{"id":47185,"date":"2015-07-13T14:49:13","date_gmt":"2015-07-13T12:49:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=47185"},"modified":"2015-07-13T14:49:13","modified_gmt":"2015-07-13T12:49:13","slug":"vegetazione-troppo-pericolosa-nasce-comitato-spontaneo-piazza-colletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/vegetazione-troppo-pericolosa-nasce-comitato-spontaneo-piazza-colletta\/","title":{"rendered":"Vegetazione troppo pericolosa: nasce comitato spontaneo Piazza Colletta"},"content":{"rendered":"<p>Il comitato spontaneo piazza Colletta nasce dalla reale esigenza di dare voce alle esigenze dei residenti contro l\u2019abbandono delle istituzioni al problema annoso della convivenza tra la vegetazione della Piazza e le strutture architettoniche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La principale causa \u00e8 l\u2019 interferenza tra l\u2019apparato radicale degli esseri vegetali (Pini) ed elementi statici, quali marciapiedi, pavimentazioni, muri, fondamenta ecc., che nel corso degli anni, ha raggiunto livelli compromettenti sia per i residenti che per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In effetti la problematica nasce da molto lontano, ossia dalla fase di progettazione dello spazio verde della piazza, che non ha tenuto senz\u2019altro conto che gli esseri vegetali, sono elementi vivi, con proprie peculiarit\u00e0 e, il corretto sviluppo dell\u2019apparato radicale \u00e8 fondamentale per lo stato vegetativo degli alberi.<\/p>\n<p>Pertanto un\u2019errato approccio progettuale di spazi verdi e, un\u2019attenta analisi futuristica dello sviluppo, poteva prevenire problematiche che poi difficilmente l\u2019azione dell\u2019uomo ha potuto contenere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In effetti, la problematica dell\u2019attivit\u00e0 radicale degli alberi di piazza Coletti, \u00e8 stata fatta presente agli organi competenti gi\u00e0 a diverse amministrazioni comunali e, tutti tra organi politici e funzionari pubblici, hanno manifestato nel corso degli anni l\u2019interessamento e soluzioni che non si sono mai realizzati. Rispettivamente il difensore civico, esponenti della vecchia amministrazione, il Dott. Agr. Nardelli, l\u2019attuale sindaco, hanno raccolto le aspirazioni dei residenti, dettando ampie rassicurazioni. Ultimamente \u00e8 stato l\u2019interessamento del consigliere Ribezzi, a sollecitare quello che \u00e8 stato poi un\u2019intervento di manutenzione del verde ordinario, lasciando inalterata la vera questione della piazza. I danni sono quelli di sollevamento e fessurazione dei tappeti di copertura orizzontale (vialetti pedonali, marciapiedi, manto carrabile etc.), causati dalle radici pi\u00f9 superficiali che, alla ricerca di acqua si incuneano in fessure del substrato antropico, creando danni ben visibili in superficie.<\/p>\n<p>Il fenomeno \u00e8 favorito anche dalla presenza di zone umide sottostanti agli elementi antropici, come avviene nelle vicinanze delle tubazioni della condotta dell\u2019acquedotto e del gas, che creano problemi alle condotte stesse ma che si spingono all\u2019interno delle fondamenta dei palazzi.<\/p>\n<p>Le stesse sollevazioni hanno creato numerosi episodi di cadute di persone meno giovani producendo contenziosi che sono in definizione a livello giudiziario, sicuramente a spesse della collettivit\u00e0. Gli alberi di pino, poi, hanno raggiunto la massima crescita verticale, favorendo la circolazione di ratti e blatte che raggiungono tranquillamente i piani alti delle abitazioni e dei terrazzi, con notevole disagio e ulteriore costi familiari di derattizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il comitato esprime tutto il proprio dissenso dopo aver notato che nelle piazze adiacenti e nei pressi della struttura della chiesa San Nicola, gli alberi di Pino sono stati abbattuti e in alcune realt\u00e0 sostituiti con arbusti meno invasivi, ipotizzando una discriminazione nei confronti dei residenti di piazza Coletta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio per quest\u2019ultima ipotesi, che il comitato spontaneo dei residenti ha deciso di adottare ogni possibile azione, di denuncia e conciliativa, con cui fare chiarezza sulle responsabilit\u00e0 di chi ha speculato sulle spalle di comuni cittadini illudendoli di un\u2019 intervento amministrativo necessario e mai reso, provvedendo ad ovviare nell\u2019interesse generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: serif;\"><u>COMUNICATO STAMPA: COMITATO SPONTANEO PIAZZA COLLETTA<\/u><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comitato spontaneo piazza Colletta nasce dalla reale esigenza di dare voce alle esigenze dei residenti contro l\u2019abbandono delle istituzioni al problema annoso della convivenza tra la vegetazione della Piazza e le strutture architettoniche. &nbsp; La principale causa \u00e8 l\u2019 interferenza tra l\u2019apparato radicale degli esseri vegetali (Pini) ed elementi statici, quali marciapiedi, pavimentazioni, muri, fondamenta ecc., che nel corso degli anni, ha raggiunto livelli compromettenti sia per i residenti che per la collettivit\u00e0. &nbsp; In effetti la problematica nasce da molto lontano, ossia dalla fase di progettazione dello spazio verde della piazza, che non ha tenuto senz\u2019altro conto che gli esseri vegetali, sono elementi vivi, con proprie peculiarit\u00e0 e, il corretto sviluppo dell\u2019apparato radicale \u00e8 fondamentale per lo stato vegetativo degli alberi. Pertanto un\u2019errato approccio progettuale di spazi verdi e, un\u2019attenta analisi futuristica dello sviluppo, poteva prevenire problematiche che poi difficilmente l\u2019azione dell\u2019uomo ha potuto contenere. &nbsp; In effetti, la problematica dell\u2019attivit\u00e0 radicale degli alberi di piazza Coletti, \u00e8 stata fatta presente agli organi competenti gi\u00e0 a diverse amministrazioni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":47186,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-47185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47185"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47187,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47185\/revisions\/47187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}