{"id":49420,"date":"2015-08-15T11:52:15","date_gmt":"2015-08-15T09:52:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=49420"},"modified":"2016-07-04T17:51:18","modified_gmt":"2016-07-04T15:51:18","slug":"cristo-si-e-fermato-a-eboli-i-turisti-a-brindisi-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cristo-si-e-fermato-a-eboli-i-turisti-a-brindisi-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Cristo si \u00e8 fermato a Eboli. I turisti, a Brindisi. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/russia-guido.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-49422 \" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/russia-guido-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/russia-guido-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/russia-guido-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/russia-guido.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/><\/a>In occasione di un recente viaggio in Russia le guide (russi doc!) non si sono stancate di ripeterci di stare attenti ai portafogli che le mani leggerissime della gente dell\u2019Est (il loro Est) riescono a sfilare anche dalle tasche chiuse con le zip.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Conclusione: sono andato in giro tenendo stretti in una mano lo smartphone e, nell\u2019altra, il portafoglio.<\/p>\n<p>Con il risultato, in pi\u00f9 d\u2019una circostanza, di sorprendermi a scattare foto con quest\u2019ultimo, o di vedere nel telefonino il portamonete da cui trarre i copechi per l\u2019acquisto dei souvenir\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/parco-punta-penne.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-34891 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/parco-punta-penne-300x132.jpg\" alt=\"parco-punta-penne\" width=\"300\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/parco-punta-penne-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/parco-punta-penne.jpg 680w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tutto il mondo \u00e8 paese, mi \u00e8 venuto da pensare l\u00ec per l\u00ec. Ma, rientrato a Brindisi, mi ha colpito la notizia del kayak rubato a Punta del Serrone\u00a0a\u00a0due turisti italiani. Perch\u00e9 ho compreso subito che l\u2019episodio non era inquadrabile nei tanti di \u201cnera\u201d cittadina che si verificano oramai con la cadenza propria di una grande metropoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi riferisco cio\u00e8 ai furti negli appartamenti, agli incendi d\u2019auto, alle rapine a tabaccherie e negozi, agli assalti alle stazioni di servizio, ai vandalismi ai beni architettonici, ai colpi di pistola sparacchiati a mo\u2019 d\u2019intimidazione o per un mirato tiro a segno. E, in questo periodo estivo, ai furti nelle auto (specie straniere) parcheggiate lungo la litoranea nord.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma l\u2019episodio del kayak non rientrerebbe nell\u2019infinita serie dei fenomeni di micro criminalit\u00e0 che le Istituzioni cercano di minimizzare per evitare allarmismi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nossignore! Appartiene a una tipologia propria delle citt\u00e0 turistiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/guido-san-pietroburgo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-49421\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/guido-san-pietroburgo-300x224.jpg\" alt=\"guido san pietroburgo\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/guido-san-pietroburgo-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/guido-san-pietroburgo-1024x765.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Era il Novembre del 2011 quando si verific\u00f2, in citt\u00e0, il \u201cgiallo\u201d di Partout, un bellissimo cavallo di razza shire, dagli occhioni dolci, che trainava un pittoresco carro, grazie al quale due coniugi olandesi erano partiti alla volta di Gerusalemme.<\/p>\n<p>Anche in quell\u2019occasione mi chiesi come mai, dopo avere attraversato al piccolo trotto mezza Europa e l\u2019Italia in tutta la sua lunghezza ed aver deciso di salpare da qui per l\u2019Oriente (e non da Bari o Otranto\u2026), proprio qui, a Brindisi, doveva sparire il cavallo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che vergogna! Meno male che, per la solerzia e il fiuto degli agenti della Sezione volanti, Partout fu ritrovato e restituito alla coppia che pot\u00e9 cos\u00ec riprendere il \u201cpittoresco\u201d pellegrinaggio. Anche se non mi risulta che gli olandesi siano poi ripassati da Brindisi nel viaggio di ritorno&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-49423 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-300x300.jpg\" alt=\"kajak ravizza\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/kajak-ravizza.jpg 744w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E ora, a prendersela con i globetrotter, mistici o laici, dei nostri giorni, il furto del kayak sulla scogliera di Punta del Serrone. Un altro colpo all\u2019immagine di ospitalit\u00e0 del Territorio. Ma anche la brusca fine di un viaggio che un padre (Paolo Ravizza, un imprenditore lombardo) stava compiendo col figlio Giorgio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scendevano gi\u00f9 per l\u2019Adriatico avendo come meta finale la Sicilia ma, come affermato dal Ravizza senior, si sarebbero probabilmente fermati a Santa Maria di Leuca. A parte il lato sportivo dell\u2019impresa mi piace pensare all\u2019occasione in pi\u00f9 che un viaggio del genere offre a un padre per colloquiare con il figlio. Cosa sempre pi\u00f9 difficile nella vita convulsa dei nostri giorni.<\/p>\n<p>E, al tempo stesso, al giovane il piacere, in questo scivolare lungo la costa (che lo rende in qualche modo simile al <em>coast to coast<\/em> di Kerouac), di raccontarsi al padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8, a mio giudizio, il danno maggiore che il furto compiuto dai soliti idioti ha provocato. Pi\u00f9 ancora del danno d\u2019immagine o materiale (a detta degli stessi proprietari, il kayak \u00e8 difficilmente \u201cpiazzabile\u201d). Anche se le parole del Signor Ravizza(\u201c<em>Non facciamo di tutta l\u2019erba un fascio; quello che \u00e8 accaduto a Brindisi sarebbe potuto capitare ovunque<\/em>\u201d) tendono a minimizzare l\u2019atto criminoso. Degno di nota, in ogni caso, appare l\u2019intervento del presidente di Assonautica, Alfredo Malcarne, quando ha affermato: \u00ab<em>Lo ricompriamo noi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non so se il kayak sar\u00e0 ritrovato come lo fu Partout. So solamente che a questi continui episodi di furti lungo quella costa che s\u2019intende valorizzare bisogna porre dei rimedi. Perch\u00e9 il problema non riguarda solo i turisti, soprattutto stranieri, ma anche i cittadini che non hanno la possibilit\u00e0 di parcheggiare le auto all\u2019interno dei lidi privati. Forse bisognerebbe pensare di creare (anche per motivi di sicurezza) dei parcheggi pubblici sorvegliati nei pressi delle (poche) spiagge libere. Ma questa, come direbbe Kipling, \u00e8 un\u2019altra storia!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em>Mondo sii buono; esisti buonamente<\/em>\u00bb invoca il poeta Zanzotto. Quante volte, guardando l\u2019orrido che si spalanca sotto i nostri piedi, non l\u2019abbiamo fatta anche noi questa preghiera? Perch\u00e9 \u00e8 proprio nei momenti difficili come gli attuali che pu\u00f2 venirci incontro la parola consolatrice dei poeti. Solo che alla preghiera deve associarsi anche un\u2019efficace opera di prevenzione, oltre che di soppressione (leggi, multe) da parte delle Forze dell\u2019Ordine&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione di un recente viaggio in Russia le guide (russi doc!) non si sono stancate di ripeterci di stare attenti ai portafogli che le mani leggerissime della gente dell\u2019Est (il loro Est) riescono a sfilare anche dalle tasche chiuse con le zip. &nbsp; Conclusione: sono andato in giro tenendo stretti in una mano lo smartphone e, nell\u2019altra, il portafoglio. Con il risultato, in pi\u00f9 d\u2019una circostanza, di sorprendermi a scattare foto con quest\u2019ultimo, o di vedere nel telefonino il portamonete da cui trarre i copechi per l\u2019acquisto dei souvenir\u2026 &nbsp; Tutto il mondo \u00e8 paese, mi \u00e8 venuto da pensare l\u00ec per l\u00ec. Ma, rientrato a Brindisi, mi ha colpito la notizia del kayak rubato a Punta del Serrone\u00a0a\u00a0due turisti italiani. Perch\u00e9 ho compreso subito che l\u2019episodio non era inquadrabile nei tanti di \u201cnera\u201d cittadina che si verificano oramai con la cadenza propria di una grande metropoli. &nbsp; Mi riferisco cio\u00e8 ai furti negli appartamenti, agli incendi d\u2019auto, alle rapine a tabaccherie e negozi, agli assalti alle stazioni di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":49424,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3129,9],"tags":[],"class_list":["post-49420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guido-giampietro","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49425,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49420\/revisions\/49425"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}