{"id":52,"date":"2013-11-09T01:00:00","date_gmt":"2013-11-09T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=52"},"modified":"2016-07-04T17:59:57","modified_gmt":"2016-07-04T15:59:57","slug":"torre-guaceto-mercoledi-13-il-giardino-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/torre-guaceto-mercoledi-13-il-giardino-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Elogio della gentilezza. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<table width=\"10\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"100%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#003399\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"https:\/\/fbcdn-sphotos-e-a.akamaihd.net\/hphotos-ak-prn1\/994396_591454004223477_1942315778_n.jpg\" width=\"203\" height=\"105\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Non ci sarebbe alcun bisogno della Giornata mondiale della Gentilezza che si celebra tutti gli anni il 13 novembre. Ma qualcosa mi suggerisce di ricordare l\u2019evento a beneficio degli smemorati\u2026<\/p>\n<p>Il primo congresso del World Kindness Movement si svolse a Tokyo il 13 novembre 1998. Esportato in America dove, con successo, ha sviluppato un\u2019imponente manualistica, raggruppa oggi 18 nazioni. Da noi ha preso il nome di Movimento italiano per la Gentilezza e, dal 2000, ha sede a Parma. \u201cLa gentilezza \u00e8 contagiosa\u201d \u00e8 uno dei tanti aforismi con cui viene propagandato.<\/p>\n<p>Quasi un corollario del Movimento \u00e8 invece l\u2019Associazione Gentletude (abitudine alla Gentilezza) di cui \u00e8 animatrice la scrittrice-psicologa ticinese Cristina Milani, autrice di \u201cUn giorno di ordinaria gentilezza\u201d (Editore Pagine d\u2019Arte).<\/p>\n<p>Intanto va premesso che gentilezza non \u00e8 sinonimo di cortesia.<br \/>\nLa gentilezza, infatti, \u201cviene dal cuore, spontanea, disinteressata e accogliente\u201d; l\u2019altra, invece, \u00e8 pi\u00f9 che altro un atto formale e, in quanto tale, un po\u2019 freddo e distaccato. In altre parole la gentilezza, cos\u00ec come la intendiamo oggi, non \u00e8 quella dei secoli scorsi: quella del \u201cCortegiano\u201d, il famoso trattato di Baldassar Castiglione o del \u201cgiovin signore\u201d, il pupillo di Giuseppe Parini.<\/p>\n<p>La gentilezza non \u00e8 un\u2019idea snobistica, n\u00e9 una ovviet\u00e0 o un progettino pedagogico da portare nelle scuole. E non \u00e8 pi\u00f9 un valore che appartiene alla cavalleria o alla nobilt\u00e0 di sangue, ma riguarda la sensibilit\u00e0 di tutti gli uomini, siano essi ricchi o poveri. Poi per\u00f2, guardandoci intorno, ci si accorge che essa \u00e8 quasi diventata un tab\u00f9, un\u2019attitudine per nulla all\u2019altezza dei tempi, un\u2019inclinazione ritenuta noiosa, una virt\u00f9 da deboli di spirito, se non proprio da falliti.<\/p>\n<p>Questo spiega, in parte, il fenomeno del machismo e del suo pi\u00f9 deleterio derivato: il bullismo. Pi\u00f9 si \u00e8 duri e volgari e pi\u00f9 si sale nella considerazione degli altri. Anche delle ragazze d\u2019oggi che agli atteggiamenti gentili e un po\u2019 demod\u00e9 preferiscono quelli rudi che rasentano l\u2019aggressivit\u00e0 verbale, se non proprio quella fisica.<\/p>\n<table width=\"10\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" align=\"RIGHT\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"100%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#003399\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net\/hphotos-ak-prn1\/231115_451388774896668_1098507617_n.jpg\" width=\"147\" height=\"77\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Insomma la gentilezza ha perso l\u2019alone aristocratico del tempo che fu, divenendo una sorta di barriera protettiva della propria vulnerabilit\u00e0, una difesa preventiva contro l\u2019aggressivit\u00e0 altrui. \u00c8 pi\u00f9 una virt\u00f9 da santi che da gente comune capace di stare al mondo. Daniel Defoe si avvicina a questa accezione moderna: per il padre di Robinson Crusoe, il gentiluomo era il borghese sobrio, contrario alla sopraffazione e all\u2019avidit\u00e0 mercantilistica.<\/p>\n<p>Se in passato la gentilezza era definita come \u201cstatus symbol\u201d ai giorni nostri ha finito per assumere un significato ambiguo: persino il tetro imbianchino austriaco che divenne il F\u00fchrer del Terzo Reich pot\u00e9 apparire \u201cgentile\u201d agli occhi della sua Eva, ma si trattava evidentemente di un errore ottico per eccesso di vicinanza. La gentilezza, invece, va valutata da lontano!<\/p>\n<p>Praticamente come si svolge questa Giornata?<br \/>\nIl 13 novembre si celebrano (o si dovrebbero celebrare!) la gioia, i sorrisi, gli abbracci, le buone maniere, la tolleranza, le azioni caritatevoli, l\u2019integrazione, la solidariet\u00e0, l\u2019amicizia, l\u2019amore, la passione, il sacrificio per gli altri, l\u2019emancipazione e la dedizione. Come si vede si tratta di una giornata abbastanza impegnativa\u2026<\/p>\n<p>Una giornata in cui potr\u00e0 capitare d\u2019imbattervi in qualcuno che, dopo avervi fatto una cortesia, risponder\u00e0 al vostro \u201cgrazie\u201d consegnandovi un bigliettino con su scritto: \u00abGuardati attorno, c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che ha bisogno e non ti chiede nulla. Aiutalo! Proverai anche tu la stessa profonda soddisfazione che provo io in questi momenti\u00bb. Se questo accadr\u00e0 sappiate che vi trovate di fronte a un \u201cattore di gentilezza\u201d, uno dei tanti sguinzagliati a diffondere il virus della cortesia in questa particolare giornata.<\/p>\n<p>Anche a Brindisi?<br \/>\nSpero proprio di s\u00ec, visto che pure da noi tanti sguardi taglienti, commenti secchi e alzate di spalla hanno preso il posto dei sorrisi, delle battute cordiali, delle occhiate sorridenti!<\/p>\n<table width=\"10\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" align=\"left\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"100%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#003399\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.josaya.com\/wp-content\/uploads\/2010\/06\/pratica-gentilezza-casuale.jpg\" width=\"144\" height=\"91\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>A conferma dell\u2019importanza che la gentilezza \u00e8 venuta assumendo ai giorni nostri c\u2019\u00e8 da osservare che \u00e8 diventata oggetto di marketing.<br \/>\nSi \u00e8 cio\u00e8 scoperto che la regola del sorriso paga pure in ufficio e che con la gentilezza si lavora di pi\u00f9 e meglio. Cos\u00ec la famigerata Nsa (National Security Agency), quella delle sporche spiate mondiali (ma si \u00e8 sempre saputo: dov\u2019\u00e8 la sorpresa e lo scandalo!?), ha un ufficio ad hoc che si occupa di migliorare le condizioni di lavoro degli impiegati monitorando il clima, le relazioni, il livello di integrazione e di felicit\u00e0 di ciascun lavoratore.<\/p>\n<p>E la Southwest Airlines, principale compagnia aerea low cost degli Stati Uniti, ha imposto ai dipendenti di inviare bigliettini di pronta guarigione a tutti i colleghi in malattia e auguri personali in caso di matrimoni e nascite.<\/p>\n<p>Al centro medico Ochsner di New Orleans, invece, vige la regola del \u201c10 e 5\u201d che obbliga i dipendenti a guardare negli occhi tutti quelli che camminano a distanza di 10 piedi (tre metri circa), e a salutare con il sorriso i colleghi che si incrociano a 5 piedi. E una regola di cui vanno molto fieri in Louisiana \u00e8 quella dell\u2019anti-sfogo: se qualcosa va storto nella giornata di lavoro, al punto da rovinare l\u2019umore, c\u2019\u00e8 in ufficio una \u201czona di sicurezza\u201d per sfogare la frustrazione, volendo anche con l\u2019aiuto di un assistente.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, insomma, hanno capito che la cattiva educazione sul lavoro, oltre a essere di per s\u00e9 deplorevole, \u00e8 un problema economico: un impiegato che si sente maltrattato lavora peggio, di meno e, appena pu\u00f2, scappa.<\/p>\n<p>Come pu\u00f2 un datore di lavoro evitare che le tensioni interne creino un ambiente disfunzionale alla produttivit\u00e0?<br \/>\nImpostando il tono delle interazioni all\u2019interno della squadra (esempio: non alzare mai la voce, utilizzare sempre \u201cper favore\u201d e \u201cgrazie\u201d, ecc.). Oppure comportandosi nel migliore dei modi per dare l\u2019esempio. O, ancora, trovando idee per trascinare i dipendenti ogni tanto fuori dalla routine.<\/p>\n<p>Certo non si deve esagerare. Non bisogna cio\u00e8 comportarsi come lo zelante Segretario generale di un Comune del bresciano che, tempo fa, con tanto di ordine di servizio affisso in bacheca, impose l\u2019obbligo del saluto a tutti i dipendenti.<br \/>\nAnche se nell\u2019atto un po\u2019 provocatorio di quel funzionario si pu\u00f2 leggere il disagio per la progressiva erosione delle regole che contagia la nostra vita quotidiana.<\/p>\n<p>Infatti la mancanza delle buone maniere la riscontriamo ogni giorno negli uffici pubblici, sui bus e nelle strade, dove gli indisciplinati e i maleducati (specie se automobilisti) sono anche i pi\u00f9 aggressivi. Ma affidare a un\u2019ordinanza la gentilezza, il bon ton, non \u00e8 un bel segnale. Siamo messi veramente male se, per dire buongiorno, qualcuno si \u00e8 ridotto a chiederlo non per piacere, ma per legge!<\/p>\n<table width=\"10\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"1\" align=\"RIGHT\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table width=\"100%\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#003399\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gentilezza.org\/new\/images\/stories\/newlogo.jpg\" width=\"87\" height=\"124\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u201cNon so voi, ma io sogno un paese dove buongiorno vuol dire buongiorno\u201d, diceva Cesare Zavattini.<br \/>\nE anche io sogno un Paese e una citt\u00e0 \u02d7 possibilmente la mia \u02d7 dove si abbassino i toni delle discussioni (politiche e non), ritorni il rispetto per gli anziani e per le donne, si dia soddisfazione ai cittadini che chiedono educatamente spiegazioni su certe decisioni cervellotiche dei propri rappresentanti (ogni riferimento alle barriere del lungomare \u00e8 puramente casuale), si ceda il posto a una donna incinta, si guardi agli extracomunitari come a persone&#8230;<\/p>\n<p>\u00c8 chiedere troppo?<br \/>\nNon credo.<br \/>\nAnche perch\u00e9, come diceva Esopo: \u201cPer quanto piccolo, nessun atto di gentilezza \u00e8 sprecato\u201d.<\/p>\n<p>E allora, buon 13 novembre a tutti!<br \/>\nE che sia il giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno\u2026<\/p>\n<p><span style=\"color: orange;\">Guido Giampietro<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non ci sarebbe alcun bisogno della Giornata mondiale della Gentilezza che si celebra tutti gli anni il 13 novembre. Ma qualcosa mi suggerisce di ricordare l\u2019evento a beneficio degli smemorati\u2026 Il primo congresso del World Kindness Movement si svolse a Tokyo il 13 novembre 1998. Esportato in America dove, con successo, ha sviluppato un\u2019imponente manualistica, raggruppa oggi 18 nazioni. Da noi ha preso il nome di Movimento italiano per la Gentilezza e, dal 2000, ha sede a Parma. \u201cLa gentilezza \u00e8 contagiosa\u201d \u00e8 uno dei tanti aforismi con cui viene propagandato. Quasi un corollario del Movimento \u00e8 invece l\u2019Associazione Gentletude (abitudine alla Gentilezza) di cui \u00e8 animatrice la scrittrice-psicologa ticinese Cristina Milani, autrice di \u201cUn giorno di ordinaria gentilezza\u201d (Editore Pagine d\u2019Arte). Intanto va premesso che gentilezza non \u00e8 sinonimo di cortesia. La gentilezza, infatti, \u201cviene dal cuore, spontanea, disinteressata e accogliente\u201d; l\u2019altra, invece, \u00e8 pi\u00f9 che altro un atto formale e, in quanto tale, un po\u2019 freddo e distaccato. 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