{"id":46491,"date":"2015-07-02T07:25:47","date_gmt":"2015-07-02T05:25:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=46491"},"modified":"2015-07-02T07:25:47","modified_gmt":"2015-07-02T05:25:47","slug":"istituire-una-squadra-antiterrorismo-a-brindisi-sap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/istituire-una-squadra-antiterrorismo-a-brindisi-sap\/","title":{"rendered":"&#8220;Istituire una squadra antiterrorismo a Brindisi&#8221; (Sap)"},"content":{"rendered":"<p>\u201c <em>E ora la paura viene dal mare. Il Viminale aggiorna l\u2019elenco degli obiettivi sensibili e indica a Prefetti e Questori attenzione massima per i porti in particolare quelli di Ancona , Bari e Brindis i da sempre considerati \u00a0possibili ingressi in Europa per i terroristi provenienti dai Balcani. Massima \u00a0allerta dunque, nei luoghi di mare che si affacciano sull\u2019Albania. Controlli \u00a0intensificati per evitare che i porti rappresentino un obiettivo, ma anche il \u00a0passaggio pi\u00f9 rapido e diretto per raggiungere zone di guerra , come la Siria \u00a0e l\u2019Iraq. E\u2019 da tempo che i nostri servizi segreti tengono d\u2019occhio con \u00a0particolare attenzione quelle zone. \u201dLa regione Balcanica \u2013 spiegano \u00e8 \u00a0nodale per il radicalismo di matrice islamica , soprattutto per l\u2019attivit\u00e0 incessante di soggetti e di gruppi estremisti di orientamento Salafita, sempre \u00a0pi\u00f9 coinvolti nel reclutamento e nel trasferimento di Jihadisti in territorio \u00a0Siriano e Iracheno. Particolarmente attivi sono quelli presenti in Albania, \u00a0Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro e Serbia&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>ISIS,ALLERTA NEI PORTI DI PUGLIA E MARCHE: IL VIMINALE<br \/>\n\u201dPossibili attacchi via mare Ancona, Bari e Brindisi obiettivi sensibili. \u201d<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto si evince dalle testate giornalistiche, \u00a0successivamente ai drammatici episodi di terrorismo internazionale che \u00a0hanno visto coinvolte diverse nazioni come la Francia la Tunisia il Kuwait, con numerose vittime tra i civili.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa veniamo alla realt\u00e0 che pi\u00f9 interessa il territorio della citt\u00e0 di Brindisi.<br \/>\nCon circolare nr.6668 del 3.04.2015 Il Ministero dell&#8217;Interno- Direzione Centrale degli istituti di Istruzione-Servizio Corsi-2^ Divisione ha provveduto alla istituzione del corso d&#8217;istruzione di unit\u00e0 operative speciali (anti-terrorismo) per il personale della Polizia di Stato, dal individuando 20 capoluoghi di provincia, con esclusione di Brindisi.<br \/>\nMolteplici sono le motivazioni per le quali sarebbe il caso di alzare l\u2019attenzione su Brindisi, peraltro zona di frontiera marittima ed aerea ove e\u2019 presente un aeroporto che risulta essere a tutti gli effetti il 1\u00b0 punto di collegamento tra oriente e occidente oltre ad ospitare una delle basi O.N.U pi\u00f9 importanti in Europa.<br \/>\nRicordiamo che nel 2007 il locale Aeroporto \u00e8 stato testimone di un importante dirottamento aereo, fortunatamente senza nessuna conseguenza negativa.<br \/>\nLa frontiera marittima invece, caratterizzata dal traffico merci e passeggeri da e per paesi comunitari ed extracomunitari, ulteriormente incrementata negli ultimi mesi dallo scalo settimanale della SMC Magnifica<br \/>\ncon oltre 3000 croceristi e 1000 persone di equipaggio, prima del successivo scalo in Turchia.<br \/>\nNota a parte nel porto di Brindisi \u00e9 dedicata al fattore sicurezza \u00a0degli impianti in relazione alla presenza di grandi navi carbonifere ed i relativi impianti che collegano il molo con la centrale elettrica Enel di Cerano, ed Edipower (quest&#8217;ultima nelle immediate adiacenze dello stesso molo); nonch\u00e9 la rilevante ed estesa rete di conduzione GAS GPL che sempre dal molo arrivano ai grossi impianti di deposito nella zona industriale, a ridosso della citt\u00e0 ( la stessa Questura di Brindisi si trova nel perimetro rosso di emergenza e pericolo che delimita l&#8217;area industriale).<br \/>\nL&#8217;Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo Scalo Marittimo ed Aereo, nonostante la pluralit\u00e0 dei compiti e l&#8217;estensione delle aree sensibili al controllo di sicurezza, \u00e9 gravemente deficitario di personale ed Ufficiali di Polizia Giudiziaria, con frequenti aggregazioni presso altre sedi di Polizia di Frontiera, compreso lo stesso Dirigente, fattori questi che inevitabilmente si ripercuotono negativamente sull&#8217;efficienza dei servizi d&#8217;istituto ordinari, e senza alcuna speranza su quelli di natura straordinaria e di particolare criticit\u00e0!<br \/>\nQualora tali peculiarit\u00e0 presenti nella citt\u00e0 di Brindisi non fossero sufficienti, \u00e9 appena il caso di accennare, ancora una volta, i convogli ferroviari con merci pericolose, infiammabili e corrosive che transitano e stazionano nello Scalo Ferroviario della citt\u00e0, non presenziato dalla Polizia Ferroviaria e soggetto a saltuaria vigilanza dall&#8217;unica volante disponibile nei turni serali e notturni.<br \/>\nPerch\u00e9 non si \u00e8 tenuto conto della citt\u00e0 di Brindisi nonostante l&#8217;ampio spettro di potenziali criticit\u00e0 che inducono ad una ponderata e preventiva organizzazione per scongiurare ovvero limitare il verificarsi di tragici eventi?<br \/>\nIn ultimo sul nostro territorio gi\u00e0 prestano servizio importanti figure altamente qualificate e specializzate, nonch\u00e9 ex appartenenti ai N.O.C.S , alcuni dei quali, qualora opportunamente inseriti nella ormai indispensabile Squadra C.AT. , garantirebbero una risposta pi\u00f9 adeguata alle attuali e diversificate minacce sovranazionali.<br \/>\nPer quanto sopra indicato e per l&#8217;ennesima opportunit\u00e0 negata alla sicurezza di questo territorio, il Sindacato Autonomo di Polizia ha inoltrato nella mattinata odierna alle Autorit\u00e0 tecniche e politiche della provincia di Brindisi una richiesta determinata a richiedere al Ministero dell&#8217;Interno l&#8217;adeguata attenzione per questo territorio e la stessa rivalutazione della Questura alla stregua delle altre pugliesi, con richiesta, opportuna ed indispensabile, di inserire l&#8217;istituzione della Squadra antiterrorismo presso la Questura di Brindisi.<br \/>\nCopia della citata richiesta verr\u00e0 altres\u00ec inviata nei prossimi giorni \u00a0a tutte le Segreterie dei partiti politici del territorio al fine di consentire, con la massima trasparenza, di valutare con ampio spettro di informazione l&#8217;attuale politica di mancate attenzioni che caratterizza la provincia di Brindisi da tempo prolungato, con un nocumento non solo settoriale per il personale della Polizia di Stato, ma esteso inevitabilmente alla cittadinanza ed alla qualit\u00e0 del servizio di ordine e sicurezza pubblica da garantire alla collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>Segreteria Provinciale SAP Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c E ora la paura viene dal mare. Il Viminale aggiorna l\u2019elenco degli obiettivi sensibili e indica a Prefetti e Questori attenzione massima per i porti in particolare quelli di Ancona , Bari e Brindis i da sempre considerati \u00a0possibili ingressi in Europa per i terroristi provenienti dai Balcani. Massima \u00a0allerta dunque, nei luoghi di mare che si affacciano sull\u2019Albania. Controlli \u00a0intensificati per evitare che i porti rappresentino un obiettivo, ma anche il \u00a0passaggio pi\u00f9 rapido e diretto per raggiungere zone di guerra , come la Siria \u00a0e l\u2019Iraq. E\u2019 da tempo che i nostri servizi segreti tengono d\u2019occhio con \u00a0particolare attenzione quelle zone. \u201dLa regione Balcanica \u2013 spiegano \u00e8 \u00a0nodale per il radicalismo di matrice islamica , soprattutto per l\u2019attivit\u00e0 incessante di soggetti e di gruppi estremisti di orientamento Salafita, sempre \u00a0pi\u00f9 coinvolti nel reclutamento e nel trasferimento di Jihadisti in territorio \u00a0Siriano e Iracheno. Particolarmente attivi sono quelli presenti in Albania, \u00a0Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro e Serbia&#8221;. ISIS,ALLERTA NEI PORTI DI PUGLIA E MARCHE: IL VIMINALE \u201dPossibili attacchi via&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":46492,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-46491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46491"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46493,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46491\/revisions\/46493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}