{"id":49183,"date":"2015-08-12T10:48:27","date_gmt":"2015-08-12T08:48:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=49183"},"modified":"2015-08-12T10:48:27","modified_gmt":"2015-08-12T08:48:27","slug":"tomaselli-pd-nel-sud-innovazione-e-modernita-confliggono-con-arretratezza-e-ritardi-cronici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tomaselli-pd-nel-sud-innovazione-e-modernita-confliggono-con-arretratezza-e-ritardi-cronici\/","title":{"rendered":"Tomaselli (PD): &#8220;nel sud innovazione e modernit\u00e0 confliggono con arretratezza e ritardi cronici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi la Direzione nazionale del PD ha avviato una discussione sul tema del rilancio del Mezzogiorno, anche a seguito dell&#8217;eco che hanno avuto le anticipazioni del rapporto Svimez 2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Matteo Renzi non ha inteso annunciare &#8211; rivendicandolo esplicitamente &#8211; alcuna &#8220;bomba&#8221; mediatica limitandosi ad una serie di riflessioni e ad avanzare un programma di lavoro, che culminer\u00e0 nella presentazione a met\u00e0 settembre, alla vigilia della legge di stabilit\u00e0 2016, di un programma di interventi.<\/p>\n<p>Un approccio serio e responsabile a cui dovr\u00e0 seguire la verifica della prova dei fatti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i tantissimi racconti che si sono susseguiti in una straordinaria quantit\u00e0 nelle scorse settimane, mi ha colpito l&#8217;intera pagina dedicata dal principale quotidiano del paese ad una azienda promossa da due giovani pugliesi e da un imprenditore avveduto e lungimirante come Vito Pertosa, che opera nel settore dell&#8217;aerospazio, la Blackshape di Monopoli, di cui ho la fortuna di conoscere storia e protagonisti: uno dei tanti casi di eccellenza industriale della nostra terra e di vere e proprie avanguardie tecnologiche che si vanno facendo strada nel mercato mondiale.<\/p>\n<p>Un esempio, tra mille possibili, che fa da contraltare alle perduranti arretratezze che ancora pervadono vaste aree del mezzogiorno: dalla debolezza delle infrastrutture materiali a quelle sociali, dalla disoccupazione giovanile e femminile al deficit di legalit\u00e0 e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, una fotografia in chiaroscuro che ci consegna da anni &#8211; come sostiene da tempo anche la stessa Svimez &#8211; pi\u00f9 sud che convivono in una sorta di dualismo interno in cui innovazione e modernit\u00e0 confliggono con arretratezza e ritardi di sviluppo cronici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 qui la sfida, certo non nuova ma resa ancora pi\u00f9 urgente dall&#8217;acuirsi dei caratteri e della qualit\u00e0 delle differenze: come costruire una connessione tra mondi cos\u00ec diversi e cos\u00ec contigui (territorialmente, culturalmente, socialmente)?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle legittime ma francamente poco utili letture politicistiche, tutte piegate alla ricerca delle responsabilit\u00e0, magari delle ultime in ordine di tempo, di una &#8220;questione&#8221; che resiste da oltre un secolo, a me pare pi\u00f9 utile un confronto sul merito di quali politiche, di quali risorse e di quali strumenti possano aiutare a sanare il dualismo citato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le politiche. Ne servono di moderne e di efficaci, purch\u00e9 siano politiche nazionali, come richiama Carmine Dipietrangelo nel suo recente intervento, che, nell&#8217;aiutare la modernizzazione e la competitivit\u00e0 dell&#8217;Italia intera, promuovano nel contempo nello stesso Mezzogiorno un netto avanzamento delle condizioni di vita, del fare impresa, della dotazione infrastrutturale, della legalit\u00e0 e cos\u00ec via. Alcuni esempi di politiche nazionali e di riforme di sistema, in parte gi\u00e0 avviate negli ultimi mesi, della cui piena attuazione, io credo, si avvantaggerebbe innanzitutto il mezzogiorno: la riforma della pubblica amministrazione all&#8217;insegna dell&#8217;efficienza, del merito, della capacit\u00e0 progettuale; la riforma della portualit\u00e1 e della logistica che superi visioni localistiche e rilanci la funzione nazionale di piattaforma nel mediterraneo, resa ancora pi\u00f9 strategica dal recente ampliamento del canale di Suez; una politica nazionale per il turismo, settore di cui le regioni meridionali detengono una enorme quantit\u00e0 di fattori competitivi non &#8220;esportabili&#8221;; una politica industriale che, come dimostrano le vicende ILVA e le varie crisi industriali risolte negli ultimi mesi, da un lato confermi come sia possibile sconfiggere il rischio di &#8220;desertificazione industriale&#8221; e, dall&#8217;altro, ribadisca che una solida manifattura, sostenibile ed innovativa, continui ad essere ancora oggi la via migliore per creare occupazione solida e duratura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le risorse e gli strumenti. Al mezzogiorno, non vi \u00e8 dubbio alcuno, negli ultimi venti anni di scelte di vari governi, compreso l&#8217;attuale, sono state sottratte risorse ingenti. Allo stesso tempo \u00e8, altres\u00ec, evidente che le altrettanto cospicue risorse ad esso destinate, di origine comunitaria e non solo, sono state spese spesso in modo non adeguato o addirittura sono rimaste non utilizzate. Siamo, infatti, il secondo paese per assegnazione di fondi UE ma solo il quartultimo per capacit\u00e0 di utilizzo: ancora nell&#8217;ultima programmazione l&#8217;Italia si presenta con ben 11 programmi operativi nazionali, 22 programmi operativi regionali, centinaia e centinaia di azioni&#8230;.!!! La scelta di concentrare la gestione e la stessa destinazione delle risorse per un loro pi\u00f9 solido ed efficace impatto sui bisogni di crescita del mezzogiorno diviene quindi non pi\u00f9 rinviabile: vorrei dire, se non appare un&#8217;eresia, che mi pare ancora pi\u00f9 importante che i soldi arrivino effettivamente ed utilmente al sud pi\u00f9 che ne venga decisa al sud la finalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Individuare poche macro-aree di intervento \u00e8 la prima conseguenza di tale ragionamento. Penso a tre priorit\u00e0: le grandi infrastrutture, a cominciare dalle interconnessioni ferroviarie (la Bari-Napoli e la Palermo-Messina-Catania); il sostegno al sistema produttivo, alla ricerca e alla formazione del capitale umano; il turismo e la cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una impostazione che avrebbe come coerente corollario il sostanziale superamento (al netto dei vincoli procedurali in materia di gestione di fondi comunitari) della &#8220;regionalizzazione&#8221; nella gestione e nella destinazione dei fondi comunitari, considerando per davvero e finalmente il mezzogiorno come una unica grande macro area territoriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratterebbe di vincere le resistenze di intere classi dirigenti di regioni ed enti locali che, per troppo tempo, hanno guardato a queste cos\u00ec ingenti risorse pi\u00f9 come un cantiere di consenso che di opere e progetti di ammodernamento delle infrastrutture materiali e sociali della propria terra: da meridionale sostengo che ce lo dobbiamo dire con franchezza perch\u00e9 da questa verit\u00e0 pu\u00f2 prendere le mosse una nuova consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre potenzialit\u00e0, nonch\u00e9 di ci\u00f2 che, per davvero, possiamo e dobbiamo chiedere al paese intero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, vi \u00e8 un altro tema, su cui varr\u00e0 la pena tornare pi\u00f9 diffusamente: come si organizza, in questa fase storica, la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica nel mezzogiorno. La crisi irreversibile dei partiti ha lasciato enormi spazi vuoti e lo stesso PD arranca e sembra declinare lentamente, specie in questa parte del paese, come sommessamente mi \u00e8 gi\u00e0 capitato di scrivere nei mesi scorsi, &#8220;verso meccanismi degenerati di ricerca del consenso e di cedimento della funzione delle formazioni politiche, con cui evapora ogni sembianza di comunit\u00e0 a vantaggio di un mero scontro di potere, da cui le persone perbene scappano e i mestieranti della politica restano&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha davvero ragione Renzi quando, nel richiamare la storica coincidenza che vede il PD alla guida del paese e di tutte le regioni del sud, sostiene che non abbiamo pi\u00f9 alibi e che la responsabilit\u00e0 \u00e8 solo nostra: ma forse, specie nei territori dei tanti sud di cui abbiamo fatto cenno, vi sarebbe, anzi vi \u00e8 proprio bisogno di un altro PD.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sen. Salvatore TOMASELLI<br \/>\n<\/strong><strong>Capogruppo PD Commissione Industria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi la Direzione nazionale del PD ha avviato una discussione sul tema del rilancio del Mezzogiorno, anche a seguito dell&#8217;eco che hanno avuto le anticipazioni del rapporto Svimez 2015. &nbsp; Matteo Renzi non ha inteso annunciare &#8211; rivendicandolo esplicitamente &#8211; alcuna &#8220;bomba&#8221; mediatica limitandosi ad una serie di riflessioni e ad avanzare un programma di lavoro, che culminer\u00e0 nella presentazione a met\u00e0 settembre, alla vigilia della legge di stabilit\u00e0 2016, di un programma di interventi. Un approccio serio e responsabile a cui dovr\u00e0 seguire la verifica della prova dei fatti. &nbsp; Tra i tantissimi racconti che si sono susseguiti in una straordinaria quantit\u00e0 nelle scorse settimane, mi ha colpito l&#8217;intera pagina dedicata dal principale quotidiano del paese ad una azienda promossa da due giovani pugliesi e da un imprenditore avveduto e lungimirante come Vito Pertosa, che opera nel settore dell&#8217;aerospazio, la Blackshape di Monopoli, di cui ho la fortuna di conoscere storia e protagonisti: uno dei tanti casi di eccellenza industriale della nostra terra e di vere e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4653,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49183"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49184,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49183\/revisions\/49184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}