{"id":45897,"date":"2015-06-25T09:53:54","date_gmt":"2015-06-25T07:53:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=45897"},"modified":"2015-06-25T09:53:54","modified_gmt":"2015-06-25T07:53:54","slug":"discarica-autigno-magno-alla-nubile-ultima-arrivata-il-cerino-accesso-del-reprobo-inquinatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/discarica-autigno-magno-alla-nubile-ultima-arrivata-il-cerino-accesso-del-reprobo-inquinatore\/","title":{"rendered":"Discarica Autigno, Magno: &#8220;alla Nubile, ultima arrivata, il \u201ccerino accesso\u201d del reprobo inquinatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Leggo sempre con attenzione gli interventi che il Consigliere comunale Dott. Massimiliano Oggiano propone ai media in quanto, al di l\u00e0 della personale amicizia, lo ritengo uno dei pochi rappresentanti pubblici che, quanto meno, si informano e leggono le carte; gli interventi di Oggiano sono quasi sempre basati su dati razionali ed oggettivi.<br \/>\nSui problemi connessi al ciclo dei rifiuti ed in particolare sulla discarica di Autigno e dell\u2019impianto di CDR (per semplificazione) noto invece una costante ed a volte stizzita forma di contestazione che cozza con la propria natura razionale e di uomo informato.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNell\u2019articolo \u201c<a title=\"Permalink to: Discarica Autigno, Oggiano: \" href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/index.php\/discarica-autigno-oggiano-emergenza-sanitaria-ed-ambientale-annunciata\/\" target=\"_self\">Discarica Autigno, Oggiano: &#8220;emergenza sanitaria ed ambientale annunciata&#8221;<\/a>, Massimiliano dopo aver esposto, come \u00e8 ben capace, il \u201cdanno economico\u201d che subiamo tutti noi cittadini e del quale avremo contezza solo nell\u2019immediato futuro, dopo, purtroppo, si sofferma su considerazioni che nulla hanno di razionale e concreto; sembra infatti che tenda pi\u00f9 a difendere l\u2019operato di qualcuno e ad accusare, in particolare la Nubile Srl, distorcendo volutamente la realt\u00e0 delle vicende dell\u2019im-pianto del CDR e della discarica di Autigno.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nVicende ambientali relative alla gestione dei rifiuti che, come dirigente e tecnico, mi appartengono nella fase di programmazione e di finanziamento (1999-2000) e che hanno visto la concreta realizzazione della discarica nel 2000 e, mio malgrado, degli impianti solo nel 2005\/06; mio malgrado perch\u00e9 l\u2019intuizione di creare una \u201ccittadella del rifiuto\u201d era mirata ad un risparmio delle tasse sui rifiuti e mai ne avrei ipotizzato un incremento.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019impianto di CDR \u00e8 stato progettato e realizzato con le tecnologie del tempo, di certo oggi obsolete rispetto alle attuali ma, in questo \u00e8 venuto in soccorso il bando pubblico comunale di affidamento degli impianti che costituiscono la richiamata \u201ccittadella\u201d (discarica, impianto di CDR ed inerti, oltre al multimateriale, al compostaggio, alle isole ecologiche a scomparsa, ai mezzi elettrici per l\u2019umido, ecc); in tale bando era previsto il \u201crevamping\u201d, la ristrutturazione e l\u2019am-modernamento, degli impianti esistenti adattandoli alle migliori tecniche disponibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi \u00e8 chiesto Oggiano i motivi per i quali il \u201crevamping\u201d dell\u2019impianto di CDR (ora CSS) non \u00e8 stato reaizzato?<br \/>\nSapr\u00e0 Massimiliano che, per ragioni incomprensibili ed irresponsabili, i terreni di propriet\u00e0 del comune, ove sorge l\u2019impianto di CDR, non sono mai stati \u201ccaratterizzati chimicamente\u201d per i primi 60 cm.; la caratterizzazione, fatta dal Consorzio ASI, ha interessato solo il sottosuolo e la falda escludendo il \u201csuolo\u201d per i primi 60 cm.<br \/>\nNulla poteva fare la Nubile in merito alla movimentazione terra necessaria per realizzare le fondazioni dei nuovi trituratori e degli altri impianti previsti nel revamping; personalmente non ho mai visto un impianto di trattamento delle acque \u201cdi prima pioggia\u201d non interrato, come invece \u00e8 quello dell\u2019impianto di CDR.<br \/>\nIl Consigliere Oggiano si \u00e8 mai chiesto chi ha fatto la caratterizzazione chimica della componente \u201csuolo\u201d (primi 60 cm.)? Si \u00e8 chiesto se un impianto sul quale non si poteva rimuovere un metro cubo di terreno poteva essere messo a bando di gara pubblica? Si \u00e8 chiesto se, per tale motivo vi sono responsabilit\u00e0 oggettive da parte del comune e della propria dirigenza?<br \/>\nInfine, per l\u2019impianto di CDR, ha verificato se oggi, con la \u201ccaratterizzazione\u201d fatta a proprie spese dalla Nubile, la stessa azienda ha chiesto all\u2019OGA di attivare il \u201crevamping\u201d, avendone, presumibilmente, sottoscritto i contratti per le opere previste in gara?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn merito alla discarica non posso, da tecnico, non tacere sul fatto che la Nubile \u00e8 l\u2019ultimo della catena, quello al quale qualcuno vorrebbe rimanesse il c.d. \u201ccerino acceso\u201d, delle responsabilit\u00e0 relative all\u2019inquinamento della falda.<br \/>\nSfugge ad Oggiano che la Provincia, sollecitata dal Comune di Brindisi nella ricerca del responsabile dell\u2019inquinamento della falda e che prontamente individua nell\u2019attuale \u201cgestore\u201d la Nubile Srl, gi\u00e0 in data 4 dicembre 2000 (sic!) ed a seguito di un sopralluogo nella discarica del proprio Comitato Tecnico Provinciale ed a seguito dei risultai di analisi del 31\/08\/2000 che individuavano nel pozzo Cataleta, posto a 150 m. dal lotto 1 in esercizio, \u201cindici chimici di inquinamento\u201d (ferro, manganese), riporta nel proprio verbale che \u00e8 necessario effettuare la \u201cmessa in sicurezza\u201d della discarica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSfugge al Consigliere Oggiano che il Comune, anche in maniera impropria, ha \u201cgestito\u201d la discarica fino al 16\/06\/2008 ed era ben cosciente, per trasmissione diretta dei risultati di analisi da parte di ARPA, dello stato di \u201ccontaminazione acuto\u201d in cui versavano le acque della falda sottostante la discarica.<br \/>\nSi \u00e8 chiesto il Consigliere Oggiano se la Determina Dirigenziale n. 374\/2008 del 16\/06\/2008 con la quale si attribuiva l\u2019AIA e la \u201cgestione\u201d (questa volta in maniera rispondente alle norme) della discarica al Comune di Brindisi fosse comprensiva anche della \u201cmessa in sicurezza\u201d della falda?<br \/>\nRitengo, da tecnico, che \u00e8 grave il fatto che nulla sia stato riportato nell\u2019autorizzazione AIA in merito alla condizione di inquinamento in cui versava la falda; ci\u00f2 al punto da ritenere che, tale autorizzazione non potesse essere rilasciata in quanto in forte contrasto con lo stesso D.Lgs 59\/2006 finalizzato alla \u201cprevenzione e riduzione integrale dell\u2019inquinamento\u201d; infatti, all\u2019art. 1 il Decreto recita \u201c1. Il presente decreto ha per oggetto la prevenzione e la riduzione integrate dell&#8217;inqui-namento\u2026\u2026\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAppare opportuno porsi la domanda, in virt\u00f9 del richiamato Decreto 59\/06 se, ove la Regione fosse stata messa a conoscenza dello stato di contaminazione della falda, avrebbe potuto rilasciare l\u2019autorizzazione AIA?<br \/>\nEbbene l\u2019AIA del Comune non riporta nulla della contaminazione in atto e lo stesso Comune \u201cgestisce\u201d la discarica per ben 4,5 anni senza prevedere e realizzare alcun intervento di \u201cbonifica\u201d della falda; ci\u00f2 \u00e8 ancor pi\u00f9 grave in quanto in due verbali del novembre e dicembre del 2009 \u00e8 esplicitata la volont\u00e0 del Comune, tramite il proprio dirigente, di effettuare una \u201cbarriera idraulica\u201d e quindi un intervento di \u201cmessa in sicurezza permanente\u201d.<br \/>\nMessa in sicurezza \u201cpermanente\u201d e non come ancora oggi fa il Comune che affida incarichi per la \u201cmessa in sicurezza d\u2019emergenza\u201d; quale emergenza? Quella individuata il 31 agosto del 2000 e proseguita fino ai tempi nostri?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa discarica \u00e8 un bene pubblico \u00e8 va tutelato per gli aspetti ambientali e per quelli economici che ricadono, per incapacit\u00e0 di dirigenti e politici, sulle tasche dei Cittadini.<br \/>\nDue sono le possibilit\u00e0 di utilizzare ancora la discarica: o rimuovere tutti i rifiuti del lotto 1 e ricostituire il manto impermeabile in HDPE lacerato per \u201cpunzonamento\u201d nell\u2019esercizio, oppure effettuare un impianto di pompaggio in continuo delle acque di falda, trattamento chimico e reimmissione in falda (pump &amp; treat), attraverso una \u201cbarriera idraulica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nUn ultimo pensiero devo necessariamente riportare in merito alla richiesta della Nubile Srl, cos\u00ec come leggo dall\u2019intervento del Consigliere Oggiano, di realizzare una nuova discarica in un sito caratterizzato dalla presenza di argilla; quello di Autigno nel 1997, fu imposto e non scelto dal Comune, nella ex cava SOMEC, dal Commissario regionale all\u2019emergenza rifiuti.<br \/>\nCredo che la soluzione sia del tutto percorribile ed auspicabile, fatte salve alcune considerazioni quali:<br \/>\nil prezzo di conferimento dei rifiuti biostabilizzati rimanga quello attuale e pari a \u20ac 40,00 che \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 basso in Puglia e presumibilmente anche in Italia; in merito al pagamento dell\u2019ecotassa, questo si che \u00e8 un problema rilevante sul quale sar\u00e0 necessario soffermarsi e con ci\u00f2 stimolo anche l\u2019amico Massimiliano Oggiano;<br \/>\nsi realizzino ad Autigno le attivit\u00e0 di \u201cmessa in sicurezza permanente\u201d della falda per tutelare un bene pubblico che ha ancora oltre 700\/800.000 mc di capienza;<br \/>\nsia prevista anche una sezione dedicata ai \u201crifiuti speciali\u201d per i quali la recente normativa comunitaria individua per almeno il 70-80% i codici CER \u201ca specchio\u201d e quindi \u201cpericolosi\u201d; tale applicazione della norma metter\u00e0 in seria difficolt\u00e0 molte aziende della zona industriale con tutti i rischi connessi alla mancanza di tali discariche ed all\u2019instaurarsi di percorsi di smaltimento non legittimi ed a danno dell\u2019ambiente.<br \/>\nIn definitiva ringrazio Massimiliano per avermi stimolato ad intervenire ed auspico, da cittadino, che con il piglio che gli \u00e8 consueto sappia anche traguardare con maggiore oggettivit\u00e0 i problemi connessi alla gestione dei rifiuti e porre anche la stessa attenzione a ci\u00f2 che avviene nella \u201ccasa dei Cittadini\u201d ove non vi \u00e8 mai una rotazione di personale e si rischia di creare \u201ccentri di potere\u201d svincolati da quella programmazione e progettazione politica valutata e votata dai Cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>prof. dott. Francesco Magno <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggo sempre con attenzione gli interventi che il Consigliere comunale Dott. Massimiliano Oggiano propone ai media in quanto, al di l\u00e0 della personale amicizia, lo ritengo uno dei pochi rappresentanti pubblici che, quanto meno, si informano e leggono le carte; gli interventi di Oggiano sono quasi sempre basati su dati razionali ed oggettivi. Sui problemi connessi al ciclo dei rifiuti ed in particolare sulla discarica di Autigno e dell\u2019impianto di CDR (per semplificazione) noto invece una costante ed a volte stizzita forma di contestazione che cozza con la propria natura razionale e di uomo informato. &nbsp; Nell\u2019articolo \u201cDiscarica Autigno, Oggiano: &#8220;emergenza sanitaria ed ambientale annunciata&#8221;, Massimiliano dopo aver esposto, come \u00e8 ben capace, il \u201cdanno economico\u201d che subiamo tutti noi cittadini e del quale avremo contezza solo nell\u2019immediato futuro, dopo, purtroppo, si sofferma su considerazioni che nulla hanno di razionale e concreto; sembra infatti che tenda pi\u00f9 a difendere l\u2019operato di qualcuno e ad accusare, in particolare la Nubile Srl, distorcendo volutamente la realt\u00e0 delle vicende dell\u2019im-pianto del CDR e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2702,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-45897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45897"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45898,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45897\/revisions\/45898"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}