{"id":50951,"date":"2015-09-04T13:43:18","date_gmt":"2015-09-04T11:43:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=50951"},"modified":"2015-09-04T13:43:18","modified_gmt":"2015-09-04T11:43:18","slug":"perbrindisi-ecco-tutta-la-verita-sugli-ultimi-giorni-del-calcio-brindisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/perbrindisi-ecco-tutta-la-verita-sugli-ultimi-giorni-del-calcio-brindisino\/","title":{"rendered":"PerBrindisi: ecco tutta la verit\u00e0 sugli ultimi giorni del calcio brindisino"},"content":{"rendered":"<p>Il Direttivo dell\u2019Associazione Polisportiva Perbrindisi, nata per salvare il calcio a Brindisi, e non necessariamente la SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi, come epilogo e atto finale di tutta questa vicenda vuole fare chiarezza e raccontare nei dettagli alla citt\u00e0 e a tutti i veri tifosi quanto \u00e8 accaduto nell\u2019ultima settimana, riguardo il mondo calcistico nel suo contesto brindisino, a partire da mercoled\u00ec 26 agosto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;&#8221; Mentre la Perbrindisi cominciava a pensare alla nascita di una nuova societ\u00e0, pulita, con una buona rappresentanza di tifosi al suo interno attraverso l\u2019Associazione, la sera di mercoled\u00ec 26 agosto, alle ore 17.00, Gilberto Niccoli chiam\u00f2 al cellulare Sandro Toffi chiedendogli un incontro urgente e un aiuto per vedere di salvare, in extremis, il futuro della SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Toffi, in quel momento con la famiglia a Ostuni, gli spieg\u00f2 che quell\u2019incontro non sarebbe stato possibile prima delle 23.00. Ore 23.30 Toffi accompagnato da Marco Esposito, altro componente del Direttivo della Perbrindisi, si recarono al centro sportivo di Niccoli, dove trovarono ad attenderli lo stesso Niccoli e Massimiliano Zippo. Durante quell\u2019incontro questi ultimi esposero ai nostri le ragioni per cui valeva la pena cercare di salvare l&#8217;eccellenza. Queste le motivazioni: 1\u00b0 Iscrivere una nuova societ\u00e0 ex novo al campionato di promozione non conveniva, in quanto si sarebbero dovuti versare 40mila euro a fondo perduto; 2\u00b0 Non si sarebbero potuti recuperare i 50mila euro gi\u00e0 versati tra fidejussione e iscrizione al campionato di serie \u201cD\u201d; 3\u00b0 Si sarebbe perso l&#8217;intero settore giovanile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla domanda di Toffi, su come si potesse fare per avere l&#8217;eccellenza, la loro risposta fu che, avevano parlato con Tisci e questo gli aveva detto: il Sindaco si deve fare garante della pulizia e della solidit\u00e0 economica della societ\u00e0 e deve assicurare alla Federazione il suo totale appoggio come Amministrazione comunale alla SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi. Avendo loro provato a mettersi in contatto con il Sindaco senza riuscirvi, in quanto il Sindaco, essendo in vacanza, non rispondeva n\u00e8 ai messaggi n\u00e8 alle telefonate, chiesero che a contattarlo fosse Toffi al quale, secondo loro, avrebbe sicuramente risposto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Toffi accett\u00f2 rendendosi disponibile a fare il tentativo, ma prima di farlo chiese a Niccoli come avrebbe inteso poi fare il campionato, fare la squadra, sostenerne le spese e ripianare i debiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Niccoli rispose dicendo che con 120\/130 mila euro sarebbero riusciti a coprire tutti i costi (rimborsi ai giocatori, spese di trasferta, materiali e spese di amministrazione). I debiti sarebbero riusciti a ridurli e dilazionarli in 2 anni e, per quanto riguarda la squadra, questa era pi\u00f9 o meno gi\u00e0 fatta in quanto avevano 7-8 ottimi under e 6 giocatori di categoria gi\u00e0 bloccati, che aspettavano il loro ok, oltre ad un allenatore esperto in questi campionati che si sarebbe accontentato di un rimborso in cambio della visibilit\u00e0 che una piazza come Brindisi avrebbe potuto dargli. Aggiunse che aveva 3 imprenditori disponibili a finanziare la squadra, ma solo nel caso in cui il Sindaco avesse preso in mano la situazione garantendo il suo appoggio totale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Toffi in rappresentanza della Perbrindisi accett\u00f2 e mand\u00f2 subito un messaggio al Sindaco nella speranza di una sua risposta.<\/p>\n<p>Testo dell&#8217;sms:&#8221;perdona il disturbo e l&#8217;orario. Abbiamo urgenza di incontrarti per novit\u00e0 importanti riguardo il calcio. Ma c&#8217;\u00e8 poco tempo&#8221;. Inviato il 27-08 ore 00.14.<\/p>\n<p>Il Sindaco ore 00.42: &#8220;Sandro io torno a Brindisi domenica sera. Lunedi?&#8221;<\/p>\n<p>Toffi: &#8220;No Mimmo, \u00e8 tardi, ti devo spiegare bene. Domattina a che ora posso chiamarti?&#8221;<\/p>\n<p>Sindaco: &#8220;Ok, chiamami alle 10.00&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alle ore 10 ci f\u00f9 la lunga telefonata tra Toffi e il Sindaco. Toffi gli spieg\u00f2 tutte le ragioni per cui sarebbe valsa la pena correre il rischio di &#8220;caricarsi sulle spalle&#8221; questa societ\u00e0 piena di debiti pur di ottenere l&#8217;eccellenza. Il sindaco con molta disponibilit\u00e0 spos\u00f2 la causa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Consales chiam\u00f2 subito Tisci, esponendosi in prima persona e garantendo, in qualit\u00e0 di Sindaco, il massimo appoggio dell&#8217;Amministrazione assicurando che avrebbe messo una buona parola presso diversi imprenditori per ottenere il sostegno finanziario. Tisci gli rispose dicendo di chiamare direttamente Tavecchio e di ripetere le stesse cose gi\u00e0 dette a lui, aggiungendo che solo Tavecchio avrebbe avuto il potere di prendere una simile decisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giovedi 27-08 ore 15 Consales chiam\u00f2 Toffi dicendogli che aveva parlato con Tavecchio, il quale aveva assicurato l&#8217;eccellenza solo a condizione che il 100% delle quote fossero passate all&#8217;Associazione o comunque a persone pulite e che l&#8217;attuale Presidente del Brindisi si sarebbe dovuto dimettere a favore di un componente dell\u2019Associazione. Insomma, pretendeva un segnale forte di discontinuit\u00e0 rispetto al passato; con garanzie economiche che il Sindaco aveva gi\u00e0 anticipato. A questo punto il Sindaco indic\u00f2 di andare subito da un notaio per il passaggio delle quote e che Niccoli si sarebbe dovuto dimettere dalla carica di Presidente riservandosi il ruolo di responsabile del settore giovanile. Consales termin\u00f2 dicendo che entrambi i documenti si sarebbero dovuti inviare a Tisci e a lui stesso in quanto li avrebbe girati alla Federazione. Nel frattempo il suo compito sarebbe stato quello di preparare una relazione dove si sarebbe assunto la responsabilit\u00e0 di tutto e si sarebbe fatto garante della societ\u00e0 SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto quanto riferitoci dal Sindaco, venne comunicato da Toffi a Gilberto Niccoli che, seppur perplesso, accett\u00f2 di buon grado quelle condizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venerd\u00ec in accordo con Niccoli, il Direttivo della Perbrindisi si organizz\u00f2 per il primo step che riguardava le dimissioni di Niccoli e l&#8217;elezione del nuovo Presidente che, per nostra scelta, doveva essere Marco Esposito. Per completare tale cambiamento ci sarebbero volute le firme di Stefano Casale e di Domenico Solazzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre Stefano Casale, disponibile, firm\u00f2 il documento sottoposto, Solazzo spar\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica mattina il &#8220;portavoce&#8221; di Solazzo chiese un incontro personale a Michele Toscano, Presidente della Perbrindisi. Durante questo incontro gli venne esposto che Solazzo, o chi per lui, in questi due mesi aveva sostenuto spese per circa 3mila euro, per le quali chiedeva il rimborso, condizione fondamentale per firmare il documento di cui sopra. (Stessa cosa si disse su Gilberto Niccoli in relazione ai circa 2000 euro che anche lui aveva anticipato alla societ\u00e0 SSD Citt\u00e0 di Brindisi, per le quali chiedeva il rimborso, dimostrandosi per\u00f2 disponibile ad aspettare il rimborso dalla federazione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al &#8220;portavoce&#8221; di Solazzo venne comunicato che ci accettabile rimborsare le eventuali spese sostenute, ma che si sarebbe dovuto aspettare il rimborso da parte della Federazione. Come garanzia ci dichiarammo disponibili a firmare un documento in cui l\u2019Associazione Perbrindisi si sarebbe impegnata a rimborsare le spese sostenute per una somma pari a 3mila euro. Domenica pomeriggio quella nostra proposta venne accettata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Essendo i tempi molto ristretti, nello stesso pomeriggio di domenica Toffi disturb\u00f2, tramite la figlia Monica, il notaio Errico pregandolo di fissarci un appuntamento per luned\u00ec mattina ore 9.30 per siglare l&#8217;atto notarile del passaggio di quote, con la preghiera di farcene pervenire una copia autentica gi\u00e0 alle ore10.00. Il Consiglio Federale si sarebbe riunito alle ore 11 e per quell&#8217;ora la Federazione avrebbe ricevuto l&#8217;atto comprovante che il 100% delle quote della SSD Citt\u00e0 di Brindisi erano gi\u00e0 passate all&#8217;Associazione Perbrindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lunedi 31 agosto ore 9.00 tutti gli attori di questa vicenda si presentarono dal Sindaco: quattro Rappresentanti del direttivo della Perbrindisi, Gilberto Niccoli, Stefano Casale (2% delle quote), il Dr Bacco della Meleam spa, Maria Grazia Sigrisi segretaria della SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi. E ovviamente il Sindaco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tale importante, definitivo e risolutivo incontro l\u2019unico a non presentarsi fu Domenico Solazzo (98%). Nonostante tutto si pens\u00f2 ad un ritardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo il Sindaco chiese ai presenti come intendevano organizzare la squadra e quali sarebbero stati i costi. Gilberto Niccoli espose nuovamente la sua idea cos\u00ec come l\u2019aveva gi\u00e0 fatto al primo incontro con Toffi ed Esposito. In quell\u2019occasione Niccoli rifer\u00ec al Sindaco che sarebbero servite circa 150mila euro, oltre ad una somma da definire per sanare una prima parte dei debiti pregressi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Sindaco comunic\u00f2 ai presenti che aveva appena convinto tre imprenditori brindisini a lui vicini a fornire una copertura economica per circa 120mila euro totali, ed era certo di poter coinvolgere almeno altre due grosse aziende. Insomma, tutto volgeva per il meglio. L&#8217;associazione Perbrindisi avrebbe controllato la societ\u00e0, Niccoli si sarebbe occupato del discorso tecnico, il Sindaco come Amministrazione avrebbe appoggiato totalmente la SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi, il settore giovanile si sarebbe salvato, la Federazione avrebbe restituito i circa 50mila euro e i dipendenti della SSD non avrebbero perso il posto di lavoro. In realt\u00e0 in tutta questa storia gli unici a perdere qualcosa, il sonno, era i componenti del Direttivo della Perbrindisi, ma fa nulla. Il tutto \u00e8 stato davvero molto coinvolgente ed emozionante, l\u2019importante sarebbe stato dare la possibilit\u00e0 ai tifosi di assistere alla rinascita del calcio a Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ultimo il Sindaco chiese al Dr Bacco le intenzioni della Meleam spa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che venne fuori dal lunghissimo discorso, a tratti incomprensibile, fu che la Perbrindisi avrebbe dovuto chiedere per iscritto alla Meleam spa di sponsorizzare la squadra. I componenti della Perbrindisi dissero che l\u2019avrebbero fatto subito dopo il passaggio definitivo delle quote dal Notaio. Una volta usciti da Palazzo Nervegna, telefonammo al &#8220;rappresentante legale&#8221; di Solazzo per sollecitarlo a presentarsi allo studio del notaio Errico. Come risposta ci venne detto che Domenico Solazzo aveva cambiato idea e che i 3000 euro li voleva subito ed in contanti, altrimenti non avrebbe firmato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fronte a questa assurdit\u00e0, convinti che tutto veniva gestito e manipolato per non far concludere l\u2019unica iniziativa nell\u2019 l\u2019interesse di salvare il calcio a Brindisi, ci siamo dovuti arrendere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo un\u2019 auto andava via con a bordo il Dr Bacco, il suo avvocato Raffaele De Matteis e Gilberto Niccoli, oltre all\u2019autista. Dove saranno andati cos\u00ec di corsa? Booooohhhh<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I componenti presenti del Direttivo della Perbrindisi, a conclusione, andarono dal notaio Errico per le dovute scuse, essendosi lo stesso reso disponibile anche oltre il dovuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una volta scesi dallo studio del Notaio mettemmo al corrente il Sindaco spiegandogli la situazione. (Il Sindaco rispose: &#8220;Non ho parole!&#8221;).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui finisce questa meravigliosa avventura che \u00e8 arrivata ad un passo dal realizzare un grande sogno, che per\u00f2 \u00e8 svanito all&#8217;ultimo istante. Questo racconto dettagliato, anche se prolisso, ve lo dovevamo: sopratutto ai Soci della Perbrindisi, ai tanti tifosi per bene che si erano illusi e alla nostra amata citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Direttivo dell&#8217;Associazione PerBrindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Direttivo dell\u2019Associazione Polisportiva Perbrindisi, nata per salvare il calcio a Brindisi, e non necessariamente la SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi, come epilogo e atto finale di tutta questa vicenda vuole fare chiarezza e raccontare nei dettagli alla citt\u00e0 e a tutti i veri tifosi quanto \u00e8 accaduto nell\u2019ultima settimana, riguardo il mondo calcistico nel suo contesto brindisino, a partire da mercoled\u00ec 26 agosto. &nbsp; &#8220;&#8230;&#8221; Mentre la Perbrindisi cominciava a pensare alla nascita di una nuova societ\u00e0, pulita, con una buona rappresentanza di tifosi al suo interno attraverso l\u2019Associazione, la sera di mercoled\u00ec 26 agosto, alle ore 17.00, Gilberto Niccoli chiam\u00f2 al cellulare Sandro Toffi chiedendogli un incontro urgente e un aiuto per vedere di salvare, in extremis, il futuro della SSD Calcio Citt\u00e0 di Brindisi. &nbsp; Toffi, in quel momento con la famiglia a Ostuni, gli spieg\u00f2 che quell\u2019incontro non sarebbe stato possibile prima delle 23.00. 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