{"id":46616,"date":"2015-07-03T15:20:13","date_gmt":"2015-07-03T13:20:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=46616"},"modified":"2015-07-03T14:21:37","modified_gmt":"2015-07-03T12:21:37","slug":"46616","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/46616\/","title":{"rendered":"I medici della Asl proclamano lo stato di agitazione"},"content":{"rendered":"<p>I medici della Asl di Brindisi sono in stato di agitazione. Lo hanno comunicato le segreterie Aziendali dei sindacati AAROI, ANAAO ASSOMED, ANPO-ASCOTI-FIALS Medici, CGIL Medici e CIMO con una lettera aperta indirizzata al Direttore Generale ASL BR, Giuseppe Pasqualone, al Presidente Ordine dei Medici di Brindisi, Emanuele Vinci, agli Organi di Stampa ed alle Segreterie Regionale delle OO.SS.<\/p>\n<p>Questo il testo integrale del documento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Le sottoscritte OO.SS., premesso che nonostante nell\u2019ultima riunione del 29.06. u.s. non avessero ricevuto risposte &#8220;certe e convincenti&#8221;, come richiesto nella nota inviataLe il 19 giugno 2015, avevano deciso di accordarLe ulteriore credito per la soluzione delle problematiche rappresentate, si vedono oggi costrette, loro malgrado, a dichiarare lo stato di agitazione.<\/em><\/p>\n<p><em>La proposta formulata da codesta ASL circa il piano delle emergenze-urgenze \u00e8 irricevibile per i seguenti motivi:<\/em><br \/>\n<em> 1) Avrebbe dovuto individuare, per ogni U.O.C. della ASL, quali dovessero essere organizzate con un\u2019 assistenza medica H12 o H24, in rapporto all\u2019 esigenza di soddisfare le necessit\u00e0 assistenziali ospedaliere e territoriali.<\/em><br \/>\n<em> 2) Tale proposta, invece, elenca una serie di tagli di posti letto mediante l\u2019accorpamento di reparti, soprattutto negli ospedali periferici, che accentueranno l\u2019attuale grave e insostenibile carenza di posti letto.<\/em><br \/>\n<em> 3) Che ne sar\u00e0 del \u201cPerrino\u201d, gi\u00e0 congestionato da un iperafflusso di utenti che cercano risposte sanitarie? Le extralocazioni hanno raggiunto numeri impressionanti, che non si sono modificati nonostante l\u2019apertura dei 6 posti di \u201cosservazione breve\u201d. Il Pronto Soccorso \u00e8 sempre affollato, con tempi di risposta dell\u2019iter diagnostico insostenibilmente lunghi. Potr\u00e0 il &#8220;Perrino&#8221;garantire gli auspicati livelli di eccellenza? La tendenza a ridurre i posti letto viceversa comporta l\u2019impossibilit\u00e0 di fornire un\u2019adeguata risposta assistenziale, con conseguente definitivo collasso della sanit\u00e0 brindisina.<\/em><br \/>\n<em> 4) I tagli dei posti letto, effettuati per carenza di Medici e\/o per carenza di Operatori di comparto, creano altres\u00ec significative differenze organizzative anche in UU.OO.CC. omogenee per tipologia di servizio, senza comportare un&#8217;effettiva riduzione dei carichi di lavoro ad alcuno, costringendo ad operare in un clima organizzativo critico, con aumento dello stress lavoro correlato ed aumento del rischio clinico.<\/em><br \/>\n<em> 5) Il piano delle emergenze-urgenze contiene alcune proposte illegittime, pericolosissime per i pazienti e per gli operatori sanitari, nonch\u00e9 non previste dal contratto di lavoro. Valga per tutte, come esempio, la proposta fatta per il presidio ospedaliero di Ostuni per i trasporti secondari, che dovrebbero essere effettuati dal medico della medicina o dal cardiologo, lasciando \u201cscoperto\u201d il reparto di Medicina e ricorrendo, in caso di necessit\u00e0, all\u2019intervento del medico del Pronto soccorso, che per legge non pu\u00f2 allontanarsi dal suo posto di lavoro!<\/em><br \/>\n<em> 6) Il problema del trasporto secondario al P.O. &#8220;Perrrino&#8221; nelle ore pomeridiane, rimasto a tutt&#8217;oggi irrisolto, che espone i pazienti a possibili gravi rischi di mancata assistenza ed i sanitari a ripercussioni medico-legali.<\/em><br \/>\n<em> 7) Lo scorretto esercizio delle relazioni sindacali, manifestatosi clamorosamente con l\u2019adozione di provvedimenti non sottoposti al parere delle organizzazioni sindacali stesse ed adottati invece unilateralmente, prima di poter essere discussi in maniera collegiale. Esemplare l\u2019accorpamento gi\u00e0 avvenuto a San Pietro Vernotico tra la Medicina e la Geriatria, con relativa riduzione dei posti letto, nonch\u00e8 la riduzione dei posti letto in Pneumologia con l\u2019integrazione provvisoria dell\u2019organico medico con un\u2019 unit\u00e0 individuata mediante mobilit\u00e0 di urgenza dal servizio Pneumologico territoriale, che certamente subir\u00e0 un gravissimo ridimensionamento dell\u2019attivit\u00e0 con pesanti ricadute assistenziali. Disservizi che gi\u00e0 hanno prodotto effetti negativi, come quanto accaduto ieri mattina presso l&#8217;ospedale di Mesagne, ampiamente riportato dagli organi di stampa il 3 luglio u.s., in conseguenza del suddetto trasferimento. Le organizzazioni sindacali avrebbero invece, se mai ne avessero avuto il tempo, proposto lo smistamento delle visite ambulatoriali ospedaliere nelle strutture territoriali, senza nessuna ricaduta negativa sull\u2019assistenza.<\/em><\/p>\n<p><em>Si stigmatizzano, inoltre, alcune fra le tante inadempienze di codesta ASL:<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019inaccettabile ritardo nell\u2019espletamento delle procedure concorsuali, anche quando vi siano deroghe alla assunzione, ed il reclutamento di dirigenti medici ricorrendo a strumenti per lo meno inusuali, se non addirittura illegittimi.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019 inosservanza aziendale di obblighi contrattuali, come l\u2019attribuzione degli incarichi dirigenziali e il riconoscimento delle corrispettive indennit\u00e0, a fronte di perentorie richieste di adempimenti burocratici molto spesso incomprensibili se non addirittura inutili, la cui osservanza peraltro mal si concilia con le limitate risorse umane disponibili.<\/em><\/p>\n<p><em>La destinazione delle risorse aggiuntive non concordata preventivamente con le OO.SS.<\/em><\/p>\n<p><em>Le OO.SS. richiamano quindi la S.V. ad una politica sanitaria e ad una progettualit\u00e0 organizzativa che voglia rimettere al centro i bisogni delle persone, la qualit\u00e0 e l\u2019umanizzazione delle risposte sanitarie, ma anche il diritto dei lavoratori ad operare in sicurezza e chiarezza organizzativa; richiamano ad un adeguamento delle dotazioni organiche delle UU.OO. di degenza e dei Servizi, almeno per consentire i livelli essenziali di assistenza in relazione al volume ed alla complessit\u00e0 dei casi trattati, anche nel periodo estivo. Stanche di operare in un&#8217; emergenza continua, invitano il Management a voler passare da una politica del dire ad una politica del fare.<\/em><\/p>\n<p><em>Brindisi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I medici della Asl di Brindisi sono in stato di agitazione. Lo hanno comunicato le segreterie Aziendali dei sindacati AAROI, ANAAO ASSOMED, ANPO-ASCOTI-FIALS Medici, CGIL Medici e CIMO con una lettera aperta indirizzata al Direttore Generale ASL BR, Giuseppe Pasqualone, al Presidente Ordine dei Medici di Brindisi, Emanuele Vinci, agli Organi di Stampa ed alle Segreterie Regionale delle OO.SS. Questo il testo integrale del documento &nbsp; Le sottoscritte OO.SS., premesso che nonostante nell\u2019ultima riunione del 29.06. u.s. non avessero ricevuto risposte &#8220;certe e convincenti&#8221;, come richiesto nella nota inviataLe il 19 giugno 2015, avevano deciso di accordarLe ulteriore credito per la soluzione delle problematiche rappresentate, si vedono oggi costrette, loro malgrado, a dichiarare lo stato di agitazione. La proposta formulata da codesta ASL circa il piano delle emergenze-urgenze \u00e8 irricevibile per i seguenti motivi: 1) Avrebbe dovuto individuare, per ogni U.O.C. della ASL, quali dovessero essere organizzate con un\u2019 assistenza medica H12 o H24, in rapporto all\u2019 esigenza di soddisfare le necessit\u00e0 assistenziali ospedaliere e territoriali. 2) Tale proposta, invece,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42896,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-46616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46616"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46618,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46616\/revisions\/46618"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}