biblioteca-De-Leo.jpg 1936w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>La storia ha dell\u2019incredibile e tuttora \u00e8 avvolta in un\u2019aura di mistero. Lo scorso 11 aprile un tizio porta via (si dovrebbe dire \u201cruba\u201d, ma io preferisco un verbo pi\u00f9 gentile) da un supermercato di Brindisi un numero imprecisato di libri. Valore del prelievo (anche qui evito il termine \u201crefurtiva\u201d): duecento euro circa. Li mette in un borsone e via. Vanamente inseguito da un carabiniere in borghese. Indagini tuttora in corso.<\/p>\n<p>L\u2019episodio ha qualcosa che assomiglia (solo nel titolo, per\u00f2) alla \u201c<em>Storia di una ladra di libri<\/em>\u201d di Markus Zusak.<\/p>\n<p>Non so cosa possa avere spinto il tizio a questo gesto inusuale, ma mi schiero dalla sua parte. Devo essere per questo considerato <em>contra legem<\/em>? Ebbene, lo sono! Ma credo d\u2019avere buoni motivi per esserlo. Insomma, con tanti ladri veri che circolano impunemente, non vedo perch\u00e9 ci si debba accanire contro questo tizio \u201caffamato\u201d di cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questo incipit posso anche ritrovarmi in una posizione scomoda, ma non mi tiro indietro. Che anzi, insistendo su questa strada, sento di sconfessare certi anatemi lanciati, nel tempo, contro i ladri di libri. Compare addirittura nella veneranda Biblioteca Ambrosiana fondata da Federico Borromeo (non so se mi spiego!) la seguente iscrizione: \u201c<em>Utere hic libris. Nam abstrahere anathemate ferit<\/em>\u201d (I libri vanno usati qui. Chiunque li porti via sar\u00e0 colpito da un anatema).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Annibale-De-Leo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-41016\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Annibale-De-Leo-224x300.jpg\" alt=\"Libro Biblioteca Annibale De Leo\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Annibale-De-Leo-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Annibale-De-Leo-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Annibale-De-Leo-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Annibale-De-Leo.jpg 1936w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Ancora pi\u00f9 pesante quella riportata da un Anonimo: \u201c<em>Qui furabit librum istum \/ non videbit Jesum Christum \/ et ibit in infernum \/ ubi stabit in aeternum \/ in manu diabolorum \/ per omnia saecula saeculorum<\/em>\u201d&#8230;<\/p>\n<p>Quanto fin qui detto serve da premessa all\u2019argomento relativo alla <strong>Giornata del libro e del diritto d\u2019autore<\/strong> celebrata in tutta Italia il 23 aprile perch\u00e9, indirettamente, d\u00e0 forza al concetto dell\u2019importanza del libro. Non per niente Cicerone dichiarava che \u201c<em>una stanza senza libri \u00e8 come un corpo senz\u2019anima<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quale motivo il 23 aprile \u00e8 la data scelta dall\u2019Unesco per la celebrazione della Giornata? Perch\u00e9 in quella data, nel 1616, sono scomparsi tre grandi autori: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso Inca de la Vega. Inoltre perch\u00e9 nello stesso giorno, a Barcellona, si celebra san Jordi (san Giorgio) e una tradizione del XV secolo vuole che l\u2019uomo doni una rosa rossa alla sua donna. In tempi recenti le donne hanno iniziato a ricambiare il dono con un libro e l\u2019anno scorso solo in quel giorno sono stati venduti 1,6 milioni di volumi e sei milioni di rose. Secondo me le cifre, in un momento in cui \u00e8 di moda discettare sulla parit\u00e0 di genere, avrebbero dovuto essere uguali&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Italia sono state ben 650 le iniziative dedicate all\u2019evento, tra le quali 450 incontri con autori e 114 letture ad alta voce. Inoltre circa 25.000 \u201cmessaggeri\u201d (studenti universitari, librai, partecipanti a gruppi di lettura) hanno regalato 240.000 libri: 24 romanzi, ciascuno stampato in diecimila copie (gli scrittori non percepiranno diritti d\u2019autore).<\/p>\n<p>Attraverso questo dono i messaggeri hanno provato a convincere gli italiani che non leggono libri a iniziare o a riprendere questa buona pratica. Nel 2014 gli italiani che hanno smesso di leggere sono stati oltre 800 mila; mentre sono quasi due milioni e mezzo le famiglie che non hanno un libro in casa! Ecco perch\u00e9 quel \u201cprelievo\u201d di libri dal supermercato brindisino dev\u2019essere perdonato\u2026<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Arcivescovile-Annibale-De-Leo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-41015 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Arcivescovile-Annibale-De-Leo-224x300.jpg\" alt=\"Libro  Biblioteca Arcivescovile  Annibale De Leo\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Arcivescovile-Annibale-De-Leo-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Arcivescovile-Annibale-De-Leo-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Arcivescovile-Annibale-De-Leo-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Libro-Biblioteca-Arcivescovile-Annibale-De-Leo.jpg 1936w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0 In particolare le modalit\u00e0 per \u201cistigare\u201d alla lettura nella Giornata del libro sono state le pi\u00f9 varie. Tra queste la canzone \u201c<em>Le storie che non conosci<\/em>\u201d che racconta di un libro perduto da qualcuno e ritrovato da chiunque lo voglia aprire (il brano contiene anche un cameo di Francesco Guccini che canta nella parte finale).<\/p>\n<p>Anche il calcio ha dato la sua mano perch\u00e9, gi\u00e0 da qualche settimana, la lettura \u00e8 scesa davvero in campo. Infatti prima del fischio d\u2019inizio, al momento del saluto a centrocampo, le squadre di serie A e B che giocavano in casa hanno donato un libro agli avversari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi chiedo se questa iniziativa, condotta in modo cos\u00ec massiccio all\u2019insegna dell\u2019hashtag <em>#ioleggo perch\u00e9<\/em> sia il modo giusto per avvicinare alla lettura. Se il lettore ritroso debba essere \u201cimmerso\u201d nella pagina, quasi a tradimento, per farlo innamorare. Se si sia veramente convinti che con una Giornata del libro si possa recuperare il gap esistente con gli altri Paesi (dove il non leggere \u00e8 considerato alla stregua di un\u2019emergenza nazionale).<\/p>\n<p>Bisogna convincersi che \u00e8 passato il tempo in cui il corregionale (di Trani) Giovanni Macchia cos\u00ec spiegava la sua smania di acquisire libri antichi: \u00abUn\u2019edizione, magari con dedica autografa dell\u2019autore scatena la mia fantasia: quel libro ha vissuto tante vite, tutte quelle di coloro che lo hanno posseduto, ha trascorso con loro giornate felici e uggiose, \u00e8 scampato a guerre e terremoti. Quando poi siano state le mani stesse di un autore ad averlo toccato, allora mi pare che sulla rilegatura, dentro le pagine, restino impronte del suo sentire, del suo pensiero\u00bb\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 questo lo spirito che alberga negli adulti di oggi? Mi pare proprio di no.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Brindisi la Giornata \u00e8 stata ricordata con un incontro organizzato presso il Museo Provinciale dalla dott.ssa <strong>Clori Palazzo<\/strong> \u02d7 Presidente del Club Unesco \u02d7 sul tema \u201cPer Libri e per Scritture. Una passeggiata nella storia\u201d. Relatrici <strong>Katiuscia Di Rocco<\/strong>, direttrice della Biblioteca Arcivescovile \u201cA. De Leo\u201d e <strong>Rosa Martucci<\/strong>, della \u00a0Biblioteca Nazionale di Bari.<\/p>\n<p>In particolare la dott.ssa Di Rocco ha commentato alcuni preziosi libri presenti in sala, appartenenti al Fondo Imperiali e a quello De Leo, tra i quali un interessantissimo Indice dei libri proibiti (in quanto contrari alla dottrina ecclesiastica). La dott.ssa Martucci si \u00e8 invece intrattenuta sulla censura nell\u2019et\u00e0 illuministica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nota dolens lamentata dalla Di Rocco \u00e8 il disinteresse da sempre dimostrato dai brindisini nei riguardi di una realt\u00e0 \u02d7 la \u201cDe Leo\u201d \u02d7 di cui invece dovrebbero essere orgogliosi. Prova ne sono i riconoscimenti e i consensi che giungono alla Biblioteca non solo dagli Istituti culturali del resto dell\u2019Italia, ma anche dell\u2019estero. Fortunatamente (per il futuro della citt\u00e0) questa criticit\u00e0 viene bilanciata dall\u2019entusiasmo e dalla fattiva partecipazione degli studenti delle Medie e delle Superiori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la conferma che dai ragazzi si debba iniziare. \u201c<em>Lettori si nasce<\/em>\u201d (Einaudi) \u00e8 un bel libro di Giusi Marchetta che spiega perch\u00e9 genitori, insegnanti, educatori hanno il dovere di fare innamorare i ragazzi alla lettura. L\u2019esperienza dimostra che l\u2019amore per i libri si debba imparare da piccoli. \u00c8 questa la strada maestra da seguire. Anche a Brindisi, indipendentemente dalle Giornate del libro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia ha dell\u2019incredibile e tuttora \u00e8 avvolta in un\u2019aura di mistero. Lo scorso 11 aprile un tizio porta via (si dovrebbe dire \u201cruba\u201d, ma io preferisco un verbo pi\u00f9 gentile) da un supermercato di Brindisi un numero imprecisato di libri. Valore del prelievo (anche qui evito il termine \u201crefurtiva\u201d): duecento euro circa. Li mette in un borsone e via. Vanamente inseguito da un carabiniere in borghese. Indagini tuttora in corso. L\u2019episodio ha qualcosa che assomiglia (solo nel titolo, per\u00f2) alla \u201cStoria di una ladra di libri\u201d di Markus Zusak. 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