{"id":47655,"date":"2015-07-20T08:13:37","date_gmt":"2015-07-20T06:13:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=47655"},"modified":"2015-07-23T19:34:38","modified_gmt":"2015-07-23T17:34:38","slug":"il-primo-stemma-marmoreo-della-citta-di-brindisi-va-portato-a-palazzo-nervegna-di-aldo-indini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-primo-stemma-marmoreo-della-citta-di-brindisi-va-portato-a-palazzo-nervegna-di-aldo-indini\/","title":{"rendered":"Il primo stemma marmoreo della Citt\u00e0 di Brindisi va portato a Palazzo Nervegna. Di Aldo Indini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/primo-stemma-marmoreo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-47656\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/primo-stemma-marmoreo-276x300.jpg\" alt=\"primo-stemma-marmoreo\" width=\"276\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/primo-stemma-marmoreo-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/primo-stemma-marmoreo-940x1024.jpg 940w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/primo-stemma-marmoreo.jpg 956w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a>\u00a0Il primo stemma della Citt\u00e0 di Brindisi va tutelato e conservato in un luogo pi\u00f9 degno del suo valore e che consenta la sua piena fruizione a turisti e brindisini.<\/p>\n<p>E&#8217; questa la nuova battaglia condotta da Aldo Indini, noto cultore di storia locale, che ha indirizzato la sua richiesta al Sindaco di Brindisi, Mimmo Consales.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo stemma della Citt\u00e0 di Brindisi in marmo ha vissuto una storia molto\u00a0travagliata ed in pi\u00f9 occasioni\u00a0\u00e8 stato salvato dalla possibile\u00a0distruzione.<\/p>\n<p>Si narra che fu\u00a0fatto costruire\u00a0da Ferdinando d\u2019Aragona nel 1496. Lo stesso\u00a0dispose che lo stemma prevedesse la\u00a0scritta <em>Ad Erculis Columnas<\/em> sovrastante le due colonne rappresentanti la citt\u00e0 di Brindisi e la corona di dignit\u00e0 regale.<br \/>\nCome ci riferisce il Camassa sulla \u201c<em>Romanit\u00e0 di Brindisi<\/em>\u201d, fu allora scritto il seguente distico:<\/p>\n<p><em>STEMMA BRUNDUSII<\/em><br \/>\n<em> MARMOR GEMINAEQUE COLUMNAE<\/em><br \/>\n<em> DOMUS ARAGONIAE CLORIA PRIMA SUMUS<\/em><\/p>\n<p>\u00ab<em>Noi marmoree colonne gemelle formanti lo stemma di Brindisi siamo la prima gloria della casa d\u2019Aragona<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_47658\" style=\"width: 268px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/ptamesagne19251.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-47658\" class=\" wp-image-47658\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/ptamesagne19251-300x229.jpg\" alt=\"Porta Mesagne dopo il crollo del 1925 (Brindisiweb.com)\" width=\"258\" height=\"197\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-47658\" class=\"wp-caption-text\">Porta Mesagne dopo il crollo del 1925 (Brindisiweb.com)<\/p><\/div>\n<p>Sotto il regno di Carlo II, lo stemma\u00a0venne inserito sulla cortina adiacente la Porta Napoli detta Porta Mesagne.<\/p>\n<p>Dopo i forti temporali del 1925, con la porta ridotta quasi a un cumulo di macerie, per evitare il crollo e la distruzione, lo stemma venne rimosso ed accumulato con altri ritrovamenti nel Castello di Terra.<\/p>\n<p>Le memorie storiche ricordano che fu data\u00a0disposizione di demolire la porta per salvaguardare l\u2019incolumit\u00e0 dei cittadini, ma quando gli operai incaricati dell\u2019opera si recarono a eseguire la demolizione, si trovarono il famoso storico <em>papa Pascalino Camassa<\/em> che, con la sua inamovibile presenza, seduto su di una sedia proprio sotto la porta, ne salv\u00f2 la demolizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/castellobrindisi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-31402 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/castellobrindisi-300x207.png\" alt=\"castellobrindisi\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/castellobrindisi-300x207.png 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/castellobrindisi-1024x708.png 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/castellobrindisi.png 1246w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lo stemma fu ritrovato nel 1972 dall\u2019Ammiraglio Fadda all&#8217;interno del\u00a0Castello di Terra, sede del Comando Marina Militare.<\/p>\n<p>Era rimasto\u00a0abbandonato come una\u00a0pietra qualsiasi tra un cumolo di altri reperti.<\/p>\n<p>Lo stemma fu ripulito\u00a0e fu murato sul fabbricato del Corpo di Guardia a vista dalla pubblica strada, ove ancor oggi \u00e8 visibile.<\/p>\n<p>Ma il primo stemma di Brindisi\u00a0merita una collocazione migliore, un luogo di conservazione pi\u00f9 consono al proprio\u00a0pregio, una dimora che ne esalti\u00a0l&#8217;alto valore storico e\u00a0patrimoniale per la citt\u00e0 di Brindisi e che lo porti ad essere un punto di riferimento\u00a0culturale\u00a0sia per i\u00a0brindisini\u00a0che\u00a0per i\u00a0turisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed\u00a0ecco la proposta:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capitello-colonna-romana-Brindisi-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-29818 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capitello-colonna-romana-Brindisi--300x200.jpg\" alt=\"Capitello colonna romana Brindisi -\" width=\"245\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capitello-colonna-romana-Brindisi--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capitello-colonna-romana-Brindisi-.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a>Scrive Indini a Consales: &#8220;<em>Se il Sindaco Mimmo Mennitti ha riportato alla verit\u00e0 storica le colonne romane erroneamente ritenute termine della via Appia in quanto rivolte al mare quale termine della navigazione e storicamente innalzate in onore di Ercole, perch\u00e9 la S.V non fa trasportare <strong>STEMMA BRUNDUSII MARMOR GEMINAEQUE COLUMNAE<\/strong> nella sala del capitello del Palazzo Granafei con la speranza che emerga la verit\u00e0 storica di quel capitello ivi depositato?<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma quale potrebbe essere la verit\u00e0 storica del capitello posto nella sala del Palazzo Granafei?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basamento-colonna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-47657 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basamento-colonna-243x300.jpg\" alt=\"basamento-colonna\" width=\"178\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basamento-colonna-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basamento-colonna-829x1024.jpg 829w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/basamento-colonna.jpg 984w\" sizes=\"auto, (max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a>Il capitello attualmente posto nell\u2019interno dell&#8217;apposita &#8220;Sala della Colonna&#8221;, adorno di dodici figure a mezzo busto, (quattro rappresentano Giove, Nettuno, Giunone e Intride, le altre otto sono Tritoni), \u00e8 simile ad un ritrovamento presso le Terme di Caracalla a Roma.\u00a0E&#8217;\u00a0stato\u00a0posto sopra la colonna ricostruita nel IX secolo, nell\u2019epoca Bizantina con basamento completamente rifatto.<\/p>\n<p>Quello preesistente (come apprendiamo da Tommaso Cinosa nel suo manoscritto Compendio istorico della citt\u00e0 di Brindisi) si ritiene, invece, simile al capitello posto sulla colonna data a Lecce, era piatto e composto da quattro cariatidi femminili e principi persiani, provenienza dalla originaria colonna dell\u2019epoca Agustea, il cui basamento ancora oggi intatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Il primo stemma della Citt\u00e0 di Brindisi va tutelato e conservato in un luogo pi\u00f9 degno del suo valore e che consenta la sua piena fruizione a turisti e brindisini. E&#8217; questa la nuova battaglia condotta da Aldo Indini, noto cultore di storia locale, che ha indirizzato la sua richiesta al Sindaco di Brindisi, Mimmo Consales. &nbsp; Il primo stemma della Citt\u00e0 di Brindisi in marmo ha vissuto una storia molto\u00a0travagliata ed in pi\u00f9 occasioni\u00a0\u00e8 stato salvato dalla possibile\u00a0distruzione. Si narra che fu\u00a0fatto costruire\u00a0da Ferdinando d\u2019Aragona nel 1496. Lo stesso\u00a0dispose che lo stemma prevedesse la\u00a0scritta Ad Erculis Columnas sovrastante le due colonne rappresentanti la citt\u00e0 di Brindisi e la corona di dignit\u00e0 regale. Come ci riferisce il Camassa sulla \u201cRomanit\u00e0 di Brindisi\u201d, fu allora scritto il seguente distico: STEMMA BRUNDUSII MARMOR GEMINAEQUE COLUMNAE DOMUS ARAGONIAE CLORIA PRIMA SUMUS \u00abNoi marmoree colonne gemelle formanti lo stemma di Brindisi siamo la prima gloria della casa d\u2019Aragona\u00bb &nbsp; Sotto il regno di Carlo II, lo stemma\u00a0venne inserito sulla cortina adiacente la Porta Napoli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":47659,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,622],"tags":[],"class_list":["post-47655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-storia-locale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47660,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47655\/revisions\/47660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}