{"id":50918,"date":"2015-07-24T13:16:22","date_gmt":"2015-07-24T11:16:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=50918"},"modified":"2015-09-03T18:05:01","modified_gmt":"2015-09-03T16:05:01","slug":"50918","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/50918\/","title":{"rendered":"Jaga Jazzist &#8211; Starfire"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\">Etichetta: Ninja Tune<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Genere: post rock \/ space rock<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Jaga Jazzist. Che genere musicale potrebbe suonare una band con questo nome? Jazz? La risposta \u00e8 quasi tautologica, se non fosse per il modo di suonare dei norvegesi, che del jazz utilizzano le dinamiche e la complessit\u00e0 per declinarle in ambiti totalmente diversi: il post-rock nel recente passato e l&#8217;elettronica cosmica nell&#8217;immediato presente.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<i>Starfire\u201d<\/i> \u00e8 un&#8217;opera dedicata allo spazio ed alla fantascienza, gi\u00e0 la copertina del disco con i suoi font vagamente star warsiani ed il cielo stellato sullo sfondo lascia intendere quale sar\u00e0 il tema di riferimento: il cosmo nella sua infinit\u00e0 immaginifica e sperimentale.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">L&#8217;incipit \u00e8 affidato alla traccia che prende il nome dal titolo del disco, con i Jaga Jazzist, che annoverano nelle loro fila ben otto strumentisti, impegnati in un prog-cosmico dominato dalle chitarre ed i sintetizzatori. Lo spazio suonato dai norvegesi non \u00e8 riflessivo ma palpitante e volutamente \u201cgiocoso\u201d, con pesanti influenze videoludiche iniettate da tastiere che ripescano melodie dell&#8217;era 8 e 16 bit. Durante l&#8217;ascolto di \u201c<i>Big City Music\u201d<\/i> \u00e8 difficile non rimanere catturati dall&#8217;atmosfera esotico-fantascientifica, in alcuni passaggi sembra di trovarsi all&#8217;interno di un videogioco rimanendo per\u00f2 colpiti dalla capacit\u00e0 dei norvegesi di calare tali sonorit\u00e0 in un contesto colto e complesso, che riesce a funzionare alla perfezione.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201cShinkanses\u201d \u00e8 un pezzo schizofrenico, sorta di Giano Bifronte musicale in cui i Jaga Jazzist tornano ai lidi post-rock del riuscito \u201c<i>What We Must\u201d<\/i>, con i fiati intenti a disegnare melodie bucoliche per poi virare bruscamente verso la cosmic music pi\u00f9 spinta. Il passaggio \u00e8 surrettizio e spiazzante, forse un tantino azzardato, ma nell&#8217;economia del brano funziona egregiamente.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">La successiva \u201cOban\u201d alza ancora di pi\u00f9 il tiro, se la parte iniziale \u00e8 una sintesi della prima e della terza traccia, parte centrale del brano si \u00e8 assaliti da aggressivi beat sintetici, provocando un effetto a dir poco straniante, mitigato dalla coda quasi dance.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<i>Starfire\u201d <\/i>si conclude con l&#8217;atmosferica ed orientaleggiante (per quanto possa essere \u201corientale\u201d lo spazio), \u201cPrungen\u201d, che, come di consueto in ambito Jaga Jazzist, si trasforma in divenire in un tripudio di distorsioni e ritmiche schizzate per recuperare il motivo dominante poco prima della fine del pezzo.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<i>Starfire\u201d <\/i>\u00e8 un disco strano, difficilmente vi capiter\u00e0 di ascoltare qualcosa di analogo. I Jaga Jazzist giocano a fare i cuochi e cucinano per le nostre orecchie una pietanza a base di cosmic music jazzata pesantemente condita con \u201cbarocche ed eccessive\u201d melodie fantascientifiche. Un disco che difficilmente vi lascer\u00e0 indifferenti. Da ascoltare.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"right\"><b>James Lamarina<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Etichetta: Ninja Tune Genere: post rock \/ space rock Jaga Jazzist. Che genere musicale potrebbe suonare una band con questo nome? Jazz? La risposta \u00e8 quasi tautologica, se non fosse per il modo di suonare dei norvegesi, che del jazz utilizzano le dinamiche e la complessit\u00e0 per declinarle in ambiti totalmente diversi: il post-rock nel recente passato e l&#8217;elettronica cosmica nell&#8217;immediato presente. \u201cStarfire\u201d \u00e8 un&#8217;opera dedicata allo spazio ed alla fantascienza, gi\u00e0 la copertina del disco con i suoi font vagamente star warsiani ed il cielo stellato sullo sfondo lascia intendere quale sar\u00e0 il tema di riferimento: il cosmo nella sua infinit\u00e0 immaginifica e sperimentale. L&#8217;incipit \u00e8 affidato alla traccia che prende il nome dal titolo del disco, con i Jaga Jazzist, che annoverano nelle loro fila ben otto strumentisti, impegnati in un prog-cosmico dominato dalle chitarre ed i sintetizzatori. Lo spazio suonato dai norvegesi non \u00e8 riflessivo ma palpitante e volutamente \u201cgiocoso\u201d, con pesanti influenze videoludiche iniettate da tastiere che ripescano melodie dell&#8217;era 8 e 16 bit. Durante l&#8217;ascolto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":50919,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,189],"tags":[],"class_list":["post-50918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-musica-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50918"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50921,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50918\/revisions\/50921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}