{"id":41117,"date":"2015-02-27T14:12:36","date_gmt":"2015-02-27T13:12:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=41117"},"modified":"2015-04-25T18:26:15","modified_gmt":"2015-04-25T16:26:15","slug":"speciale-j-g-ballard-il-condominio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/speciale-j-g-ballard-il-condominio\/","title":{"rendered":"Speciale J.G. Ballard: &#8220;Il condominio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Il condominio (220)<\/em><br \/>\n<em>Traduttore Lagorio Paolo<\/em><br \/>\n<em>Editore Feltrinelli (collana Universale economica)<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">Un condominio extra-lusso eretto a baluardo di un microcosmo sociale classista che ripropone la classica piramide in un parallelepipedo stilizzato. La geometria narrativa ballardiana abolisce il triangolo teorico, in previsione di un rettangolo societario che \u00e8 anche il capolavoro del ventesimo secolo. Ne <i>Il Condominio <\/i>di James G. Ballard, la tua importanza e rilevanza \u00e8 direttamente proporzionale al piano da te occupato. I proletari sono in basso, i medio-borghesi nel mezzo e l&#8217;\u00e9lite in alto, a godere dei tramonti e delle piscine. Il grattacielo \u00e8 una unit\u00e0 autosufficiente munita dei suoi negozi, si esce solo per andare a lavorare. Ogni attivit\u00e0 esistenziale viene espletata nella fortezza. Ma la fortezza \u00e8 anche una prigione, quella di chi costruisce una solitudine tecnologica mascherandola nel comfort dell&#8217;aria condizionata e di un ambiente artificiale modellato secondo le esigenze di chi lo abita.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/condominio_ballard.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-41108 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/condominio_ballard-194x300.jpg\" alt=\"condominio_ballard\" width=\"194\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/condominio_ballard-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/condominio_ballard.jpg 324w\" sizes=\"auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/><\/a>Gli abitanti del grattacielo sono una neo-trib\u00f9 postmoderna che diffida di tutto ci\u00f2 che \u00e8 estraneo al parallelepipedo, mantenendo un contegno sprezzante verso chi dista diversi piani in basso ed ostentando una riverenza carica di risentimento nei confronti dei piani alti.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"JUSTIFY\">L&#8217;unit\u00e0 di contenimento (perch\u00e9 \u00e8 di questo che si tratta) autosufficiente potrebbe funzionare all&#8217;infinito, riducendo il romanzo ad una statica narrazione della prigione avanguardista eretta dai nostri contemporanei. Ma l&#8217;acume di Ballard si spinge oltre, la critica non pu\u00f2 fermarsi alla semplice constatazione di una modus vivendi individualista ed alienante. Sarebbe troppo facile e comune. Ballard si spinge oltre, scava nel profondo della psiche dei protagonisti. Cosa accadrebbe se improvvisamente la struttura fosse preda di guasti tecnici che ne impedirebbero il corretto funzionamento? L&#8217;aria condizionata finir\u00e0 col rompersi, costringendo gli abbienti ceti elitari a cercare rifugio verso i maleodoranti piani bassi durante le ore diurne. Il sistema di smaltimento dei rifiuti non potr\u00e0 che intasarsi, appestando il grattacielo con umori maleodoranti. Sar\u00e0 necessario fare provviste, combattere per la propria sopravvivenza. Eppure \u00e8 sempre possibile uscire dal grattacielo, o no? La soluzione \u00e8 facile per chi legge, ma denuncerebbe una miopia verso le finalit\u00e0 ballardiane. I protagonisti dipendono dal grattacielo, l&#8217;eccesso di tecnologia chiude il cerchio resettando la psiche verso una rinnovata aggressivit\u00e0 primitiva. Gli abitanti si divideranno in fazioni, clan pronti a lottare per la propria vita all&#8217;interno di un contenitore di cemento allo sfascio che \u00e8 la stessa scenografia di un film post-apocalittico. Come se la barbarie fosse un animale latente pronto a scatenarsi quando il tribalismo ritorna nelle sembianze di un comfort tecnologico che \u00e8 al tempo stesso il suo motore scatenante. <i>Il Condomio<\/i> \u00e8 la storia di una violenza meditata che esplode quando il marcatore delle differenze per eccellenza, ovvero il denaro, si scontra con la sua totale inutilit\u00e0. Perch\u00e9 laddove il consumatore non pu\u00f2 pi\u00f9 pagare per il proprio comfort, declamando nell&#8217;atto dello spendere la sua superiorit\u00e0 sociale, il denaro smette di avere un senso. E&#8217; la forza a prevalere: meglio correre a prendere spranghe e tubi e gettare via i contanti perch\u00e9 <i>Il Condominio <\/i>\u00e8 una cinica metafora sulla cattivit\u00e0 tecnologica<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: right;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>James Lamarina<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il condominio (220) Traduttore Lagorio Paolo Editore Feltrinelli (collana Universale economica) Un condominio extra-lusso eretto a baluardo di un microcosmo sociale classista che ripropone la classica piramide in un parallelepipedo stilizzato. La geometria narrativa ballardiana abolisce il triangolo teorico, in previsione di un rettangolo societario che \u00e8 anche il capolavoro del ventesimo secolo. Ne Il Condominio di James G. Ballard, la tua importanza e rilevanza \u00e8 direttamente proporzionale al piano da te occupato. I proletari sono in basso, i medio-borghesi nel mezzo e l&#8217;\u00e9lite in alto, a godere dei tramonti e delle piscine. Il grattacielo \u00e8 una unit\u00e0 autosufficiente munita dei suoi negozi, si esce solo per andare a lavorare. Ogni attivit\u00e0 esistenziale viene espletata nella fortezza. Ma la fortezza \u00e8 anche una prigione, quella di chi costruisce una solitudine tecnologica mascherandola nel comfort dell&#8217;aria condizionata e di un ambiente artificiale modellato secondo le esigenze di chi lo abita. Gli abitanti del grattacielo sono una neo-trib\u00f9 postmoderna che diffida di tutto ci\u00f2 che \u00e8 estraneo al parallelepipedo, mantenendo un contegno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":41093,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,224],"tags":[],"class_list":["post-41117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41121,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41117\/revisions\/41121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}