{"id":48497,"date":"2015-07-31T14:27:36","date_gmt":"2015-07-31T12:27:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=48497"},"modified":"2015-07-31T13:52:12","modified_gmt":"2015-07-31T11:52:12","slug":"ostuni-green-riot-colpisce-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ostuni-green-riot-colpisce-ancora\/","title":{"rendered":"Ostuni Green Riot colpisce ancora"},"content":{"rendered":"<p>Come annunciato pochi giorni fa, continuiamo a dar seguito ai nostri propositi di abbellire la citt\u00e0 bianca senza chiedere nulla in cambio, se non un minimo di collaborazione. Abbiamo collocato una installazione artistica in viale Oronzo Quaranta, uno dei luoghi simbolo della citt\u00e0 di Ostuni. \u00c8 una sorta di albero artificiale, creato recuperando il legname abbandonato dal mare sulle nostre spiagge. La chioma \u00e8 costituita da edera, adagiata in contenitori riciclati, che se verr\u00e0 fatta crescere andr\u00e0 a colorare di verde tutta la parte superiore dell\u2019opera, rendendola un albero vero e proprio.<br \/>\nDai diamanti non nasce niente, dal legname nascono i fior, questo il nome che abbiamo voluto dare all\u2019installazione, parafrasando le parole di una famosa canzone di Fabrizio De Andr\u00e9, utili a sintetizzare il concetto della nuova vita che si pu\u00f2 donare con piccoli sforzi alle cose e ai luoghi che ci circondano.<br \/>\nDurante questi due mesi, la nostra comparsa ha generato pi\u00f9 dibattito intorno a chi siamo e da quale parte stiamo, che non rispetto a quello che vorremmo comunicare davvero. In pochi hanno colto il messaggio e fatto uno sforzo, come dare dell\u2019acqua alle piante. Altri invece lo sforzo l\u2019hanno fatto, ma per sradicare i fiori e portarli a casa. Piante e fiori del valore di due euro.<br \/>\nSiamo cos\u00ec abituati a essere circondati dal piccolo ordinario degrado da non farci pi\u00f9 caso ormai, cos\u00ec abituati al brutto, da depredare il bello. E la colpa \u00e8 sempre di qualcun altro: il vicino di casa, la politica, i teppisti.<br \/>\nFinch\u00e9 ci riusciremo, resteremo anonimi. Perch\u00e9 vogliamo focalizzare l\u2019attenzione sulle azioni e non sulle persone. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo \u00e8 una frase, spesso abusata, di Gandhi, che a noi piace molto. Continuiamo ad agire nel tentativo di migliorare gli spazi pubblici della citt\u00e0 bianca, convinti che la direzione sia quella giusta. Stavolta ai cittadini disposti ad ascoltare, chiediamo di aiutarci nella sorveglianza dell\u2019installazione e scoraggiare eventuali vandalismi.<br \/>\nPer segnalazioni vi invitiamo ad utilizzare l\u2019indirizzo mail: ostunigreenriot@gmail.com o il nostro profilo Instagram: OstuniGreenRiot.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come annunciato pochi giorni fa, continuiamo a dar seguito ai nostri propositi di abbellire la citt\u00e0 bianca senza chiedere nulla in cambio, se non un minimo di collaborazione. Abbiamo collocato una installazione artistica in viale Oronzo Quaranta, uno dei luoghi simbolo della citt\u00e0 di Ostuni. \u00c8 una sorta di albero artificiale, creato recuperando il legname abbandonato dal mare sulle nostre spiagge. La chioma \u00e8 costituita da edera, adagiata in contenitori riciclati, che se verr\u00e0 fatta crescere andr\u00e0 a colorare di verde tutta la parte superiore dell\u2019opera, rendendola un albero vero e proprio. Dai diamanti non nasce niente, dal legname nascono i fior, questo il nome che abbiamo voluto dare all\u2019installazione, parafrasando le parole di una famosa canzone di Fabrizio De Andr\u00e9, utili a sintetizzare il concetto della nuova vita che si pu\u00f2 donare con piccoli sforzi alle cose e ai luoghi che ci circondano. 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