{"id":5488,"date":"2014-02-19T13:29:47","date_gmt":"2014-02-19T12:29:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=5488"},"modified":"2014-02-19T14:43:48","modified_gmt":"2014-02-19T13:43:48","slug":"de-biasi-ascoltare-il-grido-dallarme-dellance-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/de-biasi-ascoltare-il-grido-dallarme-dellance-puglia\/","title":{"rendered":"De Biasi: &#8220;Ascoltare il grido d&#8217;allarme dell&#8217;Ance Puglia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il grido d\u2019allarme lanciato nei giorni scorsi dall\u2019Ance Puglia merita grande attenzione da parte della Regione, soprattutto se messo a confronto con la marcia dei 60 mila tra artigiani e commercianti tenutasi ieri a Roma, nella quale si \u00e8 registrata una partecipazione massiccia di imprenditori esasperati provenienti dalla Puglia e dal Mezzogiorno.<br \/>\nChe cosa chiedono queste imprese, ad una sola voce? Che si faccia ripartire l\u2019economia, che si torni a produrre e a infondere fiducia in un futuro che nonostante qualche indicatore sia tornato positivo, appare ancora buio e senza prospettive.<br \/>\nL\u2019Ance chiede in particolare che sia semplificata la burocrazia e che si facciano ripartire tutte quelle opere gi\u00e0 finanziate e ancora ferme al palo. Non sono chiacchiere per due motivi: intanto perch\u00e9 nel frattempo le aziende muoiono; poi perch\u00e9 i costruttori edili parlano con i numeri. 150 milioni bloccati per affrontare il rischio idrogeologico; circa 260 milioni non liquidati a causa del Patto di stabilit\u00e0, ma per lavori gi\u00e0 effettuati; 30mila occupati in meno nel settore dal 2009 ad oggi.<br \/>\nE non finisce qui: sabato scorso la Cgia di Mestre ha diffuso dei dati catastrofici sulla crisi dal 2008 in poi, che registrano 134mila imprese in meno nel nostro Paese, letteralmente maciullate dal difficile momento congiunturale, dalla burocrazia e dall\u2019immobilismo delle Istituzioni. Ebbene, molte di queste piccole imprese sono pugliesi, visto che il tessuto economico del nostro territorio \u00e8 fatto per il 90% da piccoli imprenditori.<br \/>\nE allora, sarebbe il caso che il governo regionale entrasse nel merito dei problemi delle imprese e dei lavoratori invece di perdersi dietro beghe di carattere politico. Alla gente che non arriva a fine mese, poco importa delle Primarie del centrosinistra, poco importa di chi sar\u00e0 ministro e di chi no, poco importa che \u201cprima o poi la ripresa arriver\u00e0\u201d. Quel \u201cpoi\u201d stona, perch\u00e9 per sopravvivere bisogna mangiare adesso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA LUIGI DE BIASI &#8211; CAPOGRUPPO LPPDT AL CONSIGLIO REGIONALE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il grido d\u2019allarme lanciato nei giorni scorsi dall\u2019Ance Puglia merita grande attenzione da parte della Regione, soprattutto se messo a confronto con la marcia dei 60 mila tra artigiani e commercianti tenutasi ieri a Roma, nella quale si \u00e8 registrata una partecipazione massiccia di imprenditori esasperati provenienti dalla Puglia e dal Mezzogiorno. Che cosa chiedono queste imprese, ad una sola voce? Che si faccia ripartire l\u2019economia, che si torni a produrre e a infondere fiducia in un futuro che nonostante qualche indicatore sia tornato positivo, appare ancora buio e senza prospettive. L\u2019Ance chiede in particolare che sia semplificata la burocrazia e che si facciano ripartire tutte quelle opere gi\u00e0 finanziate e ancora ferme al palo. Non sono chiacchiere per due motivi: intanto perch\u00e9 nel frattempo le aziende muoiono; poi perch\u00e9 i costruttori edili parlano con i numeri. 150 milioni bloccati per affrontare il rischio idrogeologico; circa 260 milioni non liquidati a causa del Patto di stabilit\u00e0, ma per lavori gi\u00e0 effettuati; 30mila occupati in meno nel settore dal 2009 ad&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2318,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1006,575],"class_list":["post-5488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ance","tag-de-biasi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5488"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5489,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5488\/revisions\/5489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}