{"id":50683,"date":"2015-08-31T19:04:28","date_gmt":"2015-08-31T17:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=50683"},"modified":"2015-08-31T23:08:52","modified_gmt":"2015-08-31T21:08:52","slug":"tanta-gente-per-i-doni-di-cerere-al-museo-archeologico-nazionale-di-egnazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tanta-gente-per-i-doni-di-cerere-al-museo-archeologico-nazionale-di-egnazia\/","title":{"rendered":"Tanta gente per &#8220;i doni di cerere&#8221; al Museo Archeologico Nazionale di Egnazia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/macine-e-piani-di-cottura-e1441055265261.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-50686\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/macine-e-piani-di-cottura-300x225.png\" alt=\"macine e piani di cottura\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>\u00a0Si \u00e8 svolto ieri, domenica 30 agosto, presso il Museo Archeologico di Egnazia l\u2019evento dal titolo \u201cI DONI DI CERERE \u2013 I cereali nell\u2019alimentazione degli antichi\u201d, terzo appuntamento della rassegna \u201cAssaporiamo la storia\u201d, ciclo di visite guidate a tema, dedicate all\u2019alimentazione nell\u2019antichit\u00e0, promosso da Nova Apulia s.c.a.r.l., societ\u00e0 concessionaria del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo per la gestione integrata dei servizi di accoglienza ai visitatori nei Castelli e nei Musei statali in Puglia.<br \/>\nLa visita di ieri ha avuto inizio alle ore 19.00 e si \u00e8 articolata in due tempi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nI partecipanti, guidati dalla Dottoressa Cynthia Leone, hanno dapprima visitato il parco archeologico, ammirando i resti dei monumenti che testimoniano l\u2019importanza di Egnazia in epoca romana e paleocristiana (dalle terme alla basilica civile, dal Sacello delle divinit\u00e0 orientali alla piazza porticata, passando per le basiliche Meridionale ed Episcopale). In seguito il gruppo, visitando le 13 sale del locale Museo, ha potuto ripercorrere la millenaria storia di Egnazia, dall\u2019Et\u00e0 del Bronzo al Medioevo. La visita \u00e8 stata incentrata sulla produzione e l\u2019uso dei cereali nell\u2019antichit\u00e0.<br \/>\nDa sempre i cereali hanno costituito la base dell\u2019alimentazione delle popolazioni mediterranee. Se in un primo tempo la raccolta di cereali selvatici ha integrato una dieta basata principalmente sui prodotti della caccia, l\u2019et\u00e0 del Bronzo ha segnato la definitiva affermazione della cerealicoltura. La presenza dell\u2019orzo e del farro si mantiene costante per tutto il Bronzo anche se non \u00e8 possibile stabilire, solo sulla base delle cariossidi carbonizzate ritrovate, il grado d\u2019importanza dei diversi raccolti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/macina-e1441055281168.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-50685 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/macina-300x200.jpg\" alt=\"macina\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>Nel Museo di Egnazia alcuni reperti risalenti all\u2019et\u00e0 del Bronzo documentano l\u2019uso di cereali. Si tratta di macine in tufo, utilizzate per frantumare le granaglie ed ottenere farine con le quali si preparava una sorta di pane non lievitato, che veniva cotto su piani di cottura in terracotta<br \/>\nAnche i Greci conoscevano bene il frumento, l&#8217;orzo e il miglio. Una difficolt\u00e0 essenziale permane nella identificazione dei cereali, che in Grecia non erano individuati in categorie precise, ma erano genericamente indicati come \u201csemi\u201d.<br \/>\nL\u2019alimento base della dieta nel mondo greco fu sicuramente il pane, che era prodotto in diverse forme (fiori o animali) e con vari tipi di farine; molto diffuso era l\u2019uso di cospargere il pane con semi di papavero, ma anche con cumino, semi di lino e sesamo, come tramanda Alcmane<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nOltre che per il pane, i cereali, soprattutto il farro e l\u2019orzo, venivano utilizzati per preparate pietanze simili alla polenta, che venivano servite piuttosto liquide.<br \/>\nMangiatori di polenta erano anche i Romani.<br \/>\nIn un famoso passo della Naturalis Historia (Nat. Hist. 18.19.83) Plinio ricorda che i Romani erano vissuti a lungo mangiando puls, una polenta di farro tostato e macinato, mescolata con latte e accompagnata da verdure o, pi\u00f9 raramente, da carne.<br \/>\nNel corso della visita si \u00e8 fatto anche cenno alle elargizioni di frumento che, in epoca romana, divennero un vero e proprio strumento di propaganda politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNon \u00e8 mancato, inoltre, un approfondimento sulle valenze religiose dei cereali, connessi ai temi della fertilit\u00e0 e della fecondit\u00e0 e associati a specifiche figure divine: Osiride in Egitto, Demetra nell&#8217;antica Grecia, Cerere a Roma.<br \/>\nIl culto di Demetra, particolarmente sentito in Grecia e nei siti messapici, tra cui Egnazia, ha costituito il fulcro di una religiosit\u00e0 di tipo ctonio, cio\u00e8 legata alla vitalit\u00e0 della terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa dea \u201cdalle belle chiome\u201d, tutrice della terra coltivata e delle messi, madre di Kore\/Persefone, identificata dai Romani con la divinit\u00e0 agricola Cerere, nell&#8217;iconografia classica \u00e8 tradizionalmente raffigurata con una corona di spighe sul capo e un mazzo di spighe in mano.<br \/>\nElementi derivati dall\u2019influenza greca sono confluiti nel culto romano di Cerere, alla quale ogni anno, era dedicato un ciclo di solenni celebrazioni che si svolgevano dal 12 al 19 aprile.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDurante la visita al museo \u00e8 stato evidenziato poi il passaggio dai culti pagani al Cristianesimo con l\u2019adozione di simboli analoghi, tra cui la spiga di grano, dalla quale si ricava il pane. Proprio il pane assume nei riti cristiani valenze stratificate, che vanno dalla dimensione fisica di alimento a quella spirituale di \u201cpane che dona la vita eterna\u201d.<br \/>\nLa visita ha rappresentato dunque un viaggio ideale alla scoperta non solo di Egnazia, ma anche dell\u2019importanza che nel corso dei secoli hanno avuto i cereali nella storia.<br \/>\nAl termine della visita i partecipanti hanno potuto degustare prodotti cerealicoli caserecci preparati con farina di grano Senatore Cappelli, gentilmente offerti dal Panificio \u201cSanta Maria\u201d di Montalbano di Fasano (BR).<br \/>\nIl prossimo appuntamento, previsto per domenica 6 settembre, sar\u00e0 incentrato sul vino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Si \u00e8 svolto ieri, domenica 30 agosto, presso il Museo Archeologico di Egnazia l\u2019evento dal titolo \u201cI DONI DI CERERE \u2013 I cereali nell\u2019alimentazione degli antichi\u201d, terzo appuntamento della rassegna \u201cAssaporiamo la storia\u201d, ciclo di visite guidate a tema, dedicate all\u2019alimentazione nell\u2019antichit\u00e0, promosso da Nova Apulia s.c.a.r.l., societ\u00e0 concessionaria del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo per la gestione integrata dei servizi di accoglienza ai visitatori nei Castelli e nei Musei statali in Puglia. 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