{"id":49635,"date":"2015-08-18T15:21:01","date_gmt":"2015-08-18T13:21:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=49635"},"modified":"2015-08-18T15:21:01","modified_gmt":"2015-08-18T13:21:01","slug":"nursind-paramedici-no-infermieri-e-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nursind-paramedici-no-infermieri-e-basta\/","title":{"rendered":"Nursind: &#8220;Paramedici? no, infermieri e basta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ci dispiace, ancora una volta, constatare che ogni qual volta si tratta un argomento in cui si fa riferimento agli infermieri, si usino termini che fanno letteralmente accapponare la pelle ai professionisti: paramedico e professionale. Dispiace ancora di pi\u00f9 quando questi termini vengono usati dai vertici aziendali della ASL Brindisi.<br \/>\nE\u2019 il caso allora di ricordare che negli stati in cui la qualifica di paramedico esiste, \u00e8 solitamente la pi\u00f9 alta per il personale \u201cnon sanitario\u201d operante nel sistema di emergenza e per avere tale qualifica vengono frequentati corsi, in genere della durata di 1500 ore.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn Italia per poter svolgere la professione di Infermiere, bisogna intraprendere un ben specifico percorso formativo universitario, acquisendo alla fine il titolo di Dottore in Infermieristica.<br \/>\nVogliano inoltre ricordare che Il termine \u201cprofessionale\u201d, che ha contraddistinto per molti anni la professione infermieristica, viene definitivamente abrogato con la legge n. 42 del 26 febbraio 1999, eleminando in questo modo il carattere di professione ausiliaria e abrogando il \u201cmansionario\u201d portando l&#8217;infermiere da natura tecnica (professionale) ad una intellettuale (professionista). Successivamente, se non bastasse, la legge n. 251 dell\u20198 agosto 2000, manifesta in maniera esplicita il principio dell\u2019autonomia delle varie professioni sanitarie, tra cui ovviamente quella infermieristica, stabilendo come le attivit\u00e0 professionali riconosciute agli infermieri vengano svolte con autonomia mediante l\u2019utilizzo di metodologie di pianificazione per obiettivi dell\u2019assistenza. Farebbe bene, quindi, chiunque, soprattutto un Dirigente, ad usare i termini appropriati quando vuole identificare dei professionisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi coglie l\u2019occasione, inoltre, per ricordare che ogni ora, ogni giorno, d\u2019estate, d\u2019 inverno, a natale, a pasqua, a capodanno ed a ferragosto, gli operatori sanitari, tutti, cercano in ogni modo di ottemperare e tener fede alla carta dei diritti del malato che cos\u00ec recita in alcuni suoi punti:<br \/>\n\u00b7 Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altres\u00ec diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi.<br \/>\n\u00b7 Il servizio sanitario ha il dovere di proteggere in maniera particolare ogni essere umano che, a causa del suo stato di salute, si trova in una condizione momentanea o permanente di debolezza, non facendogli mancare per nessun motivo e in alcun momento l\u2019assistenza di cui ha bisogno.<br \/>\n\u00b7 Ogni cittadino ha diritto ad avere dal Servizio sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio, a prescindere dal soggetto erogatore, e a non essere vittima degli effetti di conflitti professionali e organizzativi, di cambiamenti repentini delle norme, della discrezionalit\u00e0 nella interpretazione delle leggi e delle circolari, di differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica.<br \/>\n\u00b7 Ogni cittadino ha diritto di trovare nei servizi sanitari operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: farlo guarire e migliorare comunque il suo stato di salute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma anno dopo anno, estate dopo estate, la sanit\u00e0 pugliese aspetta risposte ed i problemi permangono sempre gli stessi.<br \/>\nLa spending-review, il piano di rientro, il blocco del turn-over, la politica dei tagli e dei ridimensionamenti, li abbiamo conosciuti bene, li viviamo sulla nostra pelle ogni giorno, ma in tutto ci\u00f2 chi ne fa le spese \u00e8 solo e sempre la persona ammalata.<br \/>\nLa persona ammalata costretta ad estenuanti e pericolosi viaggi in ambulanza per eseguire nelle ore notturne e nei giorni festivi una gastroscopia d\u2019urgenza, per eseguire una consulenza del chirurgo toracico, ancor peggio per eseguire un vitale intervento di cardiochirurgia.<br \/>\nLa persona ammalata, soprattutto quella anziana, costretta ad affidarsi alle cure dei famigliari nei reparti di medicina e geriatria a causa della grave carenza di infermieri ed operatori di supporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nChiediamo allora alla politica e ai vertici aziendali, ancora una volta, di farsi carico al pi\u00f9 presto e senza indugio della persona malata per una sanit\u00e0 non pi\u00f9 medico-centrica, ma per una sanit\u00e0 patient-centred, per una sanit\u00e0 dove \u00e8 il cittadino sano o ammalato al centro dell\u2019attenzione.<br \/>\nSi coglie l\u2019occasione, ancora, per chiedere maggiore rispetto degli operatori tutti, medici, infermieri ed operatori di supporto da parte dei vertici aziendali. Rispetto non solo sul piano professionale ma anche sul piano umano.<br \/>\nMaggiore rispetto per gli operatori se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che agli operatori, tutti, devono essere messi a disposizione locali appositamente destinati a spogliatoi, distinti fra i due sessi, convenientemente arredati con armadi che permettano di separare gli indumenti da lavoro da quelli privati oltre che docce sufficienti ed appropriate separati per uomini e donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMaggiore rispetto per gli operatori se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che quando la sicurezza e la salute dei lavoratori, segnatamente a causa del tipo di attivit\u00e0, lo richiedono, in tal caso i professionisti in pronta disponibilit\u00e0 notturna, gli operatori stessi devono poter disporre, tra un trasferimento e l\u2019altro, cos\u00ec come tra un intervento operatorio e l\u2019altro, di un locale di riposo.<br \/>\nMaggiore rispetto per gli operatori se \u00e8 vero, come \u00e8 vero, che viene negato il diritto alla mensa, come ai buoni pasto, in numerosi presidi della ASL Brindisi.<br \/>\nNon siamo macchine ma uomini\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La Segreteria Nursind Brindisi.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Il sindacato delle professioni infermieristiche<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci dispiace, ancora una volta, constatare che ogni qual volta si tratta un argomento in cui si fa riferimento agli infermieri, si usino termini che fanno letteralmente accapponare la pelle ai professionisti: paramedico e professionale. Dispiace ancora di pi\u00f9 quando questi termini vengono usati dai vertici aziendali della ASL Brindisi. E\u2019 il caso allora di ricordare che negli stati in cui la qualifica di paramedico esiste, \u00e8 solitamente la pi\u00f9 alta per il personale \u201cnon sanitario\u201d operante nel sistema di emergenza e per avere tale qualifica vengono frequentati corsi, in genere della durata di 1500 ore. &nbsp; In Italia per poter svolgere la professione di Infermiere, bisogna intraprendere un ben specifico percorso formativo universitario, acquisendo alla fine il titolo di Dottore in Infermieristica. Vogliano inoltre ricordare che Il termine \u201cprofessionale\u201d, che ha contraddistinto per molti anni la professione infermieristica, viene definitivamente abrogato con la legge n. 42 del 26 febbraio 1999, eleminando in questo modo il carattere di professione ausiliaria e abrogando il \u201cmansionario\u201d portando l&#8217;infermiere da natura tecnica (professionale)&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":49636,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-49635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49635"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49637,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49635\/revisions\/49637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}