{"id":52646,"date":"2015-09-29T11:03:39","date_gmt":"2015-09-29T09:03:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=52646"},"modified":"2015-09-30T15:31:26","modified_gmt":"2015-09-30T13:31:26","slug":"tasse-locali-confartigianato-a-brindisi-si-paga-meno-rispetto-al-resto-della-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tasse-locali-confartigianato-a-brindisi-si-paga-meno-rispetto-al-resto-della-puglia\/","title":{"rendered":"Tasse locali, Confartigianato: &#8220;a Brindisi si paga meno rispetto al resto della Puglia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Le aziende pugliesi spendono, in media, ben 11.252 euro all\u2019anno per le sole principali imposte locali.<\/p>\n<p>E\u2019 quanto rileva il Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia che ha calcolato il peso della fiscalit\u00e0 locale, rappresentata dall\u2019imposta regionale sulle attivit\u00e0 produttive (Irap), dall\u2019addizionale regionale Irpef, dall\u2019addizionale comunale Irpef, dall\u2019imposta municipale unica (Imu) e dalla tassa sui servizi indivisibili (Tasi).<\/p>\n<p>In particolare, lo studio prende a riferimento l\u2019impatto dei tributi su un\u2019impresa-tipo con cinque addetti (di cui tre lavoratori dipendenti con reddito medio di 20.600 euro e due lavoratori indipendenti con reddito medio di 39.710 euro). L\u2019incremento del prelievo \u00e8 stato trainato dal boom della tassazione immobiliare che ha colpito in maniera prevalente le imprese di micro e piccole dimensioni.<br \/>\nDi pi\u00f9: in base ad un\u2019analisi condotta dalla Direzione delle politiche fiscali di Confartigianato sulle modalit\u00e0 di applicazione dei tributi comunali sugli immobili si registra un aggravio del prelievo fiscale a causa dall\u2019indeducibilit\u00e0 dell\u2019Imu, che genera l\u2019effetto perverso di ulteriori tasse sulle tasse, con un extragettito di Irpef ed Irap.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel complesso la \u00abtassa sulla tassa\u00bb pagata in Puglia ammonta a 930 euro di maggiore prelievo Irpef ed Irap, incrementando del 9 per cento il prelievo locale.<\/p>\n<p>In dettaglio, una ditta della provincia di Bari paga, per i cinque tributi, 10.260 euro, a cui si aggiungono 922 euro per l\u2019indeducibilit\u00e0 dell\u2019Imu, per un totale di 11.182 euro.<br \/>\nUn\u2019azienda di Brindisi versa 10.268, oltre a 858 euro per l\u2019indeducibilit\u00e0 dell\u2019Imu, per un totale di 11.126 euro.<\/p>\n<p>Una di Foggia spende 10.390 euro, pi\u00f9 943, per una somma di 11.333 euro.<\/p>\n<p>Una di Lecce corrisponde 10.355 euro, pi\u00f9 951, per un importo complessivo di 11.306 euro.<\/p>\n<p>Una di Taranto 10.505 euro, pi\u00f9 959, per un totale di 11.464. La media per un\u2019azienda pugliese \u00e8 di 10.322 euro per i cinque tributi, pi\u00f9 930 per la \u00abtassa sulla tassa\u00bb, per una somma di 11.252 euro, pari a 2.250 per ciascun addetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u00abI dati elaborati dal nostro Centro studi \u2013 commenta Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia \u2013 mettono a nudo una situazione ormai insostenibile, specialmente per le piccole imprese. Sono i risultati \u2013 spiega Sgherza \u2013 di un federalismo mal concepito e mal attuato che ha prodotto un sistema di tassazione ingarbugliato oltre ogni comprensione, scaricando a livello locale la maggior parte della pressione fiscale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Troppe tasse, peraltro pagate in modo troppo complicato, non sono certo un buon viatico per la ripresa. Si continua a parlare della riduzione dell\u2019IRAP, ma le piccole imprese \u2013 ossia la quasi totalit\u00e0 nel Paese ed anche nella nostra Regione \u2013 sono quelle che meno beneficiano di tale intervento. Innanzitutto occorre assolutamente districare il trittico IMU\/TASI\/TARI: la semplificazione \u00e8 il primo passo da compiere per consentire al contribuente di comprendere cosa e perch\u00e9 lo sta pagando. Contestualmente, va ridotta la tassazione sugli immobili produttivi: \u00e8 un\u2019assurdit\u00e0 che vengano considerati alla stregua di seconde case. Infine \u2013 conclude il presidente \u2013 \u00e8 ora che il Governo passi dalle promesse ai fatti, dando seguito alla delega fiscale. La determinazione dei redditi delle imprese in contabilit\u00e0 semplificata secondo il criterio di cassa in modo tale che le tasse si paghino sulle fatture realmente incassate o la definizione del nuovo regime forfetario sono provvedimenti che non possono pi\u00f9 aspettare, perlomeno se vogliamo dare una chance al Paese di agganciare la ripresa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nVa ricordato che nell\u2019arco dell\u2019ultimo decennio l\u2019Italia \u00e8 il Paese europeo che ha registrato la pi\u00f9 alta crescita della pressione fiscale, con un aumento di 4,2 punti percentuali e arrivando nel 2015 al 43,4 per cento del Prodotto interno lordo (Pil). Tra il 2005 e il 2015 il Pil nominale \u00e8 cresciuto di 144,3 miliardi (+9,7 per cento), mentre le entrate fiscali sono salite di 145,2 miliardi (+22,7 per cento). In parallelo la spesa primaria corrente \u00e8 salita di 134,9 miliardi (+23,8 per cento), la spesa per interessi di 2,8 miliardi (+4,2 per cento) mentre la spesa in conto capitale \u00e8 scesa di 12,7 miliardi (-18,4 per cento). Dal 2009 i trasferimenti statali sono progressivamente diminuiti e dal 2011 le imposte prelevate dalle amministrazioni locali superano stabilmente i trasferimenti pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2014 le amministrazioni locali hanno prelevato per imposte dirette, indirette ed in conto capitale 106,1 miliardi di euro, pari al 44,4 per cento delle entrate complessive di questi enti, a cui si affiancano 86,2 milioni di trasferimenti da altri enti pubblici.<\/p>\n<p>A seguito dello scoppio della crisi del debito sovrano, tra il 2011 e il 2014, le imposte dirette e indirette prelevate dalle amministrazioni pubbliche sono salite di 20.930 milioni di euro, di cui i tre quarti (76,8 per cento, pari a 16.072 milioni di maggiore gettito) derivano dalle cinque primarie imposte locali: Irap, Addizionali Irpef, Imu e Tasi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende pugliesi spendono, in media, ben 11.252 euro all\u2019anno per le sole principali imposte locali. E\u2019 quanto rileva il Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia che ha calcolato il peso della fiscalit\u00e0 locale, rappresentata dall\u2019imposta regionale sulle attivit\u00e0 produttive (Irap), dall\u2019addizionale regionale Irpef, dall\u2019addizionale comunale Irpef, dall\u2019imposta municipale unica (Imu) e dalla tassa sui servizi indivisibili (Tasi). In particolare, lo studio prende a riferimento l\u2019impatto dei tributi su un\u2019impresa-tipo con cinque addetti (di cui tre lavoratori dipendenti con reddito medio di 20.600 euro e due lavoratori indipendenti con reddito medio di 39.710 euro). L\u2019incremento del prelievo \u00e8 stato trainato dal boom della tassazione immobiliare che ha colpito in maniera prevalente le imprese di micro e piccole dimensioni. Di pi\u00f9: in base ad un\u2019analisi condotta dalla Direzione delle politiche fiscali di Confartigianato sulle modalit\u00e0 di applicazione dei tributi comunali sugli immobili si registra un aggravio del prelievo fiscale a causa dall\u2019indeducibilit\u00e0 dell\u2019Imu, che genera l\u2019effetto perverso di ulteriori tasse sulle tasse, con un extragettito di Irpef ed Irap. &nbsp; Nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":52647,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-52646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52646"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52650,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52646\/revisions\/52650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}