{"id":48880,"date":"2015-08-06T18:05:17","date_gmt":"2015-08-06T16:05:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=48880"},"modified":"2015-08-08T11:35:43","modified_gmt":"2015-08-08T09:35:43","slug":"morire-nei-campi-quanto-ce-di-naturale-di-michela-almiento-e-antonio-ligorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/morire-nei-campi-quanto-ce-di-naturale-di-michela-almiento-e-antonio-ligorio\/","title":{"rendered":"Morire nei campi: quanto c&#8217;\u00e8 di naturale? Di Michela Almiento e Antonio Ligorio"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019altra morte nei campi. La terza nel giro di pochi giorni, dopo il lavoratore morto a Nard\u00f2, la lavoratrice morta ad Andria, purtroppo \u00a0\u00e8 stato un \u00a0lavoratore tunisino residente a Fasano a morire mentre lavorava nelle campagne di Polignano. Ha il sapore di un bollettino di guerra e invece accade nelle nostre terre pugliesi. Quali le cause? Bisogner\u00e0 aspettare l\u2019esito dell\u2019autopsia per sapere qualcosa di pi\u00f9 rispetto alle prime notizie che parlano di cause naturali. Ma il punto \u00e8: cosa c\u2019\u00e8 di naturale nelle condizioni di lavoro che accomunano comunque questi lavoratori? Di certo l\u2019estate torrida di quest\u2019anno incide fortemente nel peggiorare tali condizioni, ma il clima pu\u00f2 essere considerato una variabile indipendente nello stabilire per quante ore a determinate temperature si pu\u00f2 continuare a svolgere il faticoso lavoro agricolo? Il bracciante di Fasano aveva continuato per otto ore a caricare cassette d\u2019uva, per poi accasciarsi e morire. Lascia la moglie e quattro figli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La durata di un turno di lavoro nei campi, d\u2019estate, quando finisce di essere regolare e diventa, invece, un rischio? E\u2019 una\u00a0 domanda legittima? o considerato che parliamo di lavoro agricolo, spesso sottopagato e condizionato da lavoro nero e caporalato, \u00e8 solo superflua?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Loro, i braccianti, ti rispondono che sono costretti ad accettare condizioni di lavoro massacranti altrimenti non lavorano, e, purtroppo,\u00a0 per la fame di lavoro si\u00a0 rendono spesso \u201cinvisibili\u201d, costretti ad accettare paghe\u00a0 misere a fronte di intere giornate di lavoro. Come\u00a0 \u00e8 successo a Paola, morta ad Andria, che nonostante accusasse \u00a0dolore al collo non poteva permettersi di perdere la giornata. Ha lasciato tre figli, tanti ne aveva anche il lavoratore morto a Nard\u00f2. Tre famiglie distrutte, e non c\u2019\u00e8 differenza che \u00a0si tratti di lavoratori italiani o stranieri: la fatica, il sudore e le condizioni di sfruttamento non hanno nazionalit\u00e0, e anche\u00a0 la morte accomuna. \u00a0In Puglia sono quarantamila i braccianti che quotidianamente lavorano a rischio di morte \u201cper cause\u00a0 naturali\u201d. Tra questi le tante braccianti dell\u2019interland brindisino che, all\u2019alba, si recano nelle campagne del metapontino e del barese, per lavorare per ore e ore anche sotto un tendone a temperature insopportabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E il Sindacato che fa? Ha fatto tanto per incidere anche sulle norme, nazionali e regionali:\u00a0 riconoscimento del caporalato come reato penale e priorit\u00e0 di assunzione con l\u2019inserimento nelle liste anagrafiche pubbliche. E denuncia, quotidianamente, cercando di far emergere le irregolarit\u00e0.\u00a0 Come FLAI e come CGIL\u00a0 \u00a0\u00a0evidenziamo, continuamente, \u00a0che le storture di tutto un sistema, anche come mercato agricolo sempre pi\u00f9 sottomesso a norme europee penalizzanti per le nostre produzioni, non possono essere l\u2019alibi per far pagare il prezzo pi\u00f9 alto sempre ai pi\u00f9 deboli, cio\u00e8 ai lavoratori. Eppure non basta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E le Istituzioni che fanno? In giornate come queste, siamo solo tutti colpevoli: non si pu\u00f2 continuare a morire di lavoro!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Michela Almiento\u00a0(Segretario Generale CGIL Brindisi)\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong> Antonio Ligorio (Segretario Generale\u00a0FLAI CGIL Brindisi)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019altra morte nei campi. 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