{"id":42002,"date":"2015-05-06T14:12:17","date_gmt":"2015-05-06T12:12:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=42002"},"modified":"2015-05-06T14:12:59","modified_gmt":"2015-05-06T12:12:59","slug":"incidente-a-largo-di-torre-guaceto-inquinanti-in-mare-ma-sara-solo-unesercitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/incidente-a-largo-di-torre-guaceto-inquinanti-in-mare-ma-sara-solo-unesercitazione\/","title":{"rendered":"Incidente a largo di Torre Guaceto, inquinanti in mare. Per fortuna sar\u00e0 solo un&#8217;esercitazione"},"content":{"rendered":"<p>L\u201911 maggio alle ore 15 presso il Palazzo della Provincia di Brindisi verr\u00e0 presentata PAMEX 2015, esercitazione nelle acque dell\u2019Adriatico Meridionale organizzata dal Servizio Protezione Civile della Regione Puglia all\u2019interno del progetto europeo IPA Adriatic \u2013 HAZADR, di cui \u00e8 capofila.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mattina del 12 maggio sulla spiaggia di Apani (Br), nei pressi della riserva naturale di Torre Guaceto, verr\u00e0 simulato un incidente al largo della costa brindisina con sversamento di sostanze oleose e\/o idrocarburi inquinanti in mare. Ipotizzando condizioni meteo-marine proibitive, che impediscono l\u2019invio immediato di soccorsi per il contenimento dello sversamento in mare, verr\u00e0 simulata l\u2019espansione della superficie interessata in due direzioni: verso la Puglia e verso l\u2019Albania. E proprio a Durazzo (Albania) il 15 maggio si terr\u00e0 la seconda giornata di esercitazione, organizzata dal Ministero dei Trasporti dell\u2019Albania, in qualit\u00e0 di coordinatore dell\u2019Unit\u00e0 Operativa Interministeriale albanese, e dall\u2019Universit\u00e0 del Montenegro, partner di progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esercitazione del 12 maggio ad Apani partir\u00e0 direttamente dalla fase operativa sulla costa, cos\u00ec da concentrare energie e risorse sugli aspetti strettamente legati alla difesa e messa in sicurezza della costa dall\u2019inquinamento di idrocarburi. Mentre limiter\u00e0 alle sole comunicazioni per \u201cposti di comando\u201d tutte quelle attivit\u00e0 tipiche di gestione delle emergenze in mare e di protezione civile, gi\u00e0 sufficientemente testate in altre occasioni. Verr\u00e0 utilizzato in tutte le sue potenzialit\u00e0 il Sistema Atlas, messo a punto dal CNR di Bari con la collaborazione della Regione Marche e della Regione Emilia Romagna,\u00a0 all\u2019interno del progetto HAZADR: con esso si acquisiscono informazioni sulle caratteristiche della zona dell\u2019incidente e sulle coste pi\u00f9 vicine potenzialmente interessate, si simula lo spostamento delle sostanze inquinanti sversate in base alle condizioni meteo previste, si hanno indicazioni sulla fascia di costa eventualmente interessata e i tempi stimati di arrivo dell\u2019onda nera. A livello organizzativo e operativo importante \u00e8 stata e sar\u00e0 la collaborazione dell\u2019Arpa Puglia e degli Uffici di Protezione Civile della Provincia e del Comune di Brindisi. Presenti come osservatori il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, i partner italiani ed internazionali del progetto HAZADR e l\u2019ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questa esercitazione si punta a dimostrare l\u2019effettivo raggiungimento dell&#8217;obiettivo principale del progetto HAZADR, che si avvia a conclusione: la creazione di una rete transfrontaliera per la prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze, con il rafforzamento di una comune capacit\u00e0 di reazione delle popolazioni appartenenti alla Regione Adriatica contro i rischi ambientali e tecnologici derivanti da collisioni, naufragi e rilasci accidentali di petrolio o di materiale tossico in mare. Tutto questo al fine di ridurre il rischio di inquinamento e di contaminazione del Mare Adriatico, che da un punto di vista economico svolge un ruolo importante nel settore turistico, ricreativo e industriale, e di conseguenza \u00e8 una delle aree del Mediterraneo maggiormente esposta al rischio inquinamento e incidente in mare. Il progetto HAZADR, avente un importo di circa 3 milioni di euro, \u00e8 finanziato dall\u2019Unione Europea tramite il Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Questo programma rappresenta il principale strumento di collaborazione tra le regioni di frontiera appartenenti al bacino del Mare Adriatico ed \u00e8 finalizzato a promuovere lo sviluppo socio-economico attorno a temi quali la protezione dell\u2019ambiente, l\u2019innovazione, le reti tra istituzioni ed i trasporti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA PROGETTO HAZADR <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u201911 maggio alle ore 15 presso il Palazzo della Provincia di Brindisi verr\u00e0 presentata PAMEX 2015, esercitazione nelle acque dell\u2019Adriatico Meridionale organizzata dal Servizio Protezione Civile della Regione Puglia all\u2019interno del progetto europeo IPA Adriatic \u2013 HAZADR, di cui \u00e8 capofila. &nbsp; La mattina del 12 maggio sulla spiaggia di Apani (Br), nei pressi della riserva naturale di Torre Guaceto, verr\u00e0 simulato un incidente al largo della costa brindisina con sversamento di sostanze oleose e\/o idrocarburi inquinanti in mare. Ipotizzando condizioni meteo-marine proibitive, che impediscono l\u2019invio immediato di soccorsi per il contenimento dello sversamento in mare, verr\u00e0 simulata l\u2019espansione della superficie interessata in due direzioni: verso la Puglia e verso l\u2019Albania. E proprio a Durazzo (Albania) il 15 maggio si terr\u00e0 la seconda giornata di esercitazione, organizzata dal Ministero dei Trasporti dell\u2019Albania, in qualit\u00e0 di coordinatore dell\u2019Unit\u00e0 Operativa Interministeriale albanese, e dall\u2019Universit\u00e0 del Montenegro, partner di progetto. &nbsp; L\u2019esercitazione del 12 maggio ad Apani partir\u00e0 direttamente dalla fase operativa sulla costa, cos\u00ec da concentrare energie e risorse sugli aspetti strettamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42003,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-42002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42002"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42005,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42002\/revisions\/42005"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}