{"id":45089,"date":"2015-06-13T09:25:32","date_gmt":"2015-06-13T07:25:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=45089"},"modified":"2015-06-13T09:09:49","modified_gmt":"2015-06-13T07:09:49","slug":"astanteria-perrino-nursind-infermieri-necessari-per-garantire-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/astanteria-perrino-nursind-infermieri-necessari-per-garantire-qualita\/","title":{"rendered":"Astanteria Perrino, Nursind: &#8220;infermieri necessari per garantire qualit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Era il 24 gennaio 2015 quando il NurSind cosi pose all&#8217;attenzione del neo Management della ASL Brindisi le proprie considerazioni e proposte, sull\u2019annoso problema dei pronto soccorso della provincia, con spirito costruttivo e di collaborazione:<br \/>\n&#8220;Gli infermieri si rendono conto del disagio dell&#8217;utente che giunge in pronto soccorso, costretto ad attendere diverse ore prima di essere visitato e in seguito eventualmente ricoverato, ma vuole anche mettere in evidenza come gli attuali ritmi e carichi di lavoro non gli permettono di poter adempiere in modo soddisfacente al proprio ruolo assistenziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn particolare nel Pronto Soccorso dello S.O. &#8220;A.Perrino&#8221; di Brindisi si vuole evidenziare:<br \/>\n1. Un afflusso giornaliero di oltre 180 utenti molti dei quali con codici di gravit\u00e0 alta;<br \/>\n2. Una lista di circa 30\/40 utenti in carico all\u2019infermiere triagista che ne \u00e8 responsabile fino all\u2019affidamento al medico con le conseguenti responsabilit\u00e0 di controllo;<br \/>\n3. La presenza all&#8217;interno del pronto soccorso di oltre 60\/70 utenti sparsi anche nei corridoi (pz in visita, in attesa di ricovero\/invio a domicilio);<br \/>\n4. La mancanza di un area di osservazione breve intensiva dotata di posti letto;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer questo la scrivente O.S. vuole proporre alla SV alcune delle possibili soluzioni che possono aumentare la qualit\u00e0 di un servizio cos\u00ec importante e strategico come quello del Pronto Soccorso:<br \/>\n\u2022 La riapertura della OBI (ex astanteria) ad esclusivo uso del Pronto Soccorso con personale medico ed infermieristico dedicato che pu\u00f2 decongestionare una sala barellati oramai divenuta insufficiente ad ospitare i numerosi utenti in attesa, con conseguenti ripercussioni assistenziali e di privacy<br \/>\n\u2022 L&#8217;implementazione nei PS della refertazione informatica radiologica e cardiologica evitando in questo modo un inutile allungamento dei tempi di attesa<br \/>\n\u2022 L&#8217;implementazione di percorsi assistenziali brevi ( Fast Track: modello di gestione infermieristica delle urgenze minori) anche in via sperimentale<br \/>\n\u2022 La presenza di un posto di Polizia fisso anche nelle ore notturne e festive per prevenire aggressioni al personale<br \/>\n\u2022 La messa in discussione di un problema oramai annoso come quello dei pronto soccorso della provincia di Brindisi al fine di migliorarne il servizio<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNonch\u00e8, sicuramente in accordo con la Regione Puglia:<br \/>\n\u2022 Un vero Piano di Riordino della Rete Ospedaliera che porti a un reale ed effettivo decongestionamento dei pronto soccorso&#8221;.<br \/>\nIl neo Management ha da subito preso in carico la problematica dei pronto soccorso , di questo gliene diamo atto, ma allo stesso tempo vogliamo chiarire alcuni punti anche a beneficio della cittadinanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>la Struttura Semplice OBI (ex astanteria) dotata di 6 posti letto fa parte della Struttura Complessa della Medicina e Chirurgia d&#8217;Accettazione e d&#8217;Urgenza (pronto soccorso) e risponde all&#8217;esigenza di:<br \/>\n\u2022 valutare e trattare i pazienti con sintomi o condizioni morbose minori, cos\u00ec da consentirne la dimissione a sintomatologia risolta e diagnosi certa o altamente probabile;<br \/>\n\u2022 valutare in modo appropriato il paziente con patologie di competenza non univoca cos\u00ec da meglio definirne le condizioni e trovarne la collocazione nel reparto pi\u00f9 appropriato;<br \/>\n\u2022 ridurre il numero di ricoveri nei reparti di degenza migliorando l\u2019appropriatezza;<br \/>\n\u2022 fornire un servizio di comfort associato a competenza e professionalit\u00e0 cos\u00ec da supportare anche l\u2019aspetto psicologico del paziente;<br \/>\n\u2022 in caso di sovraffollamento del Pronto Soccorso o di temporanea assenza di posti letto presso reparti di degenza dell&#8217;Azienda, mantenere sotto controllo un paziente in attesa di esami, consulenze, e\/o trasferimento ad altro Ospedale o di posto letto libero.<br \/>\nPer garantire l\u2019assistenza \u00e8 necessaria la presenza h 24 di un medico, di un infermiere e di un operatore di supporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPur dando ancora una volta atto delle difficolt\u00e0 a reperire le professionalit\u00e0 mediche che comunque verranno reclutate in via straordinaria tramite cooperative, e dando atto dell\u2019assicurazione che non mancheranno gli operatori di supporto, \u00e8 nostro dovere fare presente e mettere in evidenza che l\u2019organico infermieristico attualmente in forza al pronto soccorso di 32 unit\u00e0 infermieristiche non consente di assicurare i minimi standard di efficienza anche per la OBI; tant\u00e8 che lo stesso Management della ASLBR si era impegnata a deliberare, in funzione dell\u2019apertura della OBI, il reclutamento di 5 unit\u00e0 infermieristiche. Di queste solo 2 unit\u00e0 sono arrivate a destinazione. Gli stessi criteri di calcolo, inoltre, della deliberazione della Giunta Regionale del 28 ottobre 2014, n. 2251, riguardante la Riorganizzazione della Rete dell\u2019Emergenza\u2010Urgenza della Regione Puglia, stabiliscono 32 unit\u00e0 infermieristiche per garantire i minimi standard assistenziali nel Pronto soccorso e 5 unit\u00e0 per la O.B.I.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nConvinti come prima e pi\u00f9 di prima che l\u2019apertura della OBI sia assolutamente necessaria, anche se non risolutiva, ribadiamo il nostro plauso per l\u2019impegno del Management a risolvere le problematiche dei pronto soccorso ma allo stesso tempo confermiamo lo stato di agitazione del personale infermieristico del pronto soccorso dello S.O. \u201cA.Perrino\u201d di Brindisi anche in considerazione dell\u2019ormai in corso periodo estivo che come ogni anno riproporr\u00e0 la cronica emergenza data sia dall\u2019iperafflusso di utenti, sia dalla fruizione delle sacrosante ferie estive di cui dovr\u00e0 necessariamente beneficiarie tutto il personale.<br \/>\nGli infermieri sono necessari se vogliamo garantire una assistenza di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La segreteria NurSind provincia di Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 24 gennaio 2015 quando il NurSind cosi pose all&#8217;attenzione del neo Management della ASL Brindisi le proprie considerazioni e proposte, sull\u2019annoso problema dei pronto soccorso della provincia, con spirito costruttivo e di collaborazione: &#8220;Gli infermieri si rendono conto del disagio dell&#8217;utente che giunge in pronto soccorso, costretto ad attendere diverse ore prima di essere visitato e in seguito eventualmente ricoverato, ma vuole anche mettere in evidenza come gli attuali ritmi e carichi di lavoro non gli permettono di poter adempiere in modo soddisfacente al proprio ruolo assistenziale. &nbsp; In particolare nel Pronto Soccorso dello S.O. &#8220;A.Perrino&#8221; di Brindisi si vuole evidenziare: 1. Un afflusso giornaliero di oltre 180 utenti molti dei quali con codici di gravit\u00e0 alta; 2. Una lista di circa 30\/40 utenti in carico all\u2019infermiere triagista che ne \u00e8 responsabile fino all\u2019affidamento al medico con le conseguenti responsabilit\u00e0 di controllo; 3. La presenza all&#8217;interno del pronto soccorso di oltre 60\/70 utenti sparsi anche nei corridoi (pz in visita, in attesa di ricovero\/invio a domicilio); 4. 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