{"id":54120,"date":"2015-10-16T19:22:06","date_gmt":"2015-10-16T17:22:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=54120"},"modified":"2015-10-16T19:22:06","modified_gmt":"2015-10-16T17:22:06","slug":"edipower-smobilita-e-trasferisce-i-lavoratori-in-altre-sedi-i-sindacati-sul-piede-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/edipower-smobilita-e-trasferisce-i-lavoratori-in-altre-sedi-i-sindacati-sul-piede-di-guerra\/","title":{"rendered":"Edipower smobilita e trasferisce i lavoratori in altre sedi: i Sindacati sul piede di guerra"},"content":{"rendered":"<p>Edipower smobilita eda Brindisi d i lavoratori saranno &#8220;accompagnati&#8221; al pensionamento oppure formati ed inviate in altri sedi.<\/p>\n<p>La notizia ha creato malumori e preoccupazioni e i Sindacati si sono mossi immediatamente.<\/p>\n<p>Oggi Le Segreterie Territoriali di\u00a0 FILCTEM CGIL, FLAEI CISL e UILTEC UIL hanno\u00a0inviato la seguente lettera aperta al Sindaco di Brindisi, al Presidente della Provincia di Brindisi, al Presidente della Regione Puglia, all\u2019Assessore Regionale allo Sviluppo economico ed al Prefetto di Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Oggetto: smobilitazione e trasferimento presso altri impianti dei lavoratori Centrale Edipower di Brindisi.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo scorso 13 ottobre \u201915 presso Assolombarda a Milano si \u00e8 svolto un incontro tra Edipower\/A2A e le organizzazioni sindacali FILCTEM FLAEI UILTEC per valutare e decidere le azioni per mitigare gli effetti negativi sui lavoratori rivenienti dalla crisi degli impianti di produzione.<\/em><\/p>\n<p><em>Relativamente alla centrale di Brindisi, la Societ\u00e0 non ha potuto che riaffermare di aver preso atto del definitivo parere negativo al Progetto di realizzazione ed esercizio di un impianto per la trasformazione di rifiuti speciali non pericolosi in CSS (combustibile solido secondario) emesso dalla Provincia di Brindisi lo scorso 17 giugno 2015. Ci\u00f2, inevitabilmente, compromette la possibilit\u00e0 di realizzare l&#8217;investimento di riconversione della Centrale di Brindisi a carbone in un impianto &#8220;policombustibile&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Nell\u2019accordo \u00e8 confermato, quanto gi\u00e0 comunicato nel corso della riunione convocata presso la Prefettura di Brindisi, sulle prospettive occupazionali del sito, in data 30 luglio 2015, l&#8217;azienda, nel dichiararsi comunque disponibile a mantenere aperto il dialogo con il territorio, anche, al fine di valutare eventuali proposte di investimento coerenti con la vocazione industriale e la expertise del Gruppo A2A, per sostenere la continuit\u00e0 occupazionale.<\/em><\/p>\n<p><em>Per prevenire l&#8217;adozione di strumenti con maggiore impatto sociale, si \u00e8 deciso di attivare la procedura di mobilit\u00e0 ed accompagnamento alla pensione ex lege 223\/91 che coinvolger\u00e0 un numero complessivo di 20 lavoratori pensionabili e l\u2019attuazione di un Piano straordinario di mobilit\u00e0 territoriale e professionale infragruppo finalizzato alla reimpiegabilit\u00e0\/riqualificazione del personale del sito di Brindisi.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo significa che, fermo restando il tavolo presso la Prefettura, del prossimo 22 ottobre \u201915, con la partecipazione di A2A, Edipower, Istituzioni locali, ASI, Confindustria Brindisi e Organizzazioni Sindacali Confederali e di categoria finalizzato all&#8217;analisi ed al confronto sugli aspetti sopra indicati, la societ\u00e0 ha gi\u00e0 convocato una seconda riunione presso Confindustria per la scadenza dell\u2019Accordo di solidariet\u00e0 difensiva, il presidio dell\u2019impianto e procedere alla smobilitazione dell\u2019organico della centrale di Brindisi e il trasferimento definitivo del personale presso altri impianti, a partire dalla Centrale del Friuli di Monfalcone.<\/em><\/p>\n<p><em>Per tutto quanto sopra esposto, FILCTEM FLAEI UILTEC e i lavoratori della centrale Edipower di Brindisi, fanno appello alla sensibilit\u00e0 politico\/istituzionale di Comune, Provincia e Regione, per rivendicare, anche, in linea con la revisione del Piano Energetico Ambientale Regionale, un nuovo Polo di energie rinnovabili innovative e contribuire allo sviluppo sostenibile del sito industriale di Brindisi, rilanciando una collaborazione con Cittadella della Ricerca e Universit\u00e0 del territorio.<\/em><\/p>\n<p><em>La conferma dei posti di lavoro e degli occupati sul territorio, passa dalla possibilit\u00e0 di richiedere un contributo\/impegno al Gruppo industriale A2A, leader a livello europeo del settore, ad investire a Brindisi nella nuova impiantistica prevista dal Piano Regionale dei Rifiuti Solidi Urbani, a partire dagli impianti mancanti per il trattamento dei rifiuti della nostra provincia e dagli impianti per il recupero di materia, vetro, alluminio, plastica.<\/em><\/p>\n<p><em>Un progetto complessivo per integrare l\u2019impianto fotovoltaico tradizionale esistente, con un nuovo impianto fotovoltaico innovativo solare termodinamico e nuovi impianti di digestione anaerobica di rifiuti agroalimentari\/organici differenziati, biomasse per la produzione di biogas e cogenerazione energia-calore, contribuendo alla chiusura del ciclo dei rifiuti e a ridurre, fino ad eliminare, il ricorso alle discariche.<\/em><\/p>\n<p><em>Per tutto quanto sopra esposto FILCTEM FLAEI UILTEC rilanciano la necessit\u00e0 di uno specifico Accordo di programma, tra Istituzioni locali, Aziende e Organizzazioni Sindacali per salvaguardare a Brindisi occupazione e investimenti.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel dichiarare la nostra piena disponibilit\u00e0 ad un confronto costruttivo a partire dalla riunione convocata dal Prefetto di Brindisi per il prossimo 22 Ottobre, inviamo distinti saluti.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le Segreterie Territoriali<\/em><br \/>\n<em> FILCTEM CGIL FLAEI CISL UILTEC UIL<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa invece la nota stampa diramata da Bobo Aprile (Cobas):<\/p>\n<p><em>Il Sindacato Cobas denuncia la apertura della procedura di licenziamento\u00a0\u00a0 , articoli 4 e 24 della legge 223 \/91,per i lavoratori della centrale di Brindisi Nord in cui si prevede che 20 lavoratori saranno accompagnati alla pensione , a condizione che da parte loro ci sia la non opposizione al licenziamento.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo il licenziamento di questi 20 lavoratori la societ\u00e0 proporr\u00e0 , nel quadro delle proprie possibilit\u00e0 e dei numeri possibili , il trasferimento in altra sede.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 il destino riservato ai 69 dipendenti rimasti in carico alla A2A presso la centrale di Brindisi Nord.<\/em><\/p>\n<p><em>Il tutto \u00e8 contenuto nell\u2019accordo tra la societ\u00e0 e le organizzazioni sindacali nazionali elettriche siglato il 13 Ottobre 2015 a Milano presso la sede di Confindustria.<\/em><\/p>\n<p><em>Addirittura si parla che entro il 30 novembre si avr\u00e0 un quadro completo del destino di ogni singolo lavoratore.<\/em><\/p>\n<p><em>A2A scrive nell\u2019accordo Milanese che chiude con la produzione elettrica dalle fonti fossili perch\u00e9 fortemente antieconomico , in particolare di olio combustibile e di carbone , e propone sugli stessi siti la riconversione verso una filiera ambientale e a biomassa.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa decisione , si scrive sempre nell\u2019accordo , deriva dal fatto che la grande produzione elettrica da energie rinnovabili ha completamente cambiato il mercato elettrico , i prezzi , causando questo tipo di situazione<\/em><\/p>\n<p><em>Il Cobas chiede alla A2A una bonifica immediata del sito , con particolare attenzione alla enorme quantit\u00e0 di amianto presenti sugli impianti di cui il primo e secondo gruppo completamente abbandonati da anni , la attuazione del piano di accompagnamento alla pensione per almeno 20 persone, il trasferimento volontario verso altri siti per chi vuole seguire la azienda, per le poche decine rimaste trasferimento alla Centrale di Cerano dove il personale continua ad andare in pensione e non viene rimpiazzato.<\/em><\/p>\n<p><em>Chiederemo alla A2A che metta nero su bianco dei possibili progetti legati all\u2019ambiente e alle filiere del riciclaggio , cos\u00ec come avevamo chiesto anni fa con il movimento dei disoccupati.<\/em><\/p>\n<p><em>Brindisi 16.10.2015<\/em><\/p>\n<p><em>Per il Cobas Roberto Aprile<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edipower smobilita eda Brindisi d i lavoratori saranno &#8220;accompagnati&#8221; al pensionamento oppure formati ed inviate in altri sedi. 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