{"id":469,"date":"2013-11-19T13:22:55","date_gmt":"2013-11-19T12:22:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=469"},"modified":"2013-11-22T20:19:15","modified_gmt":"2013-11-22T19:19:15","slug":"picchia-e-maltratta-moglie-incinta-arrestato-24enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/picchia-e-maltratta-moglie-incinta-arrestato-24enne\/","title":{"rendered":"Picchia e maltratta moglie incinta: arrestato 24enne"},"content":{"rendered":"<p>Maltrattava e picchiava la giovane moglie. Con questa accusa gli agenti dell\u2019ufficio immigrazione di Brindisi, diretto dalla Dott.ssa Stefania Occhioni, hanno posto agli arresti domiciliari S.A., 24 anni, cittadino marocchino.<br \/>\nIl provvedimento \u00e8 stato emesso dalla Dott.ssa Paola Liaci, g.i.p. presso il tribunale di Brindisi su richiesta della Dott.ssa Savina Toscani, pubblico ministero della locale Procura della Repubblic.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, residente a Sandonaci, incensurato, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, dopo aver fatto giungere regolarmente in Italia la giovane moglie marocchina, l&#8217;ha percossa e maltrattata anche se la donna era incinta.<br \/>\nLa donna aveva inizialmente chiesto aiuto al personale dell\u2019ufficio immigrazione nel momento dell\u2019istanza per il rilascio del permesso di soggiorno ma ha rifiutato categoricamente di formalizzare la denuncia.<br \/>\nDa quel momento per\u00f2 gli agenti dell&#8217;Ufficio hanno monitorato continuamente l\u2019evolversi della vicenda sino a quando una notte di agosto la straniera \u00e8 stata ricoverata in ospedale a seguito di percosse del marito. Ed \u00e8 proprio in occasione di quel ricovero che la donna ha dato alla luce una figlia.<br \/>\nDopo le dimissioni dall\u2019ospedale, lo stato di stanchezza fisica e mentale, la continuazione degli atti perpetrati dal marito manesco e le serie difficolt\u00e0 nell\u2019accudimento della neonata hanno portato la donna ad abbandonare l\u2019abitazione ed il marito e affidarsi al personale dell\u2019ufficio immigrazione per ricevere protezione.<\/p>\n<p>La giovane madre e la piccola adesso si trovano in una casa rifugio lontano dalla famiglia mentre il marito \u00e8 stato arrestato e condotto presso la sua abitazione in esecuzione della misura cautelare agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>&#8220;La vicenda &#8211; scrive la Dott.ssa Occhioni &#8211; oltre che per il risvolto umano ha una sua valenza giuridica in quanto la misura cautelare \u00e8 stata applicata sulla base della nuova normativa per il contrasto della \u201cviolenza di genere\u201d che ha l\u2019obiettivo di prevenire il femminicidio e proteggere le vittime.<br \/>\nLa normativa ha inasprito le pene per i delitti di stalking e di maltrattamenti in famiglia ed in particolare quando il fatto \u00e8 consumato contro familiari e conviventi e quindi ai danni del coniuge, anche divorziato o separato, o dal paRtner allargando il ventaglio delle ipotesi di arresto in flagranza di reato&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maltrattava e picchiava la giovane moglie. Con questa accusa gli agenti dell\u2019ufficio immigrazione di Brindisi, diretto dalla Dott.ssa Stefania Occhioni, hanno posto agli arresti domiciliari S.A., 24 anni, cittadino marocchino. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dalla Dott.ssa Paola Liaci, g.i.p. presso il tribunale di Brindisi su richiesta della Dott.ssa Savina Toscani, pubblico ministero della locale Procura della Repubblic. L&#8217;uomo, residente a Sandonaci, incensurato, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, dopo aver fatto giungere regolarmente in Italia la giovane moglie marocchina, l&#8217;ha percossa e maltrattata anche se la donna era incinta. La donna aveva inizialmente chiesto aiuto al personale dell\u2019ufficio immigrazione nel momento dell\u2019istanza per il rilascio del permesso di soggiorno ma ha rifiutato categoricamente di formalizzare la denuncia. 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