{"id":54984,"date":"2015-10-29T09:39:32","date_gmt":"2015-10-29T08:39:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=54984"},"modified":"2015-11-02T15:08:25","modified_gmt":"2015-11-02T14:08:25","slug":"corridoio-baltico-adriatico-fino-a-brindisi-qualcosa-si-muove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/corridoio-baltico-adriatico-fino-a-brindisi-qualcosa-si-muove\/","title":{"rendered":"Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi: qualcosa si muove"},"content":{"rendered":"<p>Nessuna illusione: non \u00e8 ancora la tanto auspicata approvazione finale, ma dopo le iniziative intraprese da associazioni ed esponenti politici del territorio di Brindisi, qualcosa comincia a muoversi\u00a0sul fronte della possibilit\u00e0 di prolungare il Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il completamento del corridoio Baltico &#8211; Adriatico e la sua estensione all&#8217;intera dorsale Adriatico &#8211; Ionica \u00e8 quanto richiesto al Parlamento europeo con la risoluzione dedicata alla Macroregione Adriatico &#8211; ionica approvata oggi a Strasburgo.<\/p>\n<p>Dopo la richiesta odierna di inserire tutta la dorsale adriatica nella istituenda regione adriatica-ionica, la parola ora passa alla Cabina di Regia nazionale, coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e responsabile dell&#8217;attuazione della Strategia macroregionale.<\/p>\n<p>La speranza \u00e8 che la richiesta &#8211; vista l&#8217;ampia adesione alla risoluzione &#8211; venga fatta propria dagli organi decisionali di Strasburgo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sull&#8217;argomento \u00e8 intervenuto <strong>Massimo Paolucci<\/strong>, vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo e componente delle Commissioni Ambiente e Trasporti.<br \/>\nPer Paolucci &#8220;inserire l&#8217;intera dorsale Adriatico &#8211; Ionica italiana nel corridoio Baltico all&#8217;Adriatico risolverebbe l&#8217;incomprensibile buco che esclude dalle reti europee dei trasporti, attualmente ferme a Ravenna e Ancona, intere Regioni del Centro-Sud Italia&#8221;.<br \/>\n&#8220;Le macroregioni (quella Adriatico &#8211; Ionica coinvolge Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, in Italia, e altri Paesi come Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Albania, Grecia, Montenegro) rappresentano un importante innovazione istituzionale, uno strumento decisivo per diminuire la distanza tra Europa e cittadini e creare un ponte Nord-Sud ed Est-Ovest&#8221; continua Paolucci.<\/p>\n<p>&#8220;La regione Adriatico &#8211; Ionica costituisce un&#8217;area di grandissimo pregio ambientale e culturale, uno straordinario distretto turistico, un potenziale strumento di pace, cooperazione ma anche di sviluppo economico e commerciale tra Unione europea, Balcani e Africa. Non esiste, per\u00f2, sviluppo sostenibile della macroregione senza un&#8217;adeguata rete infrastrutturale e di trasporto &#8211; aggiunge Paolucci &#8211; e oggi il Parlamento europeo con un voto a larghissima maggioranza l\u2019ha confermato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un successo della delegazione Pd al Parlamento europeo, di tutti i deputati italiani che hanno sostenuto il lavoro fatto nelle Commissioni Ambiente, Sviluppo regionale e poi in plenaria, e di tutte le Regioni coinvolte, a partire da Abruzzo, Molise e Puglia&#8221;, conclude Paolucci.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;inserimento del completamento e dell\u2019estensione del corridoio Baltico-Adriatico lungo tutta la dorsale ionico-adriatica tra le sei priorit\u00e0 infrastrutturali della Macroregione \u00e8 uno degli asset fondamentali per il suo sviluppo, obiettivo strategico per collegare e integrare l\u2019Est e l\u2019Ovest dell\u2019Europa nella direttrice con l\u2019Asia. Un progetto che mira a realizzare un modello di sviluppo sostenibile e di lungo respiro. Non a caso, oggi, abbiamo anche ribadito un secco \u2018no\u2019 alle trivellazioni selvagge sulla terra ferma e in mare aperto in tutto l\u2019Adriatico\u201d, aggiunge Massimo Paolucci.<\/p>\n<p>\u201cCon la relazione approvata quest&#8217;oggi, si afferma la necessit\u00e0 di prolungare questo asse di collegamento di ulteriori 700 km, fino a Brindisi, includendo tutta la dorsale adriatica italiana, integrando le Marche, l\u2019Abruzzo, il Molise e tutta la Puglia nella Rete Transeuropea. Si avrebbe, in questo modo, anche il pieno congiungimento con il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, gettando le basi di nuove e pi\u00f9 dinamiche prospettive di crescita economica e sviluppo sostenibile lungo la linea trasversale (Napoli-Bari). Non si tratta, quindi, di una forzatura. Al contrario, \u00e8 un\u2019integrazione automatica che risponde agli obiettivi di sviluppo che l\u2019Europa si \u00e8 data\u201d, conclude Paolucci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sull&#8217;argomento si registra anche un ordine del giorno approvato all&#8217;unanimit\u00e0 dal <strong>Consiglio Regionale Pugliese<\/strong> su proposta dei consiglieri Fabiano Amati e Andrea Caroppo, con il quale si impegna il Governo a farsi interprete della necessit\u00e0 di attivare lo studio di fattibilit\u00e0 e la progettazione operativa del prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi.<br \/>\n\u201cTale progetto \u2013 hanno detto Amati e Croppo \u2013 risponde agli obiettivi di integrazione che l\u2019Europa si \u00e8 data pi\u00f9 di una volta e le Commissioni specifiche del Parlamento europeo hanno gi\u00e0 espresso parere favorevole\u201d.<br \/>\n\u201cLa Rete Transeuropea dei trasporti \u2013 ha sottolineato i consiglieri proponenti \u2013 \u00e8 la principale infrastruttura dell\u2019UE e su di essa si gioca la pi\u00f9 importante e decisiva partita dei prossimi anni per il processo di integrazione. Un\u2019Europa interconnessa, collegata attraverso un sistema di trasporto intermodale e intelligente, \u00e8 un Continente pi\u00f9 coeso e pi\u00f9 sostenibile nei suoi processi di crescita e di sviluppo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessuna illusione: non \u00e8 ancora la tanto auspicata approvazione finale, ma dopo le iniziative intraprese da associazioni ed esponenti politici del territorio di Brindisi, qualcosa comincia a muoversi\u00a0sul fronte della possibilit\u00e0 di prolungare il Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi. &nbsp; Il completamento del corridoio Baltico &#8211; Adriatico e la sua estensione all&#8217;intera dorsale Adriatico &#8211; Ionica \u00e8 quanto richiesto al Parlamento europeo con la risoluzione dedicata alla Macroregione Adriatico &#8211; ionica approvata oggi a Strasburgo. Dopo la richiesta odierna di inserire tutta la dorsale adriatica nella istituenda regione adriatica-ionica, la parola ora passa alla Cabina di Regia nazionale, coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e responsabile dell&#8217;attuazione della Strategia macroregionale. La speranza \u00e8 che la richiesta &#8211; vista l&#8217;ampia adesione alla risoluzione &#8211; venga fatta propria dagli organi decisionali di Strasburgo. &nbsp; Sull&#8217;argomento \u00e8 intervenuto Massimo Paolucci, vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo e componente delle Commissioni Ambiente e Trasporti. Per Paolucci &#8220;inserire l&#8217;intera dorsale Adriatico &#8211; Ionica italiana nel corridoio Baltico all&#8217;Adriatico risolverebbe l&#8217;incomprensibile buco che esclude&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":54985,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-54984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54984"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54997,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54984\/revisions\/54997"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}