{"id":42566,"date":"2015-05-14T12:20:03","date_gmt":"2015-05-14T10:20:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=42566"},"modified":"2015-05-14T12:20:03","modified_gmt":"2015-05-14T10:20:03","slug":"i-no-al-carbone-contestano-la-brindisi-corfu-soldi-sporchi-fine-di-un-sogno-pulito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-no-al-carbone-contestano-la-brindisi-corfu-soldi-sporchi-fine-di-un-sogno-pulito\/","title":{"rendered":"I No al Carbone contestano la Brindisi-Corf\u00f9: &#8220;soldi sporchi, fine di un sogno pulito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La regata internazionale Brindisi-Corfu, per noi del movimento No al Carbone, era divenuto l\u2019evento pi\u00f9 atteso, l\u2019evento pulito, che riusciva splendidamente a realizzare un evento di livello, da ben trent\u2019anni in costante crescita, un evento libero dall\u2019ingombrante e lercia presenza di sponsor che con questo nobile sport, la vela, non potranno mai avere nulla a che fare.<br \/>\nUn evento che per noi era una stella polare da seguire e che ci permetteva di contestare le scelte di sponsor dei vari: Medieval Fest, Salone Nautico, Negramaro Wine Festival, per non parlare di Basket, Scherma, Ginnastica Artistica e Calcio Giovanile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da oggi questo sogno \u00e8 stato infranto ed \u00e8 divenuto un incubo, da oggi la longa manus di Enel e Tap si \u00e8 impadronita anche di questa nostra eccellenza.<br \/>\nLa logica \u00e8 sempre la stessa, marchiare il territorio per imporre la legge del pi\u00f9 forte, una legge non scritta che fa della pubblicit\u00e0 a basso costo il miglior modo per passare da boia a paladini di un territorio.<br \/>\nNon lasciatevi ingannare, i soldi spesi per le sponsorizzazioni sono spiccioli che per queste aziende rappresentano il modo pi\u00f9 semplice ed economico per ripulirsi l\u2019immagine e nascondere la loro vera natura nefasta e ci riferiamo per Brindisi soprattutto ad Enel e al devastante impatto economico che subisce il nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se \u00e8 vero che Enel si vanta di aver \u201dinvestito\u201d nel 2014 in citt\u00e0 pi\u00f9 di 4 milioni di euro per promuovere eventi vari, si guarda bene dall&#8217; informarci che le emissioni inquinanti della centrale Federico II &#8211; prendendo in esame solo il periodo 2008\/2012 &#8211; hanno comportato un costo in termini sanitari tra i 1356 e 2940 Milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella nostra citt\u00e0 si verifica da decenni un corto circuito nel quale la drammatica situazione occupazionale fa si che queste aziende, che di questo declino sono largamente responsabili, siano invece viste come l&#8217;unica speranza.<br \/>\nDunque da quest\u2019anno Enel e Tap si sono impadronite di un altro pezzo della nostra citt\u00e0, si sono impossessate di un altro sogno e lo hanno fatto con la complicit\u00e0 dei figli di questa terra che ancora una volta si sono dimostrati come i suoi peggiori nemici, sarebbe bastato dire no grazie ed andare avanti con la fronte alta e la schiena dritta.<br \/>\nCi chiediamo come gli altri sponsor e pensiamo per esempio a Tenute Rubino che ha incentrato il proprio sviluppo &#8211; divenendo azienda di riferimento \u2013 sulla giusta e sana promozione sostenibile del territorio, possa condividere il proprio marchio con chi, invece, della sistematica devastazione del territorio ne fa vocazione, come fa a condividere la sponsorizzazione di un evento con chi ha stuprato decine di aziende agricole disintegrando non solo centinaia di posti di lavoro, ma tutto un tessuto sociale, oltre che eccellenze come lo era il carciofo brindisino, come si fa a coesistere con un azienda che ha privato dell\u2019acqua, con la costruzione di un nastro trasportatore che ha tagliato la falda, un intera comunit\u00e0 agricola.<br \/>\nIl disprezzo verso queste logiche che ci vedono prigionieri di multinazionali che non vogliono lo sviluppo sano del nostro territorio deve partire proprio da quelle aziende che lavorano notte e giorno per promuovere un identit\u00e0 territoriale sana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quest\u2019anno dopo tanti anni non sar\u00e0 pi\u00f9 festoso il nostro saluto a questa regata, perch\u00e8 da oggi il vento sar\u00e0 pieno di carbone.<br \/>\nPer queste motivazioni chiediamo una risposta forte, sia da parte degli sponsor sani, sia da parte degli equipaggi delle imbarcazioni.<br \/>\nDobbiamo pretendere che la Brindisi-Corf\u00f9 torni ad essere quello che \u00e8 sempre stata e lo possiamo fare solo con la sensibilit\u00e0 di chi questa regata la vive in prima persona fino all\u2019ultimo respiro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invitiamo per questo tutti i partecipanti, uomini e donne, a prendere atto della situazione e a chiedere con forza il ritiro di queste sponsorizzazioni arrivando anche a metterla in discussione una regata concepita con queste logiche. Brindisi ha bisogno del vostro aiuto e della vostra forza perch\u00e8 quando la propria terra \u00e8 in vendita ribellarsi \u00e8 cosa normale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Comunicato stampa No al carbone<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La regata internazionale Brindisi-Corfu, per noi del movimento No al Carbone, era divenuto l\u2019evento pi\u00f9 atteso, l\u2019evento pulito, che riusciva splendidamente a realizzare un evento di livello, da ben trent\u2019anni in costante crescita, un evento libero dall\u2019ingombrante e lercia presenza di sponsor che con questo nobile sport, la vela, non potranno mai avere nulla a che fare. Un evento che per noi era una stella polare da seguire e che ci permetteva di contestare le scelte di sponsor dei vari: Medieval Fest, Salone Nautico, Negramaro Wine Festival, per non parlare di Basket, Scherma, Ginnastica Artistica e Calcio Giovanile. &nbsp; Da oggi questo sogno \u00e8 stato infranto ed \u00e8 divenuto un incubo, da oggi la longa manus di Enel e Tap si \u00e8 impadronita anche di questa nostra eccellenza. La logica \u00e8 sempre la stessa, marchiare il territorio per imporre la legge del pi\u00f9 forte, una legge non scritta che fa della pubblicit\u00e0 a basso costo il miglior modo per passare da boia a paladini di un territorio. Non lasciatevi ingannare,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1305,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-42566","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42566","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42566"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42567,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42566\/revisions\/42567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}