{"id":51063,"date":"2015-09-07T11:32:28","date_gmt":"2015-09-07T09:32:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=51063"},"modified":"2015-09-07T11:32:28","modified_gmt":"2015-09-07T09:32:28","slug":"dipietrangelo-il-futuro-a-brindisi-della-politica-della-sinistra-e-del-centrosinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dipietrangelo-il-futuro-a-brindisi-della-politica-della-sinistra-e-del-centrosinistra\/","title":{"rendered":"Dipietrangelo: &#8220;Il futuro a Brindisi della politica, della sinistra e del centrosinistra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi Enzo Albano ha chiesto a LeftBrindisi di avviare una riflessione sullo stato politico e amministrativo della citt\u00e0 di Brindisi. Nella prossima riunione dell&#8217;associazione,per organizzare questa riflessione, saranno decisi le modalit\u00e0, i tempi, i protagonisti da coinvolgere. In attesa di questa discussione mi permetto di aggiungere a quelle di Albano alcune mie considerazioni, sollecitando in questo modo e gi\u00e0 in questa fase altre riflessioni di quanti hanno a cuore il futuro della politica, della sinistra e del centrosinistra e che Left potr\u00e0 raccogliere come contributo alla discussione.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa crisi della politica che si riversa sul buon andamento delle istituzioni sta determinando a Brindisi ulteriori confusioni e condizionamenti privandola di qualsiasi orizzonte e senso.<br \/>\nIn questa crisi il ruolo dei partiti sembra perdersi, sempre pi\u00f9,tra individualismi e tentativi di accaparramento di postazioni e di potere. Questa crisi riguarda innanzitutto i due principali schieramenti di centrosinistra e di centrodestra(vecchio e nuovo) che in provincia di Brindisi si stanno sottoponendo ad un rimescolamento di ceti politici che con disinvoltura passano da uno schieramento all&#8217;altro,privando i cittadini di rappresentanza credibile e affidabile e mortificando idee,visioni,programmi che si perdono ormai in una indistinta omologazione pragmatica,inconcludente e paralizzante. Tutto questo mentre cresce un movimento come quello di cinque stelle che non si limita alla protesta e alla denuncia,ma si sta misurando con proposte interessanti e di vera discontinuit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi sconta la mancanza di partiti e il conseguente venir meno di un confronto leale tra gli schieramenti. Una situazione che ha trasferito dentro i partiti tradizionali,ormai diventati comitati elettorali,accampamenti e meri contenitori di ambizioni individuali, la lotta per il potere e la supremazia di gruppi contro altri.<br \/>\nQuanto verificatosi in molti comuni e ultimamente a Ostuni,a Fasano e quanto da tempo si sta determinando a Brindisi con il continuo cambio di assessori indicati da singoli consiglieri comunali, rappresenta l&#8217;epilogo di un processo degenerativo che ormai mette in discussione la credibilit\u00e0 delle istituzioni e della funzione disinteressata del governo delle stesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNasce di qua l&#8217;urgenza per ridefinire la funzione della politica e dei partiti per sottrarli al continuo ricatto e condizionamento di singoli rappresentanti. La identificazione tra partiti e rappresentanti istituzionali mortifica ormai da tempo l&#8217;autonomia delle idee, qualsiasi visione e annulla quelle differenze dei punti di vista,propri dei partiti e che sono alla base della progettualit\u00e0 che chi governa dovrebbe saper realizzare.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nOrmai prevale solo la manovra politica finalizzata o a condizionare o a garantire equilibri di mero potere gestionale. E&#8217; una vera e propria deriva che andrebbe contrastata con rigore e fermezza. I pi\u00f9 responsabili dei due schieramenti dovrebbero essere impegnati pi\u00f9 ad organizzare i rispettivi campi con le proprie visioni,i punti di vista,con una progettualit\u00e0 condivisa, invece di costruire i propri consensi mettendo assieme i portatori di voti che secondo le scadenze elettorali si collocano pi\u00f9 per convenienza individuale che per convinzione politica. Solo in questo modo si pu\u00f2 sperare in una rivalutazione e in un rilancio della politica dando cos\u00ec&#8217; un colpo a quel ceto politico,privo di visioni,mediocre,&#8221;arrapato&#8221; di potere&#8221;.<br \/>\nIl centrodestra come il centrosinistra in provincia di Brindisi devono sapersi ridefinire sulla base di valori e di visioni che,se pur diversi, rimangono l&#8217;unica condizione per legittimarsi agli occhi dei cittadini e degli elettori. Solo cos\u00ec pu\u00f2 essere combattuta la trasmigrazione di ceti politici che si collocano pi\u00f9 per convenienza che per convinzione e la irresponsabilit\u00e0 e la spregiudicatezza di quanti si cimentano, in questa assenza di politica,in alleanze innaturali finalizzate solo per gestire poteri o per dispetti e rancori personali. Agli uomini e ai dirigenti del centro destra,quello vecchio e quello nuovo,cos\u00ec come a quelli del centrosinistra spetta il compito di fare le proprie valutazioni e le conseguenti iniziative e di promuovere nuove classi dirigenti. Io,che rimango un curioso e disincantato apolide di sinistra,mi permetto di fare alcune libere considerazioni sulla parte a cui mi sento ancora vicino e per la realt\u00e0 che pi\u00f9 conosco.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl PD, con gli assetti dirigenziali scaturiti nell&#8217;ultimo congresso, ha rinunciato a qualsiasi confronto e discussione,rinchiudendosi in se stesso e assumendo un atteggiamento di sufficienza e autoreferenzialita&#8217;. Ha rinunciato a costruire,consolidare,con proposte e iniziative, sia il proprio spazio e campo,sia ad &#8220;arare&#8221; i nuovi campi aperti da una societ\u00e0 smarrita. Ha rinunciato a qualsiasi apporto e contributo di idee e proposte, oltre a quello di donne e uomini da sempre impegnati a sinistra e nel centrosinistra. Preferisce privilegiare,sotto il grande ombrello di Matteo Renzi,una degenerazione correntizia,fatta di opportunismi e di contraddittori posizionamenti personali, le cui conseguenze stanno determinando veri e propri guasti non solo alla vita interna del PD ma anche allo stesso corretto e trasparente funzionamento delle istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo campo, a sinistra, e non solo per ragioni nazionali, c&#8217;\u00e8 una sofferenza e un disagio diffuso,una confusione che spinge militanti ed elettori di sinistra verso quella che si definisce una scissione sentimentale e silenziosa. In citt\u00e0 vota ormai solo il 42%! Nelle ultime elezioni amministrative,in provincia di Brindisi, il PD ha subito un vero e proprio tracollo e ha perso la sua attrattivita&#8217; nello stesso campo della sinistra e del centrosinistra. Ci sono le condizioni per una ripresa di un filo,di un pensiero politico,per recuperare impegni e risorse popolari e intellettuali oltrech\u00e9 il consenso perduto? Io comincio a dubitarne, anche se lo spero.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNei giorni scorsi,a babbo morto,c&#8217;\u00e8 stato un incontro regionale del PD per chiarire e definire una posizione pi\u00f9 politica e costruttiva rispetto alla giunta del comune di Ostuni che una parte di quel partito ha contrattato con il centrodestra ostunese,dividendo l&#8217;alleanza di centrosinistra. Rimarr\u00e0 tutto cos\u00ec o ci saranno conseguenze?<br \/>\nIl PD provinciale, dopo un silenzio assordante, con un comunicato, secondo alcuni, sospetto, ha cercato di intervenire sulla situazione interna al PD cittadino e sul riverbero che questa sta determinando sulla attivit\u00e0 amministrativa della citt\u00e0. Un ritardo, come denunciato dagli aderenti al gruppo &#8220;per la sinistra&#8221;, colpevole e che si porta dietro,come si \u00e8 detto,una contraddizione che non pu\u00f2 essere pi\u00f9 tollerata e che \u00e8 rappresentata dal rapporto del PD con il sindaco di Brindisi,sua diretta espressione sin dalla candidatura del 2012.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nE&#8217; stata richiesta, giustamente, una chiarezza politica sulla &#8220;autosospensione &#8221; del sindaco Consales dal PD e che si \u00e8 scoperta essere stata imposta o contrattata con gli organismi dirigenti provinciali e regionali. In effetti \u00e8 difficile conciliare questa autosospensione dal PD del sindaco di Brindisi con l&#8217;appoggio che lo stesso PD continua a dare allo stesso per governare la citt\u00e0. Spetta al PD sciogliere questa contraddizione,superare questa ipocrita ambiguit\u00e0. \u00c8 stato preannunciato anche sulla situazione brindisina un incontro regionale del PD dal quale sembra sia stato escluso il sindaco(?). Sar\u00e0 questo, si spera, un passaggio decisivo per ripristinare una agibilit\u00e0 politica e organizzativa, oltrech\u00e9 una serenit\u00e0 e credibilit\u00e0 amministrativa e istituzionale nel governo della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Ma i responsabili di questa situazione, in lotta tra di loro, possono essere anche i protagonisti di una fase di chiarificazione e di rilancio del partito? Sarebbero necessarie iniziative coerenti e autorevoli di direzione politica e organizzativa da parte degli organismi dirigenti provinciali e regionali senza escludere atti forti sugli stessi attuali organismi dirigenti cittadini.,ormai divisi e paralizzati da mere logiche di potere.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPer la citt\u00e0 di Brindisi e&#8217; urgente chiarire la natura dell&#8217;attuale alleanza e il progetto politico per il futuro della citt\u00e0 che per una forza come il PD significa coinvolgere innanzitutto le forze, i movimenti, le associazioni politiche e culturali di sinistra e di centrosinistra esistenti, contribuendo a liberare, anche in questo modo, la citt\u00e0 dal trasformismo e dal trasversalismo del potere. Iniziative di questo senso non se ne intravedono. Anzi&#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nContinuare con l&#8217;agonia di una amministrazione che tira a campare e che si regge sulla base di consensi frutto di una contrattazione permanente tra sindaco e consiglieri comunali che da soli o in gruppo ottengono assessori indicati non per competenza ma pi\u00f9 per amicizia o addirittura per parentela. Un turnover di assessori incomprensibile e inconcludente.Eppure la legge con cui fu decisa la elezione diretta dei sindaci definisce gli assessori collaboratori del sindaco e di sua fiducia. Come si pu\u00f2 governare una citt\u00e0 cambiando in continuazione i propri collaboratori?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLa citt\u00e0, carica di problemi irrisolti e insoddisfatta, vive con profonda e diffusa sfiducia questo andazzo.<br \/>\nUna citt\u00e0\/porto che non avr\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;autorit\u00e0 portuale e oggi, fuori dai collegamenti con le reti transeuropee, che non \u00e8 pi\u00f9 capoluogo di provincia, che,a seguito della recente riforma della pubblica amministrazione perder\u00e0 la prefettura e vedr\u00e0 la sua camera di commercio accorpata a Taranto, quando inizia a ripensarsi sia come nuova citt\u00e0 attrattiva(il pug pu\u00f2 servire a questo e non certamente a sistemare l&#8217;utilizzo della costa a nord della citt\u00e0!) e come punto importante di una nuova riorganizzazione territoriale e statuale? E tralascio le problematiche relative alle partecipate e ai vecchi e logori strumenti di sostegno allo sviluppo come il consorzio ASI, al suo apparato industriale, parte del quale, se non ci saranno interventi innovativi e sostenibili dal punto di vista ambientale, e&#8217; destinata ad un progressivo esaurimento.<br \/>\nMi chiedo allora perch\u00e9 Consales non compie un atto di discontinuit\u00e0, di autonomia e di dignit\u00e0 nei confronti del suo partito e della sua indistinta alleanza composta ormai da singoli consiglieri che non danno conto a nessuno perch\u00e9 si ritengono rappresentanti solo dei propri voti? E aldil\u00e0 delle sue situazioni giudiziarie rimarcate, nei giorni scorsi, nel documento del PD e per le quali gli auguro gli esiti positivi da lui sperati,come pensa di governare per i prossimi mesi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con chi? Con quale progetto politico per il futuro? Naturalmente le stesse domande sono rivolte al PD e al suo attuale &#8220;variegato&#8221; gruppo dirigente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><br \/>\n<strong> Presidente LeftBrindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi Enzo Albano ha chiesto a LeftBrindisi di avviare una riflessione sullo stato politico e amministrativo della citt\u00e0 di Brindisi. Nella prossima riunione dell&#8217;associazione,per organizzare questa riflessione, saranno decisi le modalit\u00e0, i tempi, i protagonisti da coinvolgere. In attesa di questa discussione mi permetto di aggiungere a quelle di Albano alcune mie considerazioni, sollecitando in questo modo e gi\u00e0 in questa fase altre riflessioni di quanti hanno a cuore il futuro della politica, della sinistra e del centrosinistra e che Left potr\u00e0 raccogliere come contributo alla discussione. &nbsp; La crisi della politica che si riversa sul buon andamento delle istituzioni sta determinando a Brindisi ulteriori confusioni e condizionamenti privandola di qualsiasi orizzonte e senso. In questa crisi il ruolo dei partiti sembra perdersi, sempre pi\u00f9,tra individualismi e tentativi di accaparramento di postazioni e di potere. Questa crisi riguarda innanzitutto i due principali schieramenti di centrosinistra e di centrodestra(vecchio e nuovo) che in provincia di Brindisi si stanno sottoponendo ad un rimescolamento di ceti politici che con disinvoltura passano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-51063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51064,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51063\/revisions\/51064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}