{"id":535,"date":"2013-11-20T09:47:03","date_gmt":"2013-11-20T08:47:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=535"},"modified":"2013-11-22T20:19:01","modified_gmt":"2013-11-22T19:19:01","slug":"rischio-idrogeologico-un-ordine-del-giorno-del-consiglio-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rischio-idrogeologico-un-ordine-del-giorno-del-consiglio-regionale\/","title":{"rendered":"Rischio idrogeologico: un ordine del giorno del Consiglio regionale"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale \u201cpreoccupato per i cambiamenti climatici e l&#8217;aumento della temperatura del Mediterraneo che stanno originando un crescente aumento dei fenomeni avversi e calamit\u00e0 naturali, che a loro volta causano grandi devastazioni e perdite umane\u201d, ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 un ordine del giorno, presentato dal Presidente Introna con l&#8217;Ufficio di Presidenza, con cui impegna il Presidente e la Giunta regionale a chiedere al Governo nazionale \u201cdi predisporre un programma urgente per mettere in sicurezza idrogeologica il territorio, con la determinazione dei provvedimenti di carattere ordinario e straordinario e di prevedere risorse e norme di pianificazione e prevenzione, mirate alla prevenzione, manutenzione e difesa del suolo\u201d.<\/p>\n<p>Questo il testo dell&#8217;ordine del giorno:&lt;br&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>Il Consiglio regionale della Puglia<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>preoccupato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>per l\u2019impatto che i cambiamenti climatici e l&#8217;aumento della temperatura del Mediterraneo stanno esercitando sulle avversit\u00e0 atmosferiche, alterando il regime delle precipitazioni e causando periodiche piogge torrenziali, che si scaricano su territori limitati, la cui orografia \u00e8 aggredita e sconvolta da ondate d\u2019acqua, fango e detriti;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>per l&#8217;intensit\u00e0 e il numero ogni anno crescente dei fenomeni avversi e delle calamit\u00e0 naturali, con il conseguente incremento di alluvioni, frane e sconvolgimenti territoriali, che causano perdite umane dolorose, grandi devastazioni ambientali, interruzioni della viabilit\u00e0 stradale, allagamenti dei campi e ingentissimi danni economici;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>dall\u2019emergenza ambientale che investe in questi giorni numerose Regioni, in seguito alle fortissime piogge, e dai drammatici eventi alluvionali che si verificano con allarmante frequenza nel territorio pugliese, con particolare intensit\u00e0 nell\u2019area ionica, al confine con la Basilicata;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>consapevole che<\/p>\n<ul>\n<li>ogni precipitazione pu\u00f2 trasformarsi in emergenza e disastro, a causa dell\u2019accentuata fragilit\u00e0 ambientale, della carente manutenzione del territorio e del mancato controllo sulle molteplici attivit\u00e0 antropiche che si esercitano a danno del paesaggio, del suolo e dell\u2019ecosistema;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>la gravit\u00e0 dei dissesti ha preteso pesanti costi in vite umane: decine di morti nelle ultime settimane, a cominciare dalle quattro vittime a Ginosa, in provincia di Taranto, il 7 ottobre scorso;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>oltre 6 milioni di italiani, in almeno 30mila chilometri quadrati del territorio nazionale, vivono in aree esposte ad incombenti e pesanti rischi idrogeologici e che ogni anno si stima in quasi un miliardo di euro l\u2019impegno finanziario per fronteggiare i danni causati da frane e alluvioni;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>riconoscente per<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019impegno dei Vigili del Fuoco, delle strutture e del personale della Protezione Civile, di tutte le Forze dell\u2019Ordine e Armate, dei Corpi dello Stato e dei tanti volontari che affrontano con abnegazione ogni calamit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 certo della necessit\u00e0 di ogni utile collaborazione istituzionale, destinata a promuovere un\u2019alleanza tra governo nazionale, enti locali e cittadini per avviare interventi indifferibili di risanamento del territorio;<\/p>\n<p align=\"center\">impegna il Presidente e la Giunta regionale<\/p>\n<p>\u00a0a chiedere al Governo nazionale di<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 predisporre un programma urgente per mettere sicurezza idrogeologica il territorio, con la determinazione nei provvedimenti di carattere ordinario e straordinario;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 prevedere risorse e norme di pianificazione e prevenzione, mirate alla difesa del suolo, alla prevenzione e manutenzione del suolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio regionale \u201cpreoccupato per i cambiamenti climatici e l&#8217;aumento della temperatura del Mediterraneo che stanno originando un crescente aumento dei fenomeni avversi e calamit\u00e0 naturali, che a loro volta causano grandi devastazioni e perdite umane\u201d, ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 un ordine del giorno, presentato dal Presidente Introna con l&#8217;Ufficio di Presidenza, con cui impegna il Presidente e la Giunta regionale a chiedere al Governo nazionale \u201cdi predisporre un programma urgente per mettere in sicurezza idrogeologica il territorio, con la determinazione dei provvedimenti di carattere ordinario e straordinario e di prevedere risorse e norme di pianificazione e prevenzione, mirate alla prevenzione, manutenzione e difesa del suolo\u201d. Questo il testo dell&#8217;ordine del giorno:&lt;br&gt; &nbsp; Il Consiglio regionale della Puglia &nbsp; preoccupato &nbsp; per l\u2019impatto che i cambiamenti climatici e l&#8217;aumento della temperatura del Mediterraneo stanno esercitando sulle avversit\u00e0 atmosferiche, alterando il regime delle precipitazioni e causando periodiche piogge torrenziali, che si scaricano su territori limitati, la cui orografia \u00e8 aggredita e sconvolta da ondate d\u2019acqua, fango e detriti; &nbsp; per l&#8217;intensit\u00e0 e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":536,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[207,208],"class_list":["post-535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-regione-puglia","tag-rischio-idrogeologico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=535"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":537,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/535\/revisions\/537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}