{"id":4690,"date":"2014-02-12T16:28:56","date_gmt":"2014-02-12T15:28:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=4690"},"modified":"2014-02-12T17:34:13","modified_gmt":"2014-02-12T16:34:13","slug":"de-biasi-lppdt-rivedere-il-regolamento-del-servizio-118","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/de-biasi-lppdt-rivedere-il-regolamento-del-servizio-118\/","title":{"rendered":"De Biasi (Lppdt): \u201cRivedere il regolamento del Servizio 118\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCambiare subito il regolamento sull\u2019utilizzo del servizio 118, per evitare che il cittadino oltre al danno sia vittima anche della beffa.\u201d<\/p>\n<p>E&#8217; quanto sostiene il presidente de \u201cLa Puglia prima di tutto\u201d,<strong> Francesco De Biasi<\/strong>, richiamando quanto accaduto ieri all\u2019interno dell\u2019ospedale \u201cPerrino\u201d di Brindisi.<\/p>\n<p>\u201cSe non fosse che la vicenda poteva anche avere risvolti drammatici \u2013 afferma De Biasi \u2013 si potrebbe raccontarla quasi come fosse una barzelletta. Come \u00e8 mai possibile che un cittadino vittima di un malore all\u2019interno di uno dei pi\u00f9 grandi ospedali della regione, non possa essere soccorso direttamente, ma debba attendere l\u2019arrivo di un\u2019ambulanza del 118? Peraltro, un\u2019ambulanza che \u00e8 partita da Mesagne, neanche da Brindisi. Il che vuol dire che per essere ligi al regolamento si \u00e8 messa a repentaglio una vita umana\u201d.<\/p>\n<p>De Biasi ricorda un altro episodio simile, accaduto a Bari circa un mese fa: \u201cAnche in quell\u2019occasione \u2013 spiega \u2013 un cittadino fu vittima di un grave malore appena uscito dal Cup, dove si era recato per prenotare un esame. C\u2019era un\u2019ambulanza parcheggiata a trenta metri, eppure si rese necessario chiamare il servizio 118 e quindi un mezzo che proveniva dall\u2019esterno del Policlinico. Assurdo, considerato che il pronto soccorso \u00e8 praticamente alle spalle del Cup, nell\u2019area dello stesso padiglione \u2018Asclepios\u2019. Siccome \u00e8 accaduto due volte in mese, ed entrambe le vittime sono state fortunate perch\u00e9 si sono riprese, non \u00e8 il caso di continuare a sfidare la sorte.<\/p>\n<p>E\u2019 tempo che i dirigenti delle asl, di concerto con la Regione, intervengano subito per trovare una soluzione: avere un malore in ospedale deve tramutarsi in un vantaggio, non in una beffa che rischia di diventare dramma\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA FRANCESCO DE BIASI &#8211; CONSIGLIERE REGIONALE DE LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCambiare subito il regolamento sull\u2019utilizzo del servizio 118, per evitare che il cittadino oltre al danno sia vittima anche della beffa.\u201d E&#8217; quanto sostiene il presidente de \u201cLa Puglia prima di tutto\u201d, Francesco De Biasi, richiamando quanto accaduto ieri all\u2019interno dell\u2019ospedale \u201cPerrino\u201d di Brindisi. \u201cSe non fosse che la vicenda poteva anche avere risvolti drammatici \u2013 afferma De Biasi \u2013 si potrebbe raccontarla quasi come fosse una barzelletta. 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