{"id":49577,"date":"2015-08-21T16:07:05","date_gmt":"2015-08-21T14:07:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=49577"},"modified":"2015-08-23T21:22:03","modified_gmt":"2015-08-23T19:22:03","slug":"ostuni-da-gustare-dal-21-agosto-la-festa-del-cibo-buono-giusto-e-pulito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ostuni-da-gustare-dal-21-agosto-la-festa-del-cibo-buono-giusto-e-pulito\/","title":{"rendered":"Ostuni da gustare: continua la festa del cibo buono, giusto e pulito"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ostuni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-49578\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ostuni-300x158.jpg\" alt=\"ostuni\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ostuni-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ostuni-1024x540.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ostuni.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Uno \u00e8 dolce, succoso e serbevole, contiene cio\u00e8 una specie di elisir di lunga vita che vale per attitudine alla conservazione, insomma \u00e8 buono anche molto tempo dopo il raccolto. L&#8217;altro \u00e8 pure dolce, succoso e naturalmente da serbo. E anche l&#8217;altro ancora, ma diversamente. Il primo \u00e8 sua veracit\u00e0 il pomodoro Piennolo che viene dalle pendici del Vesuvio, il secondo \u00e8 sua delicatezza il Fiaschetto che si coltiva nella riserva naturale di Torre Guaceto, il terzo sua maest\u00e0 il pomodoro Regina (per via del peduncolo coronato) e viene da Torre Canne. Insomma, bastano tre pomodori per raccontare la biodiversit\u00e0, regina della festa dedicata ai cibi buoni puliti e giusti che si terr\u00e0 nella tre giorni dal 21 al 23 agosto su viale Oronzo Quaranta sotto le insegne di \u201cOstuni da Gustare\u201d, evento firmato dalla condotta Slow food &#8211; piana degli Ulivi, dal Gal Alto Salento e dalla Fondazione Dieta Mediterranea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto il buono che c\u2019\u00e8, in uno degli scorci pi\u00f9 belli di Puglia, cio\u00e8 le mura che cingono la Citt\u00e0 Bianca di fronte a una straordinaria spianata di ulivi, luogo sinestetico dove il tempo dialoga con la natura e le architetture del paesaggio urbano in perfetta complicit\u00e0. Non sar\u00e0 solo la Puglia protagonista dell\u2019evento dedicato alle squisitezze in tavola, ci saranno anche prodotti provenienti dalla Campania e dalla Basilicata, protagonisti i piccoli produttori, ma anche i custodi delle variet\u00e0, le cultivar e le tradizioni. E ci sar\u00e0 un ospite d&#8217;onore, Lucio Cavazzoni, pap\u00e0 della semenza intelligente di mille rivoluzioni che porta il nome di Alce nero, realt\u00e0 pioniera di agricoltori biologici, apicoltori e produttori fairtrade.<br \/>\nUn viaggio bidirezionale: indietro nel tempo, alla riscoperta di sapori che rischiavano di andare perduti nel tritatutto omologante del villaggio globale, ma anche nel futuro anteriore dove approder\u00e0 l&#8217;Arca del Gusto carica di delizie bio trainata dalla Chiocciolina pi\u00f9 celebre del mondo. \u201cDa tre anni a questa parte stiamo coltivando un sogno, quello di farcire di sostanza la fascinosa immagine di questa citt\u00e0, santuario immacolato di bellezza che attira tanti pellegrini. Vogliamo che tornino a casa con gli occhi, ma anche la sporta, carica di meraviglie: siamo convinti che mangiare \u00e8 un atto politico, e da un boccone sano e quindi buono, pulito e giusto comincia un mondo migliore\u201d, parola di Francesco Ghionda, fiduciario della condotta Slow Food Piana degli Ulivi, che per il quarto anno consecutivo firma l&#8217;evento ed in questa edizione al fianco del Gal Alto Salento e con il patrocinio del Comune di Ostuni. \u201cIl Gruppo di azione locale ha scelto quest&#8217;anno di sostenere quattro eventi sui territori di Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Ceglie Messapica che hanno un senso, letteralmente, comune: il gusto. Abbiamo cos\u00ec voluto raccordarci al grande tema dell&#8217;Expo, nutrire il pianeta, guardando al cibo come medium di scelte assai pi\u00f9 complesse capaci di condizionare la vita dei singoli e la traiettoria evolutiva del pianeta\u201d, spiega Domenico Tanzarella, presidente del Gal.<br \/>\nOstuni da Gustare sar\u00e0 dunque anche cibo da pensare, grazie a due tavole rotonde (non \u00e8 forse la tavola il topos della discussione conviviale?). La prima, che inaugurer\u00e0 la tre giorni, si terr\u00e0 venerd\u00ec 21 agosto alle 19,30 in viale Oronzo Quaranta dove si parler\u00e0 di \u201cAgrobiodiversit\u00e0 e tradizioni del cibo e dei territori\u201d. Sabato 22 agosto invece, nel chiostro di San Francesco si parler\u00e0 di \u201cDieta mediterranea: tra salute ed alimentazione, uno stile di vita\u201d, una riflessione a pi\u00f9 voci promossa dal Gal Alto Salento in collaborazione con la Fondazione Dieta mediterranea presieduta da Gaetano Crepaldi (professore emerito dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova). Il 23 agosto invece, passeggiata del Parco naturale regionale delle Dune costiere, alla scoperta del fiume Morelli, le dune e la macchia a ginepri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della tre giorni ci saranno anche laboratori del gusto per i pi\u00f9 piccoli con il \u201cGran Teatro del Click \u2013 nature &amp; food\u201d, il CineFood rassegna cinematografica in Largo Stella con la proiezione dei film \u201cIn grazia di dio\u201d del regista Edoardo Winspeare e \u201cSlow Food Story\u201d del regista Stefano Sardo. La colonna sonora scandita in tre tempi sar\u00e0 quella dei Terraross (21 agosto), gli ZTL (22 agosto) e Olivoil Jazz Band (23 agosto) di scena sul palcoscenico naturale di viale Oronzo Quaranta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno \u00e8 dolce, succoso e serbevole, contiene cio\u00e8 una specie di elisir di lunga vita che vale per attitudine alla conservazione, insomma \u00e8 buono anche molto tempo dopo il raccolto. L&#8217;altro \u00e8 pure dolce, succoso e naturalmente da serbo. E anche l&#8217;altro ancora, ma diversamente. Il primo \u00e8 sua veracit\u00e0 il pomodoro Piennolo che viene dalle pendici del Vesuvio, il secondo \u00e8 sua delicatezza il Fiaschetto che si coltiva nella riserva naturale di Torre Guaceto, il terzo sua maest\u00e0 il pomodoro Regina (per via del peduncolo coronato) e viene da Torre Canne. Insomma, bastano tre pomodori per raccontare la biodiversit\u00e0, regina della festa dedicata ai cibi buoni puliti e giusti che si terr\u00e0 nella tre giorni dal 21 al 23 agosto su viale Oronzo Quaranta sotto le insegne di \u201cOstuni da Gustare\u201d, evento firmato dalla condotta Slow food &#8211; piana degli Ulivi, dal Gal Alto Salento e dalla Fondazione Dieta Mediterranea. &nbsp; Tutto il buono che c\u2019\u00e8, in uno degli scorci pi\u00f9 belli di Puglia, cio\u00e8 le mura che cingono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":49579,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49577","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49577"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49907,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49577\/revisions\/49907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}