{"id":422,"date":"2013-11-18T11:04:44","date_gmt":"2013-11-18T10:04:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=422"},"modified":"2013-11-22T20:19:35","modified_gmt":"2013-11-22T19:19:35","slug":"422","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/422\/","title":{"rendered":"Operazione Game Over: il comunicato e le foto"},"content":{"rendered":"<p>Clicca sull&#8217;immagine per le foto degli arrestati<\/p>\n<table width=\"10\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"100%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#003399\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/immagini\/gameover\" target=\"new\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/public\/arresti_gameover.jpg\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nelle prime ore della mattina, i carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, a conclusione di un\u2019articolata indagine svolta dalla Compagnia Carabinieri di Brindisi e dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Brindisi, hanno dato esecuzione, in questa provincia e in quelle di Bari, Foggia, Gorizia, Lecce e presso le case circondariali di Napoli, Pescara e Taranto, a un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Lecce su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 45 indagati (34 liberi), di cui 6 donne, responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alla cessione di stupefacenti, reati in materia di armi, estorsione e altro, reati tutti aggravati dal metodo mafioso.<br \/>\nA 33 indagati \u00e8 stata applicata la custodia in carcere mentre 12 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>Nello stesso contesto operativo, \u00e8 stata eseguita un&#8217;ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP dei minori di Lecce nei confronti di un fiancheggiatore del sodalizio mafioso, resosi responsabile di concorso nell&#8217;omicidio di Gianluca SAPONARO, perpetrato a Cellino San Marco (BR) il 19 giugno 2010.<\/p>\n<p>I carabinieri hanno eseguito, inoltre, il provvedimento di sequestro d&#8217;urgenza, emesso dal PM nei confronti di alcuni degli indagati, di beni mobili e immobili, comprese due attivit\u00e0 commerciali, e libretti postali per un valore economico complessivo di circa 1 milione di Euro.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, convenzionalmente denominata \u201cGame Over\u201d, colpisce la frangia della SCU \u201cRogoli\u2013Buccarella\u2013Campana\u201d (c.d. \u201cTuturanesi\u201d), operante nella provincia di Brindisi, ed \u00e8 stata condotta con servizi di o.c.p. e intercettazioni telefoniche e ambientali, da novembre 2009 a dicembre 2010 e aggiornata sino a oggi, dalla Compagnia Carabinieri di Brindisi, che ha effettuato, nel tempo, puntuali riscontri di polizia giudiziaria.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ha assorbito una contestuale indagine del Nucleo Investigativo, avviata a seguito dell\u2019omicidio SAPONARO, che ha fornito sostegno e arricchimento investigativi, soprattutto sugli assetti organizzativi della compagine mafiosa, e ha consentito i sequestri patrimoniali a carico dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine della Compagnia di Brindisi prende le mosse da un attentato compiuto il 15 giugno 2010, mediante l&#8217;esplosione di alcuni colpi di pistola, in danno dell&#8217;abitazione di LITTI Giuseppe; veniva cos\u00ec avviata l&#8217;attivit\u00e0 di intercettazione telefonica e ambientale nei confronti dei primi indagati, poi progressivamente estesa nei riguardi di altri soggetti in virt\u00f9 dell&#8217;estendersi a macchia d&#8217;olio degli indizi sull&#8217;operativit\u00e0 di una compagine mafiosa che teneva sotto controllo il traffico di sostanze stupefacenti, del pari svolto in forma organizzata.<\/p>\n<p>In riscontro, del quadro indiziario emergente, venivano effettuati servizi di osservazione e di tanto in tanto i Carabinieri procedevano al sequestro di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Di particolare interesse appare il sequestro della corrispondenza inviata o ricevuta da alcuni detenuti, nonch\u00e9 dell&#8217;agendina di Gianluca SAPONARO, sorta di registro contabile sulle rimesse in denaro imputabili alla vendita di droga.<\/p>\n<p>A cura del Nucleo Investigativo, in seguito all&#8217; omicidio di Gianluca SAPONARO (avvenuto il 19.06.2010), per il quale si \u00e8 proceduto separatamente nei confronti di OROFALO Antonio e OROFALO Josef, arrestati pochi giorni dopo l\u2019omicidio, venivano effettuate ulteriori intercettazioni telefoniche e ambientali, risultate di notevole interesse con riferimento agli assetti organizzativi del sodalizio mafioso facente capo a RENNA Raffaele e a numerosi episodi di detenzione di armi e sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Nel delineare ulteriormente le caratteristiche e l&#8217;attuale assetto dell&#8217;associazione mafiosa assumono infine grande rilievo le dichiarazioni rese da alcuni recenti collaboratori di giustizia.<\/p>\n<p>L\u2019associazione aveva nel traffico al dettaglio di stupefacenti la propria principale fonte di arricchimento e di assistenza ai detenuti e alle rispettive famiglie, integrata da estorsioni a danno di operatori economici locali e, per un episodio, anche di un trafficante di stupefacenti operante nella zona d&#8217;influenza del gruppo criminale senza esservi affiliato, spesso, sfociati in intimidazioni, danneggiamenti o aggressioni.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di delineare l\u2019associazione criminale e la rete dei fiancheggiatori, composta da complessivi 65 indagati, e di individuare 5 episodi estorsivi e numerosissime cessioni di stupefacenti, nonch\u00e9, quali riscontri investigativi, di arrestare in flagranza 6 degli indagati, alcuni dei quali destinatari della misura cautelare, e sequestrare quantit\u00e0 di stupefacenti nonch\u00e9 l&#8217;arma utilizzata per compiere l\u2019omicidio.<\/p>\n<p>_____________________________<br \/>\nELENCO DEI DESTINATARI DEI PROVVEDIMENTI<\/p>\n<p><span style=\"color: orange;\"><br \/>\n&#8211; misura cautelare della custodia in carcere:<\/span><\/p>\n<p>1. ALULA Giampiero detto \u201cboban\u201d, classe 1978, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>2. BONETTI Antonio detto \u201celio\u201d, classe 1979, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>3. BONETTI Davide, classe 1976, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>4. CONTALDO Simone, classe 1985, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>5. CONTE Mario detto \u201cpui pui\u201d, classe 1981, residente a San Pietro Vernotico, di fatto domiciliato a Squinzano (LE);<\/p>\n<p>6. D&#8217;AGNANO Domenico detto \u201cnerone\u201d, classe 1968, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>7. EPIFANI Alfredo, classe 1987, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>8. ESPOSITO Sebastiano detto \u201cbab\u00e0\u201d, classe 1978, residente a Brindisi;<\/p>\n<p>9. FER\u00cc Luca, classe 1985, residente a Torchiarolo;<\/p>\n<p>10. FINA Cosimo detto \u201clu biondu\u201d, classe 1970, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>11. FORTUNATO Pamela, classe 1987, residente a San Pietro Vernotico, moglie di RENNA Raffaele.<\/p>\n<p>12. FRANCAVILLA Francesco, classe 1980, residente a Cellino San Marco;<\/p>\n<p>13. GRINER Filippo detto \u201ctyson\u201d, classe 1982, residente ad Andria;<\/p>\n<p>14. LANZILOTTI Donato Claudio, classe 1984, residente a Carovigno;<\/p>\n<p>15. LITTI Giuseppe, classe 1983, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>16. MAGGIO Giuseppe, classe 1984, residente a Squinzano (LE);<\/p>\n<p>17. OROFALO Antonio, classe 1985, residente a Cellino San Marco;<\/p>\n<p>18. OROFALO Silvestro, classe 1966, residente a Cellino San Marco;<\/p>\n<p>19. RENNA Raffaele detto \u201cpuffo\u201d, classe 1979, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>20. RILLO Fabio, classe 1982, residente a Brindisi;<\/p>\n<p>21. RUBINI Maria Carmela, classe 1973, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>22. SAPONARO Antonio, classe 1991, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>23. SAPONARO Pietro detto \u201cpitruzzu\u201d, classe 1973, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>24. SCRETI Maurizio detto \u201cmau\u201d, classe 1986, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>25. SERGIO Salvatore detto \u201crino\u201d, classe 1976, residente ad Andria;<\/p>\n<p>26. SERRA Jonni detto \u201cpecora\u201d, classe 1974, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>27. SPEDICATI Ivan, classe 1990, residente a Surbo (LE);<\/p>\n<p>28. TAFURO Carmela, detta \u201cdenise\u201d, classe 1990, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>29. TAL\u00d2 Cosimo, classe 1971, residente a Cellino San Marco;<\/p>\n<p>30. TARANTINO Cristian, classe 1988, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>31. TAURO Tonio, classe 1964, residente a Campi Salentina (LE);<\/p>\n<p>32. TRENTA Maurizio, classe 1974, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>33. VACCINA Vincenzo, classe 1982, residente ad Andria.<\/p>\n<p>&#8211; misura cautelare degli arresti domiciliari:<\/p>\n<p>1. ANDRIANI Pierluigi, classe 1988, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>2. ASUNI Marco, classe 1961, residente a Martina Franca (TA), di fatto domiciliato a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>3. COLAGIORGIO Roberto, classe 1981, residente a Surbo (LE);<\/p>\n<p>4. CONTE Andrea, classe 1990, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>5. GRASSI Lucia, classe 1991, residente a Surbo (LE);<\/p>\n<p>6. GUIDO Alessandro, classe 1983, residente a Squinzano (LE);<\/p>\n<p>7. ROBERTO Sabino, detto \u201cranavidd\u201d, classe 1972, residente ad Andria;<\/p>\n<p>8. SAPONARO Ottavio, classe 1973, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>9. SECCIA Vittorio, classe 1961, residente a Cerignola (FG);<\/p>\n<p>10. SERRA Antonia, classe 1949, residente a San Pietro Vernotico;<\/p>\n<p>11. SPEDICATI Alessandro, classe 1986, residente a Surbo (LE);<\/p>\n<p>12. VALZANO Debora detta \u201ccassapanca\u201d, classe 1987, residente a Squinzano (LE), domiciliata a Surbo (LE).<\/p>\n<p>&#8211; misura cautelare della custodia in carcere per l&#8217;omicidio Saponaro<\/p>\n<p>OROFALO Angelo, classe 1992, residente a Cellino San Marco<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA CARABINIERI &#8211; COMANDO PROVINCIALE DI BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Clicca sull&#8217;immagine per le foto degli arrestati Nelle prime ore della mattina, i carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, a conclusione di un\u2019articolata indagine svolta dalla Compagnia Carabinieri di Brindisi e dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Brindisi, hanno dato esecuzione, in questa provincia e in quelle di Bari, Foggia, Gorizia, Lecce e presso le case circondariali di Napoli, Pescara e Taranto, a un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Lecce su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 45 indagati (34 liberi), di cui 6 donne, responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alla cessione di stupefacenti, reati in materia di armi, estorsione e altro, reati tutti aggravati dal metodo mafioso. A 33 indagati \u00e8 stata applicata la custodia in carcere mentre 12 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Nello stesso contesto operativo, \u00e8 stata eseguita un&#8217;ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP dei minori di Lecce nei confronti di un fiancheggiatore del sodalizio mafioso, resosi responsabile di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":423,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[125,62,126],"class_list":["post-422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-arresti","tag-carabinieri","tag-scu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":425,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions\/425"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}