{"id":48848,"date":"2015-08-06T11:20:13","date_gmt":"2015-08-06T09:20:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=48848"},"modified":"2015-08-10T12:22:57","modified_gmt":"2015-08-10T10:22:57","slug":"attenzione-allalga-tossica-larpa-rileva-valori-elevati-nelle-province-di-bari-brindisi-e-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/attenzione-allalga-tossica-larpa-rileva-valori-elevati-nelle-province-di-bari-brindisi-e-lecce\/","title":{"rendered":"Attenzione all&#8217;alga tossica: l&#8217;Arpa rileva valori elevati nelle province di Bari, Brindisi e Lecce"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un\u2019emergenza n\u00e9 un allarme ma non va sottovalutato l&#8217;alto livello di &#8220;Ostreopsis ovata&#8221; (Alga Tossica) rilevato da Arpa sulle coste pugliesi nell&#8217;ultima quindicina di giugno.<br \/>\nDai dati resi noti dall&#8217;Agenzia Regionale per l&#8217;Ambiente, nelle ultime due settimane di luglio si \u00e8 raggiunto un livello massimo rosso (concentrazione molto abbondante) in dieci punti della regione, con particolare riferimento nelle province di Bari, Brindisi e Lecce.<\/p>\n<p>Il picco massimo di oltre tre milioni di cellule di alga al litro si \u00e8 registrato a Porto Badisco (Le); a seguire il dato di un milione e 802mila alla Forcatella (litorale nord della provincia di Brindisi) ed al terzo posto, con un milione e 78mila, il litorale nei pressi di Lido Lucciola a Bari Santo Spirito<br \/>\nIn provincia di Brindisi il livello rosso colpisce anche Torre Canne (384mila di cellule) mentre \u00e8 pi\u00f9 ridotta la concentrazione registrata ad Apani (livello arancione con 228mila cellule al litro).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito riportiamo le informazioni sulla Ostreopsis ovata diffuse dal sito internet dell&#8217;Arpa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carta d\u2019identit\u00e0 dell\u2019alga tossica Ostreopsis ovata<br \/>\n\u2022Alga unicellulare del gruppo delle \u201cDinoflagellate\u201d;<br \/>\n\u2022Dimensioni comprese tra 30 e 60 micron (1 micron = millesimo di millimetro);<br \/>\n\u2022Vive solitamente su alghe pluricellulari (macroalghe) e su fondali rocciosi;<br \/>\n\u2022Predilige acque calme, calde e bene illuminate;<br \/>\n\u2022Specie tipica dei mari tropicali;<br \/>\n\u2022Produce tossine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 arrivata sulle coste pugliesi e come si \u00e8 adattata<\/p>\n<p>\u2022Probabilmente introdotta accidentalmente in Mediterraneo per mezzo delle acque di zavorra delle navi;<br \/>\n\u2022Prime segnalazioni lungo le coste pugliesi a partire dall\u2019anno 2000\/2001;<br \/>\n\u2022La popolazione si sviluppa abbondantemente durante i mesi estivi;<br \/>\n\u2022Fattori ambientali che facilitano la proliferazione: alte temperature, alta pressione atmosferica, condizioni di irraggiamento favorevoli, mare calmo per un periodo di tempo superiore a 10-15 giorni;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potenziali effetti sull\u2019ambiente e sulla salute pubblica<\/p>\n<p>\u2022Nella specie \u00e8 stata individuata una tossina (Palitossina simile);<br \/>\n\u2022Si sono verificate morie e\/o sofferenze di organismi marini (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi cefalopodi, ecc.) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali;<br \/>\n\u2022Si sono riscontrati casi di malessere transitorio nei bagnanti (riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatiti, congiuntiviti) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali, e soprattutto dopo mareggiate (le mareggiate favoriscono la formazione di aerosol marino, che pu\u00f2 diffondere la tossina nell\u2019aria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come evitare gli eventuali effetti dannosi di Ostreopsis<\/p>\n<p>\u2022Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, evitare lo stazionamento lungo le coste rocciose durante le mareggiate;<br \/>\n\u2022Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, limitare il consumo a scopo alimentare di organismi quali, ad esempio, i ricci di mare. Infatti i ricci, a causa della loro eco-biologia (brucano sulle alghe) potrebbero potenzialmente accumulare la tossina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un\u2019emergenza n\u00e9 un allarme ma non va sottovalutato l&#8217;alto livello di &#8220;Ostreopsis ovata&#8221; (Alga Tossica) rilevato da Arpa sulle coste pugliesi nell&#8217;ultima quindicina di giugno. Dai dati resi noti dall&#8217;Agenzia Regionale per l&#8217;Ambiente, nelle ultime due settimane di luglio si \u00e8 raggiunto un livello massimo rosso (concentrazione molto abbondante) in dieci punti della regione, con particolare riferimento nelle province di Bari, Brindisi e Lecce. Il picco massimo di oltre tre milioni di cellule di alga al litro si \u00e8 registrato a Porto Badisco (Le); a seguire il dato di un milione e 802mila alla Forcatella (litorale nord della provincia di Brindisi) ed al terzo posto, con un milione e 78mila, il litorale nei pressi di Lido Lucciola a Bari Santo Spirito In provincia di Brindisi il livello rosso colpisce anche Torre Canne (384mila di cellule) mentre \u00e8 pi\u00f9 ridotta la concentrazione registrata ad Apani (livello arancione con 228mila cellule al litro). &nbsp; Di seguito riportiamo le informazioni sulla Ostreopsis ovata diffuse dal sito internet dell&#8217;Arpa &nbsp; Carta d\u2019identit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":48850,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-48848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48848"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48854,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48848\/revisions\/48854"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}