{"id":50507,"date":"2015-08-30T12:27:15","date_gmt":"2015-08-30T10:27:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=50507"},"modified":"2015-09-01T11:15:31","modified_gmt":"2015-09-01T09:15:31","slug":"il-calcio-di-brindisi-ed-il-traffico-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-calcio-di-brindisi-ed-il-traffico-di-palermo\/","title":{"rendered":"Il calcio di Brindisi ed il traffico di Palermo"},"content":{"rendered":"<p>Una settimana fa, a commento delle peripezie del calcio brindisino, avevamo parlato di \u201cnulla mischiato col niente\u201d.<br \/>\nA nostro avviso, la frase \u2013 resa celebre dal film \u201cI cento passi\u201d di Marco Tullio Giordana \u2013 certificava appieno la circostanza che, dietro le parole, non ci fosse la bench\u00e9 minima sostanza. Si proclama di muovere cose e persone mentre, in realt\u00e0, non cambia niente, si sta fermi.<br \/>\nNell\u2019intervento avevamo ripercorso le ultime vicende della societ\u00e0 di calcio del Citt\u00e0 di Brindisi ed avevamo detto a chiare lettere che \u201ca noi piace parlar chiaro e non prendere in giro le persone. Pertanto non abbiamo mai voluto dare credito ad una societ\u00e0 le cui quote sono state intestate ad un nullatenente con precedenti penali, n\u00e9 alle stucchevoli quanto fantomatiche voci di trattative sul passaggio di mano della gestione\u201d.<br \/>\nIn quel contesto andava inserita anche la vicenda del presunto interesse di una societ\u00e0 per azioni della provincia di Bari che, dopo essersi resa artefice di una incredibile serie di contraddizioni, \u201cin accordo con la propriet\u00e0\u201d aveva deciso di non presentare appello nel procedimento sportivo che aveva inflitto al Brindisi una condanna senza precedenti nel mondo del calcio italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da quell&#8217;ultimo intervento \u00e8\u00a0accaduto che\u00a0le\u00a0vicende\u00a0abbiano\u00a0cominciato a ruotare intorno all\u2019interesse del Sindaco Consales il quale, dopo un contatto con Tavecchio, ha ottenuto la promessa che il Brindisi sarebbe stato inserito nel campionato di eccellenza a patto di dimostrare, carte alla mano, di aver tagliato tutti i ponti con la gestione passata.<br \/>\nQuesto \u201cmovimentismo\u201d del Primo Cittadino era stato aspramente criticato dal rappresentante della Meleam il quale, dopo aver dichiarato pubblicamente che la societ\u00e0 era guidata da brave persone e dopo aver assunto decisioni \u201cin accordo con la propriet\u00e0\u201d, ha sparato a zero contro \u201cuna societ\u00e0 sporca\u201d che \u201c\u00e8 uno schifo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fatto sta che nelle ore successive, la Per Brindisi ha raccolto la disponibilit\u00e0 alla cessione delle quote da parte dei soci del Citt\u00e0 di Brindisi e Gilberto Niccoli (facente funzioni di presidente al solo fine dei rapporti con la Lega) ha dichiarato pubblicamente la volont\u00e0 di rassegnare le dimissioni. Per\u00f2, all\u2019atto di formalizzare la sostituzione con un rappresentante della Per Brindisi, Solazzo \u2013 il possessore del 98% delle quote sociali e persona notoriamente vicina allo stesso Niccoli &#8211; si \u00e8 dato alla macchia.<br \/>\nConsales ha replicato alla mossa inviando in Lega il preliminare di cessione delle quote di Casale e Solazzo alla Per Brindisi, nella speranza che tanto sia sufficiente per ottenere l\u2019ammissione della SSD Citt\u00e0 di Brindisi\u00a0al campionato regionale di Eccellenza Pugliese.<br \/>\nIl tutto nell&#8217;attesa che, prima o poi, qualcuno si degni di raccontare alla gente come si intende affrontare il campionato \u2013 e soprattutto \u2013 chi si carica il fardello dell\u2019abnorme situazione debitoria di una societ\u00e0 notoriamente decotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allo stato, la situazione \u00e8 tutt\u2019altro che definita ma \u2013 nella chiarezza che ci ha sempre contraddistinto \u2013 faremo un torto ai nostri lettori se non sottolineassimo che, ancora una volta, la chiave di lettura delle vicende va individuata in tutto quell\u2019insieme di interessi, manovre, sotterfugi, debolezze, collusioni ed omert\u00e0 che condizionano il calcio brindisino da moltissimi anni e che l\u2019hanno condotto ai minimi valori di credibilit\u00e0 e funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCon questi presupposti continuiamo a chiederci che senso abbia parlare di dimissioni, di cessioni di quote, di intercessioni, di consigli di amministrazione, di categorie di competenza, di tisci e tavecchio, di mesagne e brindisi, di allenatori e presidenti.<br \/>\nSi continuano ad accendere i fari sulle pagliuzze delle vicende che ruotano intorno al calcio brindisino ma in pochi hanno il coraggio di parlare della trave che ne condiziona pesantemente il suo corso.<\/p>\n<p>Basta dare uno sguardo ai pi\u00f9 famosi social network per farsi un\u2019idea di quello che succede realmente in queste ore.<\/p>\n<p>E in questo\u00a0ambito anche gli addetti ai lavori hanno pesanti responsabilit\u00e0 con comportamenti che, a voler essere buoni, potremmo definire \u201cdiseducativi\u201d.<br \/>\nTanto per non andare lontano nel tempo, \u00e8 storia dei giorni nostri quella che vedrebbe giornalisti\/opinionisti che accettano l\u2019incarico di difendere in Tribunale una asserita lesione dell\u2019onore di Flora (s\u00ec, proprio il reo confesso nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta antimafia di Catanzaro) oppure quella che racconterebbe di un collaboratore di una testata giornalistica che avrebbe assistito personalmente ad una presunta aggressione a calciatori e non solo non avrebbe raccontato la succulenta notizia attraverso i propri canali ma \u2013 cosa ancor pi\u00f9 grave \u2013 avrebbe omesso di raccontarla agli organi inquirenti.<br \/>\nCerto, nessuno pu\u00f2 obbligare gli altri a\u00a0fare gli eroi, ma da persone chiamate ad interessarsi \u201cprofessionalmente\u201d delle vicende del Brindisi e che dicono di volere il bene del Brindisi, ci si aspetterebbero ben altre prese di posizione. Altrimenti \u00e8 opinione personale che sarebbe meglio\u00a0rinunciare a\u00a0quel tesserino che \u00e8 appartenuto a Persone come Impastato, Fava, Rostagno, Spampinato e Tobagi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora, una volta per tutte, squarciamo i veli dell\u2019ipocrisia e del fariseismo: chi si rende conto che esiste un cocktail esplosivo di interessi e personaggi controversi che condiziona negativamente le vicende del calcio brindisino, alzi la mano, si unisca alla battaglia o taccia per sempre.<br \/>\nVoltare lo sguardo dall\u2019altra parte, rassegnarsi a certi comportamenti e trattare il pallone biancazzurro come si farebbe per qualsiasi altro sport, equivale ad accettare la visione distorta della Palermo di Johnny Stecchino: sostenere che il traffico, \u201c<em>tentacolare e votticoso<\/em>\u201c, sia il problema maggiore che affligge la nostra realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ore.Pi.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una settimana fa, a commento delle peripezie del calcio brindisino, avevamo parlato di \u201cnulla mischiato col niente\u201d. 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