{"id":50314,"date":"2015-08-27T09:30:11","date_gmt":"2015-08-27T07:30:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=50314"},"modified":"2015-08-27T09:30:11","modified_gmt":"2015-08-27T07:30:11","slug":"magno-tari-le-banche-favorite-a-danno-delle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/magno-tari-le-banche-favorite-a-danno-delle-famiglie\/","title":{"rendered":"Magno: &#8220;Tari, le banche favorite a danno delle famiglie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La recente delibera del Consiglio comunale n. 20 del 29\/07\/2015 relativa alla IUC (Imposta Unica Comunale) continua a riflettere su di me e su gran parte della cittadinanza, tutta una serie di risentimenti che vanno dal disaccordo nell\u2019applicazione della nuova TARI (Tassa Rifiuti), alla divergenza rispetto al servizio effettuato sui rifiuti.<br \/>\nOggettivamente e senza entrare nel merito dell\u2019attuale gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti prodotti, nell\u2019ultimo periodo l\u2019OGA (Organo di governo degli ambiti territoriali di gestione dei rifiuti) va concretamente programmando tutta una serie di interventi strutturali che miglioreranno la situazione e porteranno ad una riduzione del carico della TARI; ma ci\u00f2 non prima del 2017.<br \/>\nResta il fatto che nella precariet\u00e0 di tale situazione si \u00e8 giunti a causa di una precedente programmazione tecnica e politica fortemente deficitaria e, sotto certi aspetti, avventata ed imprudente.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer quale motivo, mi chiedo, il Settore Lavori Pubblici, gi\u00e0 a far data dal 2010, non \u00e8 intervenuto nel controllo dell\u2019attinenza dell\u2019impianto di compostaggio comunale, alle norme di salvaguardia ambientale, in considerazione del fatto che l\u2019impianto era foriero di un forte inquinamento odorigeno e che notevoli oneri ricadono sui rifiuti organici?<br \/>\nPer quale motivo l\u2019impianto di produzione di CDR \u00e8 stato messo a bando di gara quando era ben noto che non vi era la \u201crestituzione agli usi legittimi\u201d dei terreni in quanto privi della caratterizzazione chimica dei primi 60 cm.? Caratterizzazione parziale, effettuata dall\u2019ASI, che in concreto ha impedito che si potessero attivare subito le operare di miglioramento tecnologico previste dal bando.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer quale motivo nell\u2019anno 2008 \u00e8 stata rilasciata al comune di Brindisi l\u2019AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) per la discarica di Autigno quanto TUTTI i partecipanti alle varie Conferenze di servizio erano al corrente della presenza di un inquinamento della falda, gi\u00e0 a far data del 30 agosto 2000? Si sarebbe prima dovuto intervenire con la \u201cbonifica\u201d della falda e poi rilasciare l\u2019AIA.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPotrei continuare ma non intendo apparire n\u00e9 scontato (considerando che, per fortuna, tali argomenti sono finalmente a conoscenza di molti), n\u00e9 un mentore, nel qual caso disfattista.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nResta il fatto che la TARI la dobbiamo pagare noi cittadini, in quanto \u201csuscettibili di produrre rifiuti\u201d, in maniera passiva, senza avere neanche il conforto di un\u2019applicazione chiara e pertinente alla normativa vigente.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nGrazie ai Media ho avuto la possibilit\u00e0 di leggere la \u201cTabella comparativa TARI del 2015 rispetto al 2014\u201d e l\u2019aspetto che mi ha fatto fortemente irritare \u00e8 la mancanza di un minimo di giustificazione logica di tale tabella; argomentazioni che andavano riportate in maniera pi\u00f9 esplicita nel \u201cRegolamento per la Disciplina dell\u2019Imposta Unica Comunale\u201d, allegata alla richiamata Delibera di Consiglio n. 20 del 29\/07\/2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nVorrei capire, ad esempio, con quale criterio logico e normativo le banche e gli Istituti di Credito devono usufruire di una riduzione, se pur minima, della TARI rispetto agli incrementi previsti per le abitazioni familiari che vanno dal 5,5 al 61,3 % ?<br \/>\nLe banche nell\u2019anno in corso hanno prodotto meno rifiuti? A mio avviso, le banche, pur non producendo \u201corganico\u201d, quello maggiormente oneroso per le casse comunali, forniscono un grande contributo in termini di rifiuti costituiti da carte, cartoni e polimeri di sintesi chimica; carte e cartoni che, fra l\u2019altro, con una raccolta differenziata che produce introiti al comune dal CONAI (fatto salvo che ci\u00f2 avvenga) \u00e8 quella meno remunerativa (solo 4 \u20ac\/tonn).<br \/>\nE per quale motivo le banche e gli Istituti di credito hanno una riduzione e gli \u201cUffici, le Agenzie e gli studi professionali\u201d, che producono la medesima tipologia di rifiuto, devono essere assoggettati ad un incremento del 14,1%? Anche gli uffici non producono organico!<br \/>\nPotrei continuare nel citare, ad esempio, che gli \u201calberghi con ristorazione\u201d hanno una riduzione del 9,2 %, mentre \u201cristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub\u201d hanno un incremento del 60,57%; come se il ristorante di un albergo non produce rifiuti organici, mentre in una pizzeria sembrerebbe che il prodotto si mangi per meno della met\u00e0, costituendone, la parte restante, rifiuto organico!<br \/>\nAssurdo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 sicuramente un mio limite non comprendere la logica con la quale il Servizio Finanziario e Tributi del comune di Brindisi ha elaborato le richiamate tabelle ed ha distribuito le maggiori spese dovute alla gestione del ciclo dei rifiuti.<br \/>\nCredo che sia opportuno che la stessa Ripartizione Tributi fornisca elementi di chiarezza alla cittadinanza sulle ripartizione della spesa della gestione dei rifiuti, che non pu\u00f2 essere solo una mera distribuzione matematica fra le varie categorie di attivit\u00e0 con omogenea potenzialit\u00e0 di produzione dei rifiuti.<br \/>\nAver penalizzato, con un maggior onere TARI, gli impianti sportivi, gli uffici privati, i ristoranti, i bar, i supermercati, le pescherie, i banchi di mercato di generi alimentari, ecc. non fa altro che incrementare ancora di pi\u00f9 il carico di spesa sulle famiglie, per un logico incremento dei richiamati servizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 errata la politica della riduzione dei consumi, logica conseguenza degli incrementi dei prezzi attesi, cos\u00ec come \u00e8 errato fare ricadere le responsabilit\u00e0 addebitabili all\u2019amministrazione sempre e solamente sui Cittadini e sulle proprie famiglie.<br \/>\nSi rivedano le tabelle di ripartizione e si incrementi (altro che riduzione!) la TARI su chi gi\u00e0 abbondantemente opera, come le banche e gli Istituti di credito, gli stabilimenti balneari, ecc. sull\u2019economia familiare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>prof. Francesco Magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recente delibera del Consiglio comunale n. 20 del 29\/07\/2015 relativa alla IUC (Imposta Unica Comunale) continua a riflettere su di me e su gran parte della cittadinanza, tutta una serie di risentimenti che vanno dal disaccordo nell\u2019applicazione della nuova TARI (Tassa Rifiuti), alla divergenza rispetto al servizio effettuato sui rifiuti. Oggettivamente e senza entrare nel merito dell\u2019attuale gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti prodotti, nell\u2019ultimo periodo l\u2019OGA (Organo di governo degli ambiti territoriali di gestione dei rifiuti) va concretamente programmando tutta una serie di interventi strutturali che miglioreranno la situazione e porteranno ad una riduzione del carico della TARI; ma ci\u00f2 non prima del 2017. Resta il fatto che nella precariet\u00e0 di tale situazione si \u00e8 giunti a causa di una precedente programmazione tecnica e politica fortemente deficitaria e, sotto certi aspetti, avventata ed imprudente. &nbsp; Per quale motivo, mi chiedo, il Settore Lavori Pubblici, gi\u00e0 a far data dal 2010, non \u00e8 intervenuto nel controllo dell\u2019attinenza dell\u2019impianto di compostaggio comunale, alle norme di salvaguardia ambientale, in considerazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2702,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-50314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50315,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50314\/revisions\/50315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}