{"id":47470,"date":"2015-07-16T21:08:49","date_gmt":"2015-07-16T19:08:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=47470"},"modified":"2015-07-16T20:14:04","modified_gmt":"2015-07-16T18:14:04","slug":"cartelle-arneo-di-donna-sono-illegali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cartelle-arneo-di-donna-sono-illegali\/","title":{"rendered":"Cartelle Arneo, Di Donna: &#8220;sono illegali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nicola-di-donna1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-47472\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nicola-di-donna1.jpg\" alt=\"nicola-di-donna[1]\" width=\"250\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nicola-di-donna1.jpg 250w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nicola-di-donna1-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/nicola-di-donna1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>Di seguito riportiamo una lettera aperta di Nicola Di Donna (Segretario Provinciale de La Destra, Gi\u00e0 Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi) alla Commissione consultiva regionale per la bonifica e l\u2019irrigazione-Regione Puglia<br \/>\n(Art. 39 Legge Regionale n. 4 del 13 marzo 2012)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per puro caso sono venuto in possesso degli atti di un convegno promosso dai Consorzi di Bonifica del Veneto e sfogliando la documentazione mi sono soffermato sull\u2019intervento di un relatore che interveniva in nome e per conto di un Consorzio. Il passaggio in questione \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c\u2026i canali e gli impianti di bonifica hanno il compito di raccogliere, allontanare e scaricare velocemente le acque piovane nonch\u00e9 quelle di rifiuto provenienti da insediamenti civili e produttivi (in alcuni casi direttamente, in altri in uscita dagli impianti di depurazione), rendendo cos\u00ec agli immobili ricadenti del comprensorio consortile un servizio diverso da quello di fognatura, cio\u00e8 un servizio idraulico.<br \/>\nQuesta diversit\u00e0 \u00e8 evidenziata anche dal fatto che il contributo di bonifica viene pagato dai proprietari degli immobili consorziati, mentre il canone per depurazione e fognatura \u00e8 pagato dagli utenti del servizio acquedotto, siano essi proprietari o affittuari degli immobili dove si effettua la fornitura\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Assolutamente pretestuose e prive della bench\u00e9 minima base giuridica le motivazioni illustrate dal relatore in quanto, la legge n.36 del 5 gennaio 1994, artt. 4 e 9, assegna i predetti compiti unicamente, ed in termini inequivocabili, ai servizi di fognatura gestiti dagli Enti Locali.<br \/>\nIl relatore, in pratica, sosteneva la tesi dell\u2019ARNEO (non poteva essere diversamente) la quale \u00e8 assolutamente infondata. Infatti il pagamento del canone \u00e8 dovuto, se veramente esiste un beneficio di tipo fondiario, diretto e specifico, strettamente incidente sull\u2019immobile.<br \/>\nAd esempio, trae indubbio beneficio di bonifica il fabbricato il cui condotto scolante \u00e8 direttamente allacciato ad un canale consorziale per l\u2019adduzione al recapito finale delle acque, meteoriche e reflue, defluenti dal fabbricato stesso. Non sono, invece, assoggettati a contributo di bonifica per lo scolo delle acque, gli immobili situati in aree urbane servite da pubblica fognatura (art. 19 legge regionale n.4\/2012).<br \/>\nPer quanto sopra esposto resta comprovato, in modo incontestabile, che non esiste disposizione di legge che attribuisca ai Consorzi di Bonifica il compito di raccogliere, allontanare e addurre allo scarico finale, in tutto o in parte, le acque piovane e di rifiuto defluenti dagli insediamenti civili e produttivi.<br \/>\nTutte indistintamente le funzioni relative alla gestione di ogni qualit\u00e0 di acque fognarie rientrano, invece, tra i compiti assegnati dall\u2019ordinamento giuridico esclusivamente agli Enti gestori dei servizi di fognatura, per cui sono soltanto questi Enti, qualora ricorrano ai servizi dei Consorzi di Bonifica, a dovere contribuire alle spese consortili in proporzione al beneficio ottenuto.<br \/>\nNe consegue l\u2019assoluta illegalit\u00e0 dei contributi di bonifica di scolo, imposti dall\u2019ARNEO, tanto sui fabbricati, quanto sulle strade dei centri urbani serviti da fognature comunali.<br \/>\nSarebbe, infine, interessante capire a quale \u201cbonifica terreni\u201d e \u201cbeneficio di difesa idraulica\u201d (cos\u00ec testualmente riportato sulle cartelle) si riferisce l\u2019ARNEO; dovrebbe spiegarlo a tutti quei cittadini ed agricoltori che nel corso degli anni hanno sub\u00ecto ingenti danni ai fabbricati ed alle colture a seguito di allagamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo una lettera aperta di Nicola Di Donna (Segretario Provinciale de La Destra, Gi\u00e0 Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi) alla Commissione consultiva regionale per la bonifica e l\u2019irrigazione-Regione Puglia (Art. 39 Legge Regionale n. 4 del 13 marzo 2012) &nbsp; Per puro caso sono venuto in possesso degli atti di un convegno promosso dai Consorzi di Bonifica del Veneto e sfogliando la documentazione mi sono soffermato sull\u2019intervento di un relatore che interveniva in nome e per conto di un Consorzio. Il passaggio in questione \u00e8 il seguente: &nbsp; \u201c\u2026i canali e gli impianti di bonifica hanno il compito di raccogliere, allontanare e scaricare velocemente le acque piovane nonch\u00e9 quelle di rifiuto provenienti da insediamenti civili e produttivi (in alcuni casi direttamente, in altri in uscita dagli impianti di depurazione), rendendo cos\u00ec agli immobili ricadenti del comprensorio consortile un servizio diverso da quello di fognatura, cio\u00e8 un servizio idraulico. Questa diversit\u00e0 \u00e8 evidenziata anche dal fatto che il contributo di bonifica viene pagato dai proprietari degli immobili consorziati,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":47379,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-47470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47470"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47473,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47470\/revisions\/47473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}