{"id":41999,"date":"2015-05-06T13:01:29","date_gmt":"2015-05-06T11:01:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=41999"},"modified":"2015-05-07T23:50:02","modified_gmt":"2015-05-07T21:50:02","slug":"la-madre-piu-antica-del-mondo-sara-presto-visitabile-nel-museo-di-ostuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-madre-piu-antica-del-mondo-sara-presto-visitabile-nel-museo-di-ostuni\/","title":{"rendered":"La madre pi\u00f9 antica del mondo sar\u00e0 presto visitabile nel museo di Ostuni"},"content":{"rendered":"<p>Sono state completate le complesse operazioni di restauro e sistemazione, a cura del prof. Donato Coppola, della gestante del Paleolitico superiore, che possiamo definire \u201cLa madre pi\u00f9 antica del mondo\u201d, repertata come \u201cOstuni 1\u201d, riferibile ad una donna di circa 20 anni e databile a 28.000 anni, rinvenuta con i resti del suo feto in grembo.<br \/>\nL\u2019interessante reperto sar\u00e0 a giorni visitabile nella sala paleolitica del Museo di \u201cCivilt\u00e0 preclassiche della Murgia meridionale\u201d di Ostuni, presso la Chiesa di San Vito Martire (Monacelle), nel Centro Storico di Ostuni, in via Cattedrale.<br \/>\nI resti dell\u2019eccezionale rinvenimento, effettuato dall\u2019equipe del Prof. Donato Coppola nella grotta-santuario di Santa Maria di Agnano sulle colline di Ostuni, sono stati collocati in una speciale teca attrezzata al fine di riunire simbolicamente la madre ed il nascituro. I resti antropologici originali sono contornati dai calchi di scavo della stessa sepoltura Ostuni 1 e da quello di Ostuni 2, databile a 30.000 anni fa. La sala del diorama con una realistica ricostruzione del seppellimento e della grotta santuario conclude l\u2019illustrazione dei resti.<br \/>\nGi\u00e0 agli inizi della prossima settimana \u00e8 prevista la cerimonia di presentazione al pubblico, con relazioni del prof. Donato Coppola (Dipartimento di Scienze dell\u2019Antichit\u00e0 e del Tardoantico dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi \u201cAldo Moro\u201ddi Bari) e del Prof. Eligio Vacca (Dipartimento di Biologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi \u201cAldo Moro\u201ddi Bari), con la partecipazione del Sindaco di Ostuni dott. Gianfranco Coppola, del Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia dott. Luigi La Rocca e di altre autorit\u00e0.<br \/>\nIl Presidente della \u201cIstituzione Museo di Civilt\u00e0 preclassiche della Murgia meridionale\u201d, avv. Michele Conte, nell\u2019evidenziare l\u2019unicit\u00e0 del reperto, ritiene che questo ulteriore impegno del Museo di Ostuni, di notevole portata culturale, rappresenta il momento chiave per proiettare verso una \u201cdimensione mondiale\u201d il Museo stesso, luogo dell\u2019esposizione, e il Parco Archeologico di Santa Maria d\u2019Agnano, luogo del ritrovamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI\u00a0OSTUNI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state completate le complesse operazioni di restauro e sistemazione, a cura del prof. Donato Coppola, della gestante del Paleolitico superiore, che possiamo definire \u201cLa madre pi\u00f9 antica del mondo\u201d, repertata come \u201cOstuni 1\u201d, riferibile ad una donna di circa 20 anni e databile a 28.000 anni, rinvenuta con i resti del suo feto in grembo. L\u2019interessante reperto sar\u00e0 a giorni visitabile nella sala paleolitica del Museo di \u201cCivilt\u00e0 preclassiche della Murgia meridionale\u201d di Ostuni, presso la Chiesa di San Vito Martire (Monacelle), nel Centro Storico di Ostuni, in via Cattedrale. I resti dell\u2019eccezionale rinvenimento, effettuato dall\u2019equipe del Prof. Donato Coppola nella grotta-santuario di Santa Maria di Agnano sulle colline di Ostuni, sono stati collocati in una speciale teca attrezzata al fine di riunire simbolicamente la madre ed il nascituro. I resti antropologici originali sono contornati dai calchi di scavo della stessa sepoltura Ostuni 1 e da quello di Ostuni 2, databile a 30.000 anni fa. 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