{"id":48672,"date":"2015-08-03T18:04:47","date_gmt":"2015-08-03T16:04:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=48672"},"modified":"2015-08-03T17:13:25","modified_gmt":"2015-08-03T15:13:25","slug":"violenta-grandinata-mette-in-ginocchio-lagricoltura-del-nord-brindisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/violenta-grandinata-mette-in-ginocchio-lagricoltura-del-nord-brindisino\/","title":{"rendered":"Violenta grandinata mette in ginocchio l\u2019agricoltura del nord Brindisino"},"content":{"rendered":"<p>Il violento nubifragio e la grandinata verificatisi ieri pomeriggio nella zona a nord di Brindisi \u2013 tra i Comuni di Fasano e Ostuni \u2013 hanno determinato ingenti danni alle aziende agricole della zona.<br \/>\nL\u2019area colpita dalla grandinata comprende buona parte del territorio di Fasano e una zona lungo la litoranea del territorio di Ostuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nAd andare distrutti intere coltivazioni di ortofrutta \u2013 in particolare piantagioni di meloni e angurie, melanzane, peperoni, zucchine \u2013 oltre che strutture aziendali. Nella zona tra Fasano e Savelletri, infatti, il forte vento e la grandine hanno praticamente scoperchiato diverse serre adibite alla coltivazione di ortaggi.<br \/>\nIngenti danni anche alle aziende olivicole. La forte grandinata, infatti, ha fatto cadere buona parte delle olive in fase di accrescimento del frutto e indurimento del nocciolo. Da una prima stima si prevede una perdita tra il 30 e il 50% della produzione di olive.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa Cia (Confederazione italiana agricoltori) provinciale di Brindisi \u00e8 impegnata gi\u00e0 da ieri sera a monitorare la situazione per verificare la possibilit\u00e0 di attivare le misure previste in caso di calamit\u00e0 nelle zone pi\u00f9 colpite.<br \/>\nQuesta mattina con un telegramma inviato all\u2019Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Leonardo Di Gioia, al Dirigente dell\u2019ufficio provinciale all\u2019agricoltura della Regione Puglia di Brindisi, Francesco Coluccia, ai sindaci di Fasano, Lello Di Bari, e Ostuni, Gianfranco Coppola, il presidente provinciale della Cia di Brindisi, Giannicola D\u2019Amico, ha segnalato gli ingenti danni subiti ieri pomeriggio dagli agricoltori nelle campagne tra Fasano e Ostuni ed ha chiesto l\u2019attivazione degli uffici regionali al fine di perimetrare le aree interessate, di verificare i danni e di attuare tutti i necessari provvedimenti del caso.<br \/>\nLa Cia di Brindisi chiede la immediata quantificazione dei danni con relativo risarcimento, per le aziende colpite dal maltempo, al fine di mettere nelle condizioni le imprese danneggiate di riprendere le normali attivit\u00e0, e chiede, inoltre, che siano messi subito a disposizione fondi straordinari ed adeguati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA CIA BRINDISI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il violento nubifragio e la grandinata verificatisi ieri pomeriggio nella zona a nord di Brindisi \u2013 tra i Comuni di Fasano e Ostuni \u2013 hanno determinato ingenti danni alle aziende agricole della zona. L\u2019area colpita dalla grandinata comprende buona parte del territorio di Fasano e una zona lungo la litoranea del territorio di Ostuni. &nbsp; Ad andare distrutti intere coltivazioni di ortofrutta \u2013 in particolare piantagioni di meloni e angurie, melanzane, peperoni, zucchine \u2013 oltre che strutture aziendali. Nella zona tra Fasano e Savelletri, infatti, il forte vento e la grandine hanno praticamente scoperchiato diverse serre adibite alla coltivazione di ortaggi. Ingenti danni anche alle aziende olivicole. La forte grandinata, infatti, ha fatto cadere buona parte delle olive in fase di accrescimento del frutto e indurimento del nocciolo. Da una prima stima si prevede una perdita tra il 30 e il 50% della produzione di olive. &nbsp; La Cia (Confederazione italiana agricoltori) provinciale di Brindisi \u00e8 impegnata gi\u00e0 da ieri sera a monitorare la situazione per verificare la possibilit\u00e0 di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":48673,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-48672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48672"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48674,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48672\/revisions\/48674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}