{"id":55614,"date":"2015-11-04T14:23:09","date_gmt":"2015-11-04T13:23:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=55614"},"modified":"2015-11-04T14:23:09","modified_gmt":"2015-11-04T13:23:09","slug":"a-ostuni-una-prima-istantanea-sul-tumore-della-prostata-in-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-ostuni-una-prima-istantanea-sul-tumore-della-prostata-in-puglia\/","title":{"rendered":"A Ostuni una prima istantanea sul tumore della prostata in Puglia"},"content":{"rendered":"<p>Il tumore della prostata \u00e8 la seconda neoplasia pi\u00f9 frequentemente diagnosticata nella popolazione maschile mondiale. In Puglia raramente si arriva alla diagnosi prima dei 69 anni (et\u00e0 in linea con la popolazione a livello nazionale), anche se i pazienti colpiti hanno un\u2019aspettativa di vita di oltre 10 anni e una buona qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNel corso del convegno, che si \u00e8 svolto ad Ostuni il 30 ottobre 2015, dal titolo \u201cI tumori della prostata: lo studio Pros-IT\u201d, organizzato con il contributo incondizionato di Takeda Italia, sono stati presentati i primi dati relativi allo Studio Pros-IT, il primo e attualmente l\u2019unico progetto di monitoraggio del tumore della prostata in Italia, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), coordinato dalla sezione Invecchiamento dell\u2019Istituto di Neuroscienze (IN) di Padova, sotto la guida del professor Gaetano Crepaldi<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cI centri coinvolti nello studio sono stati oltre 100 e i soggetti arruolati 1.684, numeri che hanno superato il campione pianificato di 1.500 pazienti\u201d. &#8211; ha dichiarato il professor Gaetano Crepaldi. \u201cIn particolare, in Puglia i pazienti arruolati sono stati 103 (il 6,1% del totale), provenienti da sei centri regionali, nello specifico tre centri di urologia, due di radioterapia e uno di oncologia.\u201d<br \/>\nRealizzato con il contributo incondizionato di Takeda Italia, lo studio Pros-IT proseguir\u00e0 fino a settembre 2017 e ha coinvolto finora 1.684 pazienti su tutto il territorio nazionale. Obiettivi del progetto sono creare una rete di centri urologici, radioterapici e di oncologia medica e identificare i fattori su cui intervenire, con lo scopo di migliorare la sopravvivenza e la qualit\u00e0 di vita dei pazienti.<br \/>\nIn Italia il tumore della prostata rappresenta circa il 20% di tutti i tumori negli uomini con et\u00e0 pari o superiore a 50 anni, ad esclusione dei carcinomi della cute, e si stima un\u2019incidenza di circa 36.000 nuovi casi all\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cNonostante l\u2019alta incidenza, la sopravvivenza nei pazienti che hanno avuto una diagnosi di carcinoma prostatico si attesta intorno al 91% a 5 anni dalla diagnosi ed \u00e8 in crescita.\u201d \u2013 ha dichiarato la professoressa Stefania Maggi, CNR, Istituto delle Neuroscienze di Padova \u201dAlla luce di questo dato, nella scelta dei trattamenti, pur restando primario l\u2019obiettivo di massimizzare la sopravvivenza,<br \/>\nnegli ultimi anni l\u2019attenzione degli oncologi si \u00e8 rivolta sempre pi\u00f9 alla considerazione dell\u2019impatto di ciascuna terapia sulla qualit\u00e0 di vita, sia in generale, sia sulle funzioni specifiche (urinarie, intestinali e sessuali). Ad esempio, in caso di malattia poco aggressiva alla diagnosi, con una storia naturale lenta e facile da curare, dovremo considerare terapie che non alterino troppo il benessere del paziente.\u201d \u2013 ha proseguito la professoressa Maggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nObiettivi dello studio Pros-IT, che proseguir\u00e0 fino a settembre 2017, \u00e8 creare una rete di centri urologici, radioterapici e di oncologia medica, colmare un vuoto informativo per programmare meglio l\u2019assistenza ai pazienti e identificare i fattori su cui intervenire per migliorare la sopravvivenza e la qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u201cDai primi risultati del follow up, i pazienti arruolati mostrano uno stato di salute iniziale molto buono: le prossime analisi analizzeranno l\u2019impatto di ciascuna scelta terapeutica sulla qualit\u00e0 di vita e ci aiuteranno a capire, in base a specifici fattori, come l\u2019et\u00e0 e l\u2019aspettativa di vita, se la strada che stiamo percorrendo \u00e8 giusta.\u201d \u2013 ha concluso il professor Crepaldi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tumore della prostata \u00e8 la seconda neoplasia pi\u00f9 frequentemente diagnosticata nella popolazione maschile mondiale. In Puglia raramente si arriva alla diagnosi prima dei 69 anni (et\u00e0 in linea con la popolazione a livello nazionale), anche se i pazienti colpiti hanno un\u2019aspettativa di vita di oltre 10 anni e una buona qualit\u00e0 di vita. &nbsp; Nel corso del convegno, che si \u00e8 svolto ad Ostuni il 30 ottobre 2015, dal titolo \u201cI tumori della prostata: lo studio Pros-IT\u201d, organizzato con il contributo incondizionato di Takeda Italia, sono stati presentati i primi dati relativi allo Studio Pros-IT, il primo e attualmente l\u2019unico progetto di monitoraggio del tumore della prostata in Italia, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), coordinato dalla sezione Invecchiamento dell\u2019Istituto di Neuroscienze (IN) di Padova, sotto la guida del professor Gaetano Crepaldi &nbsp; \u201cI centri coinvolti nello studio sono stati oltre 100 e i soggetti arruolati 1.684, numeri che hanno superato il campione pianificato di 1.500 pazienti\u201d. &#8211; ha dichiarato il professor Gaetano Crepaldi. \u201cIn particolare, in Puglia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15500,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-55614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55614"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55614\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55615,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55614\/revisions\/55615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}