{"id":48014,"date":"2015-07-24T14:12:09","date_gmt":"2015-07-24T12:12:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=48014"},"modified":"2015-07-24T14:12:09","modified_gmt":"2015-07-24T12:12:09","slug":"il-corridoio-baltico-adriatico-arrivi-fino-a-brindisi-left-lancia-la-battaglia-per-le-infrastrutture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-corridoio-baltico-adriatico-arrivi-fino-a-brindisi-left-lancia-la-battaglia-per-le-infrastrutture\/","title":{"rendered":"Il Corridoio Baltico-Adriatico arrivi fino a Brindisi: Left lancia la battaglia per le infrastrutture"},"content":{"rendered":"<p><em>Di seguito riportiamo integralmente l&#8217;appello predisposto da Leftbrindisi e dall&#8217;on. Paolucci alla Commissaria Europea ai Trasporti, Violeta Bulc, ed al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture del Governo Italiano<\/em><br \/>\n<em> Graziano Delrio sulla base del dibattito e delle indicazioni scaturite e condivise nel recente dibattito di Left Brindisi sulle reti infrastrutturali.<\/em><br \/>\n<em> L&#8217;appello che \u00e8 rivolto alle istituzioni europee e al governo nazionale, e&#8217; stato inviato al sindaco di Brindisi e al presidente della Regione Puglia al fine di farsi protagonisti di questa battaglia per far arrivare a Brindisi il corridoio Adriatico e per partecipare con una adeguata progettualit\u00e0 alla definizione della macroregione adriatica in via di definizione al parlamento europeo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Rete Transeuropea dei Trasporti \u00e8 la principale infrastruttura dell\u2019Unione Europea. \u00c8 su di essa che si gioca la pi\u00f9 importante e decisiva partita dei prossimi anni per il processo di integrazione. Un\u2019Europa interconnessa, collegata attraverso un sistema di trasporto intermodale e intelligente, \u00e8 un Continente pi\u00f9 coeso e pi\u00f9 sostenibile nei suoi processi di crescita e di sviluppo.<br \/>\nIl bilancio europeo 2014\/2020 recepisce pienamente e fino in fondo questa necessit\u00e0. Vengono, infatti, pi\u00f9 che triplicati i finanziamenti diretti per la costruzione dei Corridoi Europei (i veri e propri assi della Rete Transeuropea), passando dagli 8 miliardi della passata programmazione agli attuali 25 miliardi. Il principale obiettivo \u00e8 far in modo che ogni cittadino europeo disti non pi\u00f9 di 30 minuti di viaggio dalla rete principale per consentire spostamenti pi\u00f9 rapidi e sicuri, pi\u00f9 confortevoli e meno congestionati.<br \/>\nDei nove Corridoi Europei, ben quattro interessano l\u2019Italia: il Corridoio Mediterraneo, lo Scandinavo-Mediterraneo, il Reno-Alpi e il Baltico-Adriatico. Quest\u2019ultimo, oltre 1800 km di lunghezza, 6 Paesi attraversati (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Slovenia e Italia), 13 nodi urbani ed aeroporti, 10 porti, 30 terminali merci, una rete ferroviaria complessiva di oltre 4200 km, attraversa il cuore dell\u2019Europa fino a Ravenna.<br \/>\nPer la sua importanza strategica, sarebbe fondamentale portare questo Corridoio fino a Brindisi, includendo tutta la dorsale adriatica italiana, integrando le Marche, l\u2019Abruzzo, il Molise e tutta la Puglia nella rete Transeuropea dei trasporti. Si realizzerebbe, cos\u00ec, pienamente, il naturale accesso Est-Sud Est dell\u2019Europa. Sarebbe anche il fisiologico prolungamento fino al cuore della Macro-regione Adriatica Ionica, altro importante progetto della programmazione 2014\/2020, altra opera strategica per collegare e integrare l\u2019Est e l\u2019Ovest dell\u2019Europa verso la direttrice con l\u2019Asia. Si avrebbe, in questo modo, anche il pieno congiungimento con il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, gettando le basi di nuove e pi\u00f9 dinamiche prospettive di crescita economica e sviluppo sostenibile, non solo in maniera geograficamente verticale, ma anche orizzontale, lungo la linea trasversale (Napoli-Bari) che collegherebbe direttamente il Corridoio Baltico-Adriatico proprio con il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo.<br \/>\nNon si tratta, quindi, di una forzatura. Al contrario, \u00e8 un\u2019integrazione automatica che risponde agli obiettivi che l\u2019Europa si \u00e8 data. In pi\u00f9 occasioni, nei lavori delle Commissioni specifiche, il Parlamento Europeo ha gi\u00e0 espresso parere favorevole in questa direzione. Per questo, chiediamo alla Commissione Europea e al Governo Italiano di assumere questa decisione e di far partire subito la fase dello studio di fattibilit\u00e0 e della progettazione operativa del prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi. Sarebbe un altro fondamentale tassello del processo di integrazione europea. \u00c8 un investimento rivolto al futuro, affinch\u00e9 le giovani generazioni vivano e si sentano sempre di pi\u00f9 e pienamente nella dimensione europea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA LEFT<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente l&#8217;appello predisposto da Leftbrindisi e dall&#8217;on. Paolucci alla Commissaria Europea ai Trasporti, Violeta Bulc, ed al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture del Governo Italiano Graziano Delrio sulla base del dibattito e delle indicazioni scaturite e condivise nel recente dibattito di Left Brindisi sulle reti infrastrutturali. L&#8217;appello che \u00e8 rivolto alle istituzioni europee e al governo nazionale, e&#8217; stato inviato al sindaco di Brindisi e al presidente della Regione Puglia al fine di farsi protagonisti di questa battaglia per far arrivare a Brindisi il corridoio Adriatico e per partecipare con una adeguata progettualit\u00e0 alla definizione della macroregione adriatica in via di definizione al parlamento europeo. &nbsp; La Rete Transeuropea dei Trasporti \u00e8 la principale infrastruttura dell\u2019Unione Europea. \u00c8 su di essa che si gioca la pi\u00f9 importante e decisiva partita dei prossimi anni per il processo di integrazione. Un\u2019Europa interconnessa, collegata attraverso un sistema di trasporto intermodale e intelligente, \u00e8 un Continente pi\u00f9 coeso e pi\u00f9 sostenibile nei suoi processi di crescita e di sviluppo. Il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":41680,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-48014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48014"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48015,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48014\/revisions\/48015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}