{"id":46969,"date":"2015-07-09T16:00:37","date_gmt":"2015-07-09T14:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=46969"},"modified":"2015-07-14T07:36:11","modified_gmt":"2015-07-14T05:36:11","slug":"nuova-frontiera-per-la-cura-del-cancro-al-perrino-di-brindisi-primo-paziente-trattato-con-il-nuovo-acceleratore-trilogy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuova-frontiera-per-la-cura-del-cancro-al-perrino-di-brindisi-primo-paziente-trattato-con-il-nuovo-acceleratore-trilogy\/","title":{"rendered":"Nuova frontiera per la cura del cancro al Perrino di Brindisi: primo paziente trattato con il nuovo acceleratore Trilogy"},"content":{"rendered":"<p>Il nuovo acceleratore Trilogy acquisito nella Radioterapia dell&#8217;Ospedale &#8220;Perrino&#8221; ha iniziato il suo lavoro a vantaggio degli ammalati.\u00f9<br \/>\nSi tratta di un apparecchio per radioterapia, che sostituisce il precedente macchinario, presente nei maggiori ospedali\u00a0 oncologici del Paese, \u00a0in grado di effettuare le pi\u00f9 moderne e selettive\u00a0 metodiche dinamiche di irradiazione (intensit\u00e0 modulata, volumetrica, radioterapia guidata dalle immagini, gating respiratorio, stereotassica). L&#8217;acceleratore, tra l&#8217;altro, \u00e8 in grado di controllare la posizione del\u00a0 tumore o della zona da irradiare immediatamente prima dell&#8217;erogazione\u00a0 delle radiazioni.<br \/>\nMercoled\u00ec 8 luglio, nel pomeriggio, \u00e8 stato avviato sul primo paziente il cosiddetto &#8220;uso clinico&#8221; grazie all&#8217;intenso lavoro preparatorio dell&#8217;equipe della Fisica Sanitaria. Il trasferimento tecnologico \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 molto complessa che richiede il coordinamento di diverse competenze professionali, fisiche \u2013 mediche \u2013 ingegneristiche &#8211; tecniche. Medici, fisici e tecnici sono impegnati in questi giorni a rendere la nuova tecnologia fruibile per gli ammalati. Un lavoro che continuer\u00e0 anche nei prossimi mesi per portare a regime tutte le funzionalit\u00e0 del modernissimo apparecchio.<br \/>\nLa nuova dotazione tecnologica dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Radioterapia era stata presentata in conferenza stampa del 19 maggio scorso. L\u2019utilizzo del nuovo acceleratore Trilogy era stato previsto per il mese di luglio, dopo la necessaria dosimetria preliminare all&#8217;uso della macchina.<br \/>\nNella foto l&#8217;equipe multidisciplinare di Fisica Sanitaria e Radioterapia durante il primo trattamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA ASL BR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo acceleratore Trilogy acquisito nella Radioterapia dell&#8217;Ospedale &#8220;Perrino&#8221; ha iniziato il suo lavoro a vantaggio degli ammalati.\u00f9 Si tratta di un apparecchio per radioterapia, che sostituisce il precedente macchinario, presente nei maggiori ospedali\u00a0 oncologici del Paese, \u00a0in grado di effettuare le pi\u00f9 moderne e selettive\u00a0 metodiche dinamiche di irradiazione (intensit\u00e0 modulata, volumetrica, radioterapia guidata dalle immagini, gating respiratorio, stereotassica). L&#8217;acceleratore, tra l&#8217;altro, \u00e8 in grado di controllare la posizione del\u00a0 tumore o della zona da irradiare immediatamente prima dell&#8217;erogazione\u00a0 delle radiazioni. Mercoled\u00ec 8 luglio, nel pomeriggio, \u00e8 stato avviato sul primo paziente il cosiddetto &#8220;uso clinico&#8221; grazie all&#8217;intenso lavoro preparatorio dell&#8217;equipe della Fisica Sanitaria. Il trasferimento tecnologico \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 molto complessa che richiede il coordinamento di diverse competenze professionali, fisiche \u2013 mediche \u2013 ingegneristiche &#8211; tecniche. Medici, fisici e tecnici sono impegnati in questi giorni a rendere la nuova tecnologia fruibile per gli ammalati. Un lavoro che continuer\u00e0 anche nei prossimi mesi per portare a regime tutte le funzionalit\u00e0 del modernissimo apparecchio. La nuova dotazione tecnologica dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":46970,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-46969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46969"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46971,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46969\/revisions\/46971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}