{"id":53590,"date":"2015-10-10T17:40:38","date_gmt":"2015-10-10T15:40:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=53590"},"modified":"2015-10-10T19:14:51","modified_gmt":"2015-10-10T17:14:51","slug":"dipietrangelo-e-urgente-recuperare-coerenza-e-progettualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dipietrangelo-e-urgente-recuperare-coerenza-e-progettualita\/","title":{"rendered":"Dipietrangelo: &#8220;\u00e8 urgente recuperare coerenza e progettualit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Se a Brindisi si continua a navigare a vista il rischio di andare a sbattere e&#8217; sempre pi\u00f9 imminente. Anche le stesse eccellenze, i dati positivi che si registrano in alcuni settori e in alcune aree come il turismo o le filiere di qualit\u00e0 dell&#8217;agroalimentare, vengono annullate dalla totale assenza di visione, di regia, di coordinate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le istituzioni, prive ormai di risorse e governate da un ceto politico che si va caratterizzando sempre pi\u00f9 come litigioso, approssimativo, mediocre e inconcludente, non riescono ad unire e a proporre, a rappresentare le comunit\u00e0 di riferimento. Vivono di emergenza in emergenza e bene che vada, quando ci sono buoni funzionari pubblici, riescono a dare qualche soluzione e a garantire, a mala pena, l&#8217;ordinaria amministrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Brindisi, poi, di fronte alle tante questioni aperte si ha l&#8217;impressione di una inadeguatezza strutturale che sta alimentando un diffuso disinteresse, fatto anche di silenzi di quella che una volta veniva chiamata la societ\u00e0 civile e di quelli della stessa chiesa locale, malgrado la forza innovativa e rivoluzionaria di Papa Francesco. Tutti, chiusi nelle proprie caste e corporazioni, a vivere nei propri settori\/affari senza un minimo di legame comune, di visioni d&#8217;assieme, di interesse generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Imprenditori, sindacati, professioni, quello che \u00e8 rimasto dei partiti politici, chiesa locale, istituzioni sembrano che abbiano abdicato a parlare, a proporre, a interessarsi del bene comune. Si sta assistendo, soprattutto nella citt\u00e0 di Brindisi, ad una sconcertante rassegnazione collettiva. Si parla d&#8217;altro. Non so quanto possa interessare, per esempio, ai brindisini, rispetto ai problemi che ogni giorno devono affrontare, il confronto interno al PD o i rapporti di forza che il sindaco ostenta per legittimare una maggioranza politica fatta di indistinti e di singoli raccoglitori di voti che periodicamente si ricattano e si minacciano reciprocamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 persa autorevolezza e credibilit\u00e0. Nasce forse anche da questa amara constatazione il disinteresse e la rassegnazione? Forse si.<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 la condizione drammaticamente pi\u00f9 favorevole per distruggere ogni possibilit\u00e0 di futuro. I giovani vanno via anche per questo, oltre che per la mancanza di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In citt\u00e0, malgrado qualche timido tentativo che si ferma per\u00f2 alla denuncia di ci\u00f2 che non va, si sta assistendo ad un vero e proprio sfaldamento e ad un continuo cambiamento di posizioni da parte soprattutto di chi dovrebbe garantire qualche certezza amministrativa e politica. Non si capisce dove sta la regia o la governance dei processi decisionali, la responsabilit\u00e0 dei decisori.<\/p>\n<p>Il sentirsi parte di una comunit\u00e0 o l&#8217;interesse\/bene comune non appassiona pi\u00f9 nessuno? Tutti a cercare soluzioni parziali e momentanee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La questione industriale brindisina e&#8217; l&#8217;emblema di questa disperata e contraddittoria situazione. Risposte raffazzonate e dettate dalla contingenza prevalgono su qualsiasi idea coerente di sviluppo.<\/p>\n<p>Si ha una idea di quella che \u00e8 oggi la situazione? Si ha una cognizione di ci\u00f2 che pu\u00f2 essere il futuro dell&#8217;attuale assetto produttivo industriale e delle sue compatibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 ambientale?<\/p>\n<p>Ormai non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile fare il punto sull&#8217;industria brindisina, sulle sue prospettive, su quello che si deve e si pu\u00f2 fare. Coerenza e coordinamento sono per\u00f2 indispensabili per evitare di far diventare territorio e istituzioni locali una specie di carta assorbente di quello che si scrive e si decide altrove.<\/p>\n<p> &nbsp;<\/p>\n<p>Il futuro non pu\u00f2 essere la somma di ci\u00f2 che sono le convenienze o gli interessi di singoli gruppi industriali o di gruppi sindacali attardati ancora alle vecchie logiche di uno sviluppo fatto di impianti invasivi e, dal punto di vista ambientale, ormai incompatibili con il territorio. E non possono essere vecchie logiche e superati strumenti di politica industriale a condizionare il bisogno di innovazione e di nuova industrializzazione.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 un giorno reagire in maniera forse pi\u00f9 che eccessiva per la scarsa considerazione che un gruppo come l&#8217;Eni ha del territorio e del suo massimo rappresentante e poi accontentarsi di una visita di una delegazione di dirigenti eni per accettare senza spiegazioni probanti le cause e gli effetti delle continue sfiammate degli impianti dello stesso gruppo .<\/p>\n<p>Con l&#8217;Eni si deve trattare senza intermediazioni compiacenti non solo per eliminare le cause delle sfiammate ma anche per sapere quali investimenti per il futuro della chimica brindisina che non pu\u00f2 rimanere inchiodata a quella del petrolio ma, come sta avvenendo altrove, dovrebbe e potrebbe prevedere anche una parte di quelli relativi alla chimica verde.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec come \u00e8 necessario trarre tutte le conseguenze dalla decisione pi\u00f9 volte assunta per la chiusura della centrale edipower destinando il sito all&#8217;area portuale e ad investimenti leggeri e non certamente per chiudere il ciclo dei rifiuti. Chiarezza e fermezza su questo sito sono necessarie per sconfiggere i continui tentativi nazionali e locali per far rientrare dalla finestra ci\u00f2 che forse apparentemente \u00e8 uscito dalla porta. E a proposito di questo impianto, quando comincia lo smantellamento? Ne va di mezzo anche l&#8217;autorevolezza e la credibilit\u00e0 di chi come il sindaco, assieme al consiglio comunale, hanno pi\u00f9 volte assunto questa decisione. Chi la fa rispettare?<\/p>\n<p>Cos\u00ec come per l&#8217;enel, dopo i necessari investimenti decisi per ambientalizzare i suoi impianti e per dotarli, dopo i danni del passato, di una infrastruttura in grado di limitare la dispersione delle polveri causate dalla movimentazione del carbone, \u00e8 arrivato il momento di riconsiderare la presenza di questo gruppo non tanto come una sorta di bancomat per promozioni e sponsorizzazioni di eventi. L&#8217;enel \u00e8 un grande gruppo industriale presente a Brindisi da pi\u00f9 di 50 anni, \u00e8 uno dei maggiori gruppi energetici mondiali, oltre che sottoporlo con coerenza e rigore ai vincoli di legge e al rispetto ambientale,perch\u00e9 non impegnarlo anche a Brindisi sul fronte della ricerca, della innovazione, della efficienza energetica? Per l&#8217;UE il 2030 sar\u00e0 il termine ultimo per produrre ancora energia con il carbone. Che fine far\u00e0 il sito di Brindisi tra 15 anni? Una governance lungimirante e autorevole dovrebbe cominciare a porsi questo interrogativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInvece di vivere alla giornata e di sfornare comunicati in continuazione, di annunciare accordi di programma pensati solo per razionalizzare e per accettare quanto gi\u00e0 deciso altrove, \u00e8 urgente recuperare un minimo di coerenza e di progettualit\u00e0 a partire dall&#8217;apparato industriale brindisino, il cui futuro, se si esclude quello aeronautico, non \u00e8 pi\u00f9 tanto certo. Per questo bisogna recuperare in coerenza, in determinazione e in visione. Ma il Piano Urbanistico Generale non doveva essere questo? Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia su cui bisogner\u00e0 ritornare.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carmine Dipietrangelo<br \/>\nPresidente LeftBrindisi <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inviato da iPad<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se a Brindisi si continua a navigare a vista il rischio di andare a sbattere e&#8217; sempre pi\u00f9 imminente. Anche le stesse eccellenze, i dati positivi che si registrano in alcuni settori e in alcune aree come il turismo o le filiere di qualit\u00e0 dell&#8217;agroalimentare, vengono annullate dalla totale assenza di visione, di regia, di coordinate. &nbsp; Le istituzioni, prive ormai di risorse e governate da un ceto politico che si va caratterizzando sempre pi\u00f9 come litigioso, approssimativo, mediocre e inconcludente, non riescono ad unire e a proporre, a rappresentare le comunit\u00e0 di riferimento. Vivono di emergenza in emergenza e bene che vada, quando ci sono buoni funzionari pubblici, riescono a dare qualche soluzione e a garantire, a mala pena, l&#8217;ordinaria amministrazione. &nbsp; A Brindisi, poi, di fronte alle tante questioni aperte si ha l&#8217;impressione di una inadeguatezza strutturale che sta alimentando un diffuso disinteresse, fatto anche di silenzi di quella che una volta veniva chiamata la societ\u00e0 civile e di quelli della stessa chiesa locale, malgrado la forza innovativa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2558],"class_list":["post-53590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-dipietrangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53590"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53591,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53590\/revisions\/53591"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}