{"id":44324,"date":"2015-06-03T17:29:30","date_gmt":"2015-06-03T15:29:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=44324"},"modified":"2015-06-03T19:35:08","modified_gmt":"2015-06-03T17:35:08","slug":"a-salice-salentino-la-festa-diocesana-dellazione-cattolica-di-brindisi-ostuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-salice-salentino-la-festa-diocesana-dellazione-cattolica-di-brindisi-ostuni\/","title":{"rendered":"A Salice Salentino la Festa diocesana dell\u2019Azione Cattolica di Brindisi-Ostuni"},"content":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 il mio corpo! \u00e8 lo slogan per certi versi provocatorio, ma radicalmente evangelico, con il quale l\u2019Azione Cattolica dell\u2019Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni lancia l\u2019edizione 2015 della sua Festa diocesana unitaria. L\u2019appuntamento \u00e8 per sabato 6 giugno p.v. in Piazza Plebiscito a Salice Salentino (LE), dove, nel pomeriggio, oltre 1000 tra ragazzi, giovani e adulti, invaderanno pacificamente la cittadina salentina per dar vita a un momento di festa e riflessione a partire dalle grandi tematiche che tengono banco nel dibattito sociale e culturale di queste settimane. Su tutte l\u2019Esposizione Universale in corso a Milano e il dibattito della Chiesa italiana sul nuovo umanesimo che sar\u00e0 avviato in autunno al Convegno ecclesiale di Firenze.<br \/>\nIl 2015, grazie appunto ad Expo, \u00e8 l\u2019anno dedicato alla corretta alimentazione, al ritorno alle origini, alle colture che da sempre sono caratteristica peculiare di un luogo e che concorrono a definirne l\u2019identit\u00e0. Mettendo da parte le polemiche generate dagli scandali di appalti truccati e soldi spesi in un momento delicato dell\u2019economia mondiale, e isolando il messaggio che attraverso Expo 2015 si \u00e8 scelto di trasmettere, questa diventa un\u2019occasione per soffermarsi su cosa nutre il nostro corpo: quali cibi caratterizzano i pasti, cosa \u00e8 conservato nelle dispense, quali alimenti abbondano nel nostro carrello della spesa! Sono tutti aspetti che chiamano in causa la nostra umanit\u00e0 e sollecitano un interrogativo ancora pi\u00f9 forte, che richiede una risposta obiettiva: cosa effettivamente ci nutre? Se \u00e8 vero che siamo quello che mangiamo, cosa possiamo dire di essere? E se \u201cnon di solo pane vive l\u2019uomo\u201d, con quali \u201calimenti\u201d stiamo nutrendo la nostra anima? Sono questi, in sostanza, i punti di riflessione che attraverso le attivit\u00e0 e le proposte ludiche coinvolgeranno i partecipanti alla festa in una grande celebrazione dell\u2019uomo, della sua corporeit\u00e0 e di ci\u00f2 che la alimenta.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nE tutto questo nella consapevolezza che l\u2019essere umano non pu\u00f2 considerarsi solo anima o spiritualit\u00e0, e allo stesso tempo non pu\u00f2 essere visto unicamente come un corpo, ma \u00e8 necessariamente da intendere un tutt\u2019uno, un\u2019anima che attraverso il corpo percepisce sensazioni, vive emozioni. Il nutrimento cui si fa riferimento, quindi, comprende tutta la persona intesa come tempio di cui prendersi cura e come anima da far espandere. La nostra \u00e8 la religione del Dio che ha scelto un corpo, e attraverso questo ha vissuto, ha gioito, ha sofferto, ha sperimentato disagi ed emozioni, ha percepito la sensazione della fame, ha sperimentato la bellezza dello stare insieme attorno a una tavola, ed \u00e8 significativo che la festa unitaria si svolga proprio alla vigilia della solennit\u00e0 cattolica del Corpus Domini, momento in cui tutta la Chiesa si raccoglie per riflettere intorno al mistero di un Dio che ha assunto un corpo scegliendo proprio questo come strumento di salvezza per l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl cibo allora al centro di una riflessione importante che ci porta a confrontarci anche sull\u2019equa distribuzione della ricchezza alimentare. Se da una parte occorre salvaguardare le specificit\u00e0 che rendono un alimento parte integrante di una regione geografica, di una tradizione culinaria, di un clima; dall\u2019altra \u00e8 necessario soffermarsi sulla necessit\u00e0 di condividere quanto \u00e8 dato in abbondanza, perch\u00e9 tutti hanno il medesimo diritto di nutrirsi e crescere in modo sano.<br \/>\nE allora l\u2019appuntamento \u00e8 per sabato 6 giugno in piazza, nel luogo dove ci si incontra, si scambiano le opinioni, ci si sofferma per un saluto veloce, si sosta per quattro chiacchiere con gli amici di una vita\u2026 dove si ha la possibilit\u00e0 di stare tutti insieme in un unico corpo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa \u00a0dell\u2019Azione Cattolica di Brindisi-Ostuni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 il mio corpo! \u00e8 lo slogan per certi versi provocatorio, ma radicalmente evangelico, con il quale l\u2019Azione Cattolica dell\u2019Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni lancia l\u2019edizione 2015 della sua Festa diocesana unitaria. L\u2019appuntamento \u00e8 per sabato 6 giugno p.v. in Piazza Plebiscito a Salice Salentino (LE), dove, nel pomeriggio, oltre 1000 tra ragazzi, giovani e adulti, invaderanno pacificamente la cittadina salentina per dar vita a un momento di festa e riflessione a partire dalle grandi tematiche che tengono banco nel dibattito sociale e culturale di queste settimane. Su tutte l\u2019Esposizione Universale in corso a Milano e il dibattito della Chiesa italiana sul nuovo umanesimo che sar\u00e0 avviato in autunno al Convegno ecclesiale di Firenze. Il 2015, grazie appunto ad Expo, \u00e8 l\u2019anno dedicato alla corretta alimentazione, al ritorno alle origini, alle colture che da sempre sono caratteristica peculiare di un luogo e che concorrono a definirne l\u2019identit\u00e0. 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