{"id":41912,"date":"2015-05-05T13:16:09","date_gmt":"2015-05-05T11:16:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=41912"},"modified":"2015-05-05T13:16:09","modified_gmt":"2015-05-05T11:16:09","slug":"legambiente-e-left-sullaccordo-tra-asi-e-dipar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/legambiente-e-left-sullaccordo-tra-asi-e-dipar\/","title":{"rendered":"Legambiente e Left sull&#8217;accordo tra Asi e Dipar"},"content":{"rendered":"<p>Le Associazioni Legambiente e Left Brindisi prendono atto della prossima sottoscrizione di una convenzione con il DIPAR (Distretto Produttivo dell\u2019Ambiente e del Riutilizzo), al fine di veicolare l\u2019attuale Consorzio ASI verso una pi\u00f9 efficace \u201cgestione del territorio industriale\u201d mediante lo strumento operativo della APPEA, cos\u00ec come riportato nel comunicato stampa emesso dallo stesso Consorzio.<br \/>\nLe Associazioni, ribadiscono la loro ferma convinzione che i Consorzi ASI pugliesi, per come arcaicamente strutturati ed espressione di una politica non elettiva, devono essere soppressi e rientrare nella pi\u00f9 razionale ed adeguata gestione del comune territo-rialmente competente e delle aziende insediate.<br \/>\nTutti gli accordi e le convenzioni sono fattibili dal punto di vista dell\u2019immagine politica che si vuole mantenere, ma perdono di sostanziale significato nel momento in cui viene a mancare lo strumento normativo che ne legifera l\u2019attivazione; la Regione Puglia, infatti, si \u00e8 privata della possibilit\u00e0 offerta dal D.Lgs 112\/1998 (vedi L.R. 2\/2007) di attivare la realizzazione delle APEA e solo uno strumento di pianificazione territoriale, come il PPTR (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) ne individua le \u201clinee guida\u201d progettuali, ma non l\u2019attinenza normativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi \u00e8 gi\u00e0 riferito che le due Associazioni, hanno elaborato una proposta di Legge regionale, comprensiva di relazione e regolamento, che presenteranno ufficialmente al nuovo governatore ma che, in termini essenziali, hanno gi\u00e0 proposto a tutti i candidati per l\u2019inserimento nel proprio programma elettorale.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLegambiente e LEFT Brindisi evidenziano come la convenzione che si intenderebbe sottoscrivere con il DIPAR, congiuntamente agli obiettivi del Consorzio ASI sulla gestione dei rifiuti, presenta una netta contraddizione sui temi ambientali; infatti, mal si conciliano gli obiettivi di un\u2019APPEA e quanto il Consorzio ASI ha prodotto fino ad oggi in merito alla ricerca di un\u2019applicazione seria e coordinata della \u201cgreen economy\u201d, pilastro fondante di un\u2019Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata.<br \/>\nA tal proposito, \u00e8 bene rammentare che vi \u00e8 una sostanziale tendenza da parte del Consorzio ASI a riattivare la piattaforma polifunzionale (inceneritore, discarica, impianto di trattamento reflui) della ex Termomeccanica e della quale il Consorzio \u00e8 compro-prietario che, avendo trattato e smaltito rifiuti tossici e nocivi, pericolosi ospedalieri e pericolosi rivenienti dall\u2019area SIN di Manfredonia, non presenta alcuna \u201ccompatibilit\u00e0\u201d con il territorio, n\u00e9 per il pericolo d\u2019inquinamento e n\u00e9 per il pericolo connesso alla salute umana.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLegambiente e LEFT, in definitiva, ritengono che il Consorzio ASI \u00e8 ormai in netto contrasto con gli interessi specifici dei singoli comuni di Brindisi, Francavilla Fontana, Ostuni e Fasano nella realizzazione di un\u2019unica APPEA.<br \/>\nIl percorso che le due Associazioni intendono perseguire, con il contributo di molte altre Associazioni ed Organizzazioni che sempre pi\u00f9 condividono la posizione espressa, coinvolgendo gli stessi comuni interessati \u00e8 relativo alla sostanziale modifica dell\u2019attuale \u201cgovernance\u201d dei Consorzi ASI.<br \/>\nAttraverso uno strumento legislativo regionale il singolo \u201ccomune\u201d diviene artefice della programmazione e gestione del proprio territorio, anche tramite la costituzione delle APPEA, ma con la presenza di un \u201cgestore unico\u201d espressione diretta delle aziende e del comune e senza ulteriori ed inefficaci Enti secondari.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>LEFT Brindisi &#8211; Legambiente Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Associazioni Legambiente e Left Brindisi prendono atto della prossima sottoscrizione di una convenzione con il DIPAR (Distretto Produttivo dell\u2019Ambiente e del Riutilizzo), al fine di veicolare l\u2019attuale Consorzio ASI verso una pi\u00f9 efficace \u201cgestione del territorio industriale\u201d mediante lo strumento operativo della APPEA, cos\u00ec come riportato nel comunicato stampa emesso dallo stesso Consorzio. Le Associazioni, ribadiscono la loro ferma convinzione che i Consorzi ASI pugliesi, per come arcaicamente strutturati ed espressione di una politica non elettiva, devono essere soppressi e rientrare nella pi\u00f9 razionale ed adeguata gestione del comune territo-rialmente competente e delle aziende insediate. Tutti gli accordi e le convenzioni sono fattibili dal punto di vista dell\u2019immagine politica che si vuole mantenere, ma perdono di sostanziale significato nel momento in cui viene a mancare lo strumento normativo che ne legifera l\u2019attivazione; la Regione Puglia, infatti, si \u00e8 privata della possibilit\u00e0 offerta dal D.Lgs 112\/1998 (vedi L.R. 2\/2007) di attivare la realizzazione delle APEA e solo uno strumento di pianificazione territoriale, come il PPTR (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale) ne&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":39149,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-41912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41913,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41912\/revisions\/41913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}