{"id":41309,"date":"2015-04-27T14:20:22","date_gmt":"2015-04-27T12:20:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=41309"},"modified":"2015-04-27T14:20:22","modified_gmt":"2015-04-27T12:20:22","slug":"aeroporto-del-salento-continua-la-protesta-dei-lavoratori-sinco-mai-pagati-gli-stipendi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/aeroporto-del-salento-continua-la-protesta-dei-lavoratori-sinco-mai-pagati-gli-stipendi\/","title":{"rendered":"Aeroporto del Salento, continua la protesta dei lavoratori Sinco: &#8220;mai pagati gli stipendi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sono tornati a protestare perch\u00e9 a distanza di venti giorni, e nonostante gli impegni assunti pubblicamente, non \u00e8 cambiato nulla. Di nuovo in strada questa mattina i lavoratori licenziati senza preavviso, all\u2019inizio di aprile dalla S.IN.CO., l\u2019azienda bitontina che sta lavorando sui maxiappalti dell\u2019Aeroporto del Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, di prima ora, tutti a presidiare le entrate dello scalo aeroportuale brindisino, con cartelli e manifesti, nei quali i lavoratori hanno reso pubblico il loro disappunto e la loro rabbia nei confronti della Prefettura di Brindisi, di Aeroporti di Puglia e dell\u2019azienda di cui erano dipendenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cQuesti lavoratori a questo punto non si fidano pi\u00f9 di nessuno \u2013 spiega Giovanni Librando, segretario generale della Feneal Uil Brindisi \u2013 perch\u00e9 si sentono presi in giro. Dopo la manifestazione di inizio mese ci era stato un incontro convocato dal Prefetto, nel quale l\u2019azienda si era detta disponibile al pagamento \u2018ad horas\u2019 delle spettanze, ovvero il saldo di novembre pi\u00f9 dicembre 2014; gennaio, febbraio e marzo 2015. Da allora l\u2019attesa \u00e8 stata del tutto vana, perch\u00e9 nessuno ha pi\u00f9 mosso un dito, n\u00e9 dato notizie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019incontro tenutosi in Prefettura a Brindisi, la stessa S.IN.CO. aveva proposto ai lavoratori il reimpiego su un cantiere di Manduria, nel Tarantino, in attesa che fosse chiarito il contenzioso con Aeroporti di Puglia, che blocca i lavori allo scalo brindisino. La situazione avrebbe dovuto sbloccarsi lo scorso 9 aprile, quando doveva esserci uno scambio di carte e di informazioni che avrebbe dovuto riportare tutto alla normalit\u00e0. Ma a distanza di venti giorni non c\u2019\u00e8 stata alcuna comunicazione, cos\u00ec come non c\u2019\u00e8 traccia dei pagamenti attesi dai lavoratori.<\/p>\n<p>\u201cAuspichiamo l\u2019intervento della Procura\u201d, era scritto su uno dei cartelli. Almeno in questo modo qualcuno far\u00e0 chiarezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tornati a protestare perch\u00e9 a distanza di venti giorni, e nonostante gli impegni assunti pubblicamente, non \u00e8 cambiato nulla. Di nuovo in strada questa mattina i lavoratori licenziati senza preavviso, all\u2019inizio di aprile dalla S.IN.CO., l\u2019azienda bitontina che sta lavorando sui maxiappalti dell\u2019Aeroporto del Salento. &nbsp; Oggi, di prima ora, tutti a presidiare le entrate dello scalo aeroportuale brindisino, con cartelli e manifesti, nei quali i lavoratori hanno reso pubblico il loro disappunto e la loro rabbia nei confronti della Prefettura di Brindisi, di Aeroporti di Puglia e dell\u2019azienda di cui erano dipendenti. &nbsp; \u201cQuesti lavoratori a questo punto non si fidano pi\u00f9 di nessuno \u2013 spiega Giovanni Librando, segretario generale della Feneal Uil Brindisi \u2013 perch\u00e9 si sentono presi in giro. Dopo la manifestazione di inizio mese ci era stato un incontro convocato dal Prefetto, nel quale l\u2019azienda si era detta disponibile al pagamento \u2018ad horas\u2019 delle spettanze, ovvero il saldo di novembre pi\u00f9 dicembre 2014; gennaio, febbraio e marzo 2015. 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