{"id":53885,"date":"2015-10-14T15:29:16","date_gmt":"2015-10-14T13:29:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=53885"},"modified":"2015-10-14T15:29:16","modified_gmt":"2015-10-14T13:29:16","slug":"cannalire-un-doggy-bag-nelle-scuole-contro-lo-spreco-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cannalire-un-doggy-bag-nelle-scuole-contro-lo-spreco-alimentare\/","title":{"rendered":"Cannalire: un &#8220;doggy bag&#8221; nelle scuole contro lo spreco alimentare"},"content":{"rendered":"<p>Lo spreco di cibo ha ormai raggiunto su scala nazionale un livello preoccupante in quanto, come emerso da un recente studio, in un anno ogni famiglia butta via cibo per l\u2019equivalente di un mese di spesa.<\/p>\n<p>Tantissimo, se si contestualizza questo modo di fare in un quadro economico, nazionale, sicuramente, non tra i migliori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo studio in questione, comunque, ha evidenziato che tutta la filiera alimentare, che va dalla produzione, alla trasformazione, alla distribuzione sino al consumo, \u00e8 interessata dalla perdita di cibo.<\/p>\n<p>La rilevanza della questione ha raggiunto una dimensione internazionale, tanto che i sindaci delle maggiori citt\u00e0 mondiali si sono date appuntamento in questi giorni a Milano, in occasione dell\u2019Expo, per sottoscrivere un patto di \u201curban food policy\u201d tra sindaci che abbia alla base lo scambio di buone prassi tra le citt\u00e0 coinvolte e le possibili soluzioni condivise con gli operatori del settore alimentare per limitare lo spreco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo diviene necessario un nuovo approccio culturale alla questione e l\u2019insostituibile ruolo della scuola \u00e8 fondamentale per la sensibilizzazione e l\u2019educazione al contrasto di questa pratica poco \u201csmart\u201d.<\/p>\n<p>Un\u2019idea, gi\u00e0 adottata con successo in altre realt\u00e0, sarebbe quella di dotare, in modo sperimentale, le mense scolastiche brindisine di contenitori, definite \u201cdoggy bag\u201d, per conservare porzioni di cibo non usufruito da far portare a casa, evitando cos\u00ec di sprecarlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esperimento, se dovesse portare, come credo, a risultati positivi, potrebbe essere replicato, mediante le associazioni di categoria, alla ristorazione cittadina e i riscontri, a mio avviso, si farebbero ancora pi\u00f9 apprezzabili, trasformando in buona consuetudine ci\u00f2 che finora troppo pochi, ed in imbarazzo, facevano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Francesco Cannalire<\/strong><br \/>\n<strong> Capogruppo in Consiglio Comunale, Iniziativa Democratica<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spreco di cibo ha ormai raggiunto su scala nazionale un livello preoccupante in quanto, come emerso da un recente studio, in un anno ogni famiglia butta via cibo per l\u2019equivalente di un mese di spesa. Tantissimo, se si contestualizza questo modo di fare in un quadro economico, nazionale, sicuramente, non tra i migliori. &nbsp; Lo studio in questione, comunque, ha evidenziato che tutta la filiera alimentare, che va dalla produzione, alla trasformazione, alla distribuzione sino al consumo, \u00e8 interessata dalla perdita di cibo. La rilevanza della questione ha raggiunto una dimensione internazionale, tanto che i sindaci delle maggiori citt\u00e0 mondiali si sono date appuntamento in questi giorni a Milano, in occasione dell\u2019Expo, per sottoscrivere un patto di \u201curban food policy\u201d tra sindaci che abbia alla base lo scambio di buone prassi tra le citt\u00e0 coinvolte e le possibili soluzioni condivise con gli operatori del settore alimentare per limitare lo spreco. &nbsp; Per questo diviene necessario un nuovo approccio culturale alla questione e l\u2019insostituibile ruolo della scuola \u00e8 fondamentale per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18260,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-53885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53886,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53885\/revisions\/53886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}