{"id":46909,"date":"2015-07-08T20:00:30","date_gmt":"2015-07-08T18:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=46909"},"modified":"2015-07-08T18:03:18","modified_gmt":"2015-07-08T16:03:18","slug":"csv-poiesis-al-via-il-carcere-degli-innocenti-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/csv-poiesis-al-via-il-carcere-degli-innocenti-2015\/","title":{"rendered":"CSV Poiesis: al via \u201cIl Carcere degli innocenti 2015\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Rino-Spedicato_presidente7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-46912\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Rino-Spedicato_presidente7-243x300.jpg\" alt=\"Rino Spedicato_presidente7\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Rino-Spedicato_presidente7-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Rino-Spedicato_presidente7.jpg 713w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>Nei giorni scorsi s\u00ec \u00e8 svolto presso la Casa Circondariale di Brindisi, l&#8217;incontro di presentazione del progetto &#8220;Il Carcere degli Innocenti&#8221; giunto alla quinta edizione. L\u2019iniziativa che si terr\u00e0 durante il periodo estivo, \u00e8 organizzata dal CSV Poiesis, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Brindisi, ed \u00e8 rivolta ai figli dei detenuti in visita ai genitori nei mesi estivi, in concomitanza con la chiusura delle scuole. All&#8217;incontro di presentazione sono intervenuti il presidente del CSV <strong>Rino Spedicato<\/strong> (Centro Servizi al Volontariato della provincia di Brindisi), la direttrice della Casa Circondariale di Brindisi <strong>Annamaria Dello Preite<\/strong>, la referente del garante per i diritti dei detenuti <strong>Isabella Lettori<\/strong> e la commissaria della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Brindisi <strong>Ilaria Lomartire<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cIl progetto,\u00a0 avviato cinque anni fa <\/em>&#8211; afferma <strong>Annamaria Dello Preite<\/strong>\u00a0 &#8211;<em> si propone di accogliere i bambini che accedono in Istituto per incontrare il pap\u00e0, aiutandoli a vivere al meglio questo momento cos\u00ec importante in una condizione di quasi normalit\u00e0. \u201cIl Carcere degli innocenti\u201d \u00e8 il nome dato all\u2019iniziativa. Gli innocenti sono proprio i figli dei genitori detenuti costretti loro malgrado a vivere una condizione personale difficilissima a causa della rottura dei legami familiari conseguenti alla carcerazione di uno o di entrambi i genitori. Il progetto pensato\u00a0 e realizzato dal CSV di Brindisi, quest\u2019anno si \u00e8 arricchito del contributo, assolutamente spontaneo, di un gruppo di ragazzi del catechismo della parrocchia della Piet\u00e0 di Brindisi i quali, con il ricavato della vendita di alcuni prodotti realizzati con materiale di scarto, hanno acquistato e donato al carcere un gazebo che \u00e8 stato installato nella zona destinata all\u2019accoglienza dei bambini. Il progetto si inserisce all\u2019interno di una serie di interventi organizzativi e strutturali attuati\u00a0 negli ultimi tempi con l\u2019obiettivo di migliorare le condizioni detentive. In relazione al mantenimento delle relazioni familiari, mi riferisco all\u2019adeguamento della sale destinate ai colloqui con i familiari, all\u2019interno delle quali il vecchio bancone divisorio \u00e8 stato sostituito con tavolini, all\u2019allestimento di una sala riservata ai colloqui con i figli minori che sar\u00e0 attivata a breve, alla previsione dei colloqui in una giornata festiva, ed inoltre, una volta alla settimana, nelle fasce orarie pomeridiane per consentire ai ragazzi di incontrare il padre senza la necessit\u00e0 di assentarsi dalla scuola\u201d. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/La-Direttrice-AnnaMaria-Dello-Preite-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-46911 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/La-Direttrice-AnnaMaria-Dello-Preite-3-211x300.jpg\" alt=\"La Direttrice AnnaMaria Dello Preite 3\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/La-Direttrice-AnnaMaria-Dello-Preite-3-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/La-Direttrice-AnnaMaria-Dello-Preite-3.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>La particolare valenza dell\u2019iniziativa rileva anche sotto un altro aspetto: per quanti partecipano quotidianamente\u00a0 alla realizzazione del progetto, sostenere la genitorialit\u00e0 in carcere significa farsi carico concretamente dei bisogni di chi vive la condizione detentiva, vuol dire fare volontariato non in maniera\u00a0 assistenzialitica ma secondo modalit\u00e0 di autentica partecipazione, perfettamente in linea con la riforma del sistema penitenziario che vuole sempre pi\u00f9 una societ\u00e0 civile parte attiva della fase della esecuzione della pena, nel convincimento che la risocializzazione del condannato\u00a0 intanto \u00e8 possibile in quanto alla\u00a0 privazione della libert\u00e0 si accompagni un processo di responsabilizzazione e di riconciliazione del\u00a0 reo\u00a0 con la comunit\u00e0. E non solo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cSostenere la genitorialit\u00e0 in carcere <\/em>&#8211; conclude la direttrice &#8211;<em> significa anche fare prevenzione sociale. Ogni anno sono 75.000 i bambini che in Italia varcano le porte del carcere per visitare i genitori detenuti. Occuparsi di loro significa farsi carico delle ricadute che l\u2019interruzione dei legami affettivi\u00a0 conseguente alla carcerazione di uno o di entrambi i genitori ha anche sulla societ\u00e0 (\u00e8 stato statisticamente provato un aumento dei fenomeni di abbandono scolastico, di devianza giovanile, di disagio giovanile fra i figli di genitori detenuti). Un merito particolare, infine va riconosciuto ad un detenuto\u00a0 della Casa Circondariale di Brindisi che con competenza ed impegno costante\u00a0 ha realizzato il giardino all\u2019interno del quale ogni giorno\u00a0 vengono accolti\u00a0 volontari e bambini.<\/em><\/p>\n<p><em>Anche quest\u2019anno saranno tanti i volontari che singolarmente o attraverso le associazioni di appartenenza con responsabilit\u00e0, competenza e sopratutto creativit\u00e0 parteciperanno all\u2019edizione del 2015\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tutti \u00e8 stato rivolto un pensiero di gratitudine e di affetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi s\u00ec \u00e8 svolto presso la Casa Circondariale di Brindisi, l&#8217;incontro di presentazione del progetto &#8220;Il Carcere degli Innocenti&#8221; giunto alla quinta edizione. L\u2019iniziativa che si terr\u00e0 durante il periodo estivo, \u00e8 organizzata dal CSV Poiesis, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Brindisi, ed \u00e8 rivolta ai figli dei detenuti in visita ai genitori nei mesi estivi, in concomitanza con la chiusura delle scuole. All&#8217;incontro di presentazione sono intervenuti il presidente del CSV Rino Spedicato (Centro Servizi al Volontariato della provincia di Brindisi), la direttrice della Casa Circondariale di Brindisi Annamaria Dello Preite, la referente del garante per i diritti dei detenuti Isabella Lettori e la commissaria della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Brindisi Ilaria Lomartire. &nbsp; \u201cIl progetto,\u00a0 avviato cinque anni fa &#8211; afferma Annamaria Dello Preite\u00a0 &#8211; si propone di accogliere i bambini che accedono in Istituto per incontrare il pap\u00e0, aiutandoli a vivere al meglio questo momento cos\u00ec importante in una condizione di quasi normalit\u00e0. \u201cIl Carcere degli innocenti\u201d \u00e8 il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":46910,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-46909","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46909"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46913,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46909\/revisions\/46913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}