{"id":56487,"date":"2015-11-22T17:12:08","date_gmt":"2015-11-22T16:12:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=56487"},"modified":"2015-11-22T16:19:38","modified_gmt":"2015-11-22T15:19:38","slug":"messapi-romani-e-aspetti-dellidentita-di-brindisi-se-ne-discute-venerdi-27-a-palazzo-nervegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/messapi-romani-e-aspetti-dellidentita-di-brindisi-se-ne-discute-venerdi-27-a-palazzo-nervegna\/","title":{"rendered":"Messapi, Romani e aspetti dell\u2019identit\u00e0 di Brindisi: se ne discute venerd\u00ec 27 a Palazzo Nervegna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/banner-XL-colloquio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-57133\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/banner-XL-colloquio-300x157.jpg\" alt=\"4.0 Giornate di formazione Invito\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/banner-XL-colloquio-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/banner-XL-colloquio-1024x535.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/banner-XL-colloquio.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Messapi, Romani e aspetti dell\u2019identit\u00e0 di Brindisi&#8221; \u00e8 il tema su cui si discuter\u00e0 per il il XL Colloquio di studi e ricerca storica organizzato dalla Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia.<br \/>\nL&#8217;appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 27 Novembre, alle ore 17.00, presso Palazzo Granafei-Nervegna, in Via Duomo a Brindisi.<\/p>\n<p>Gli argomenti\u00a0saranno sviluppati da archeologi, studiosi della letteratura latina, dirigenti museali in un programma articolato e complesso\u00a0realizzato con Ar.Tur \u2013 Luoghi d\u2019Arte e d\u2019Accoglienza nell\u2019ambito del progetto GRANAfertART.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nL\u2019identit\u00e0 di una citt\u00e0 \u00e8 nell\u2019insieme complesso di eventi presenti e trascorsi, necessari e compresenti, invisibili eppure concreti; da qui si generano il senso di appartenenza dei suoi cittadini, la fascinazione urbana, la cultura della memoria collettiva. Questo sistema di valori si declina nella conservazione degli spazi e dei ritmi, dei colori e degli afrori, di tutto ci\u00f2 che costruisce il volto della citt\u00e0. Sopravvive in tal modo una civilt\u00e0 urbana di generazione in generazione, cos\u00ec come sopravvive una fiaba continuamente narrata, di sera in sera; ci\u00f2 non significa definire un\u2019identit\u00e0 sulla base della categoria della conservazione quanto del continuo avvicendarsi delle generazioni.<\/p>\n<p>Le riflessioni di Italo Calvino in Le citt\u00e0 invisibili, andrebbero in tal senso riprese: &#8220;La citt\u00e0 di Leonia rif\u00e0 se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall\u2019involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal pi\u00f9 perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall\u2019ultimo modello d\u2019apparecchio. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d\u2019ieri aspettano il carro dello spazzaturaio\u201d.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che pi\u00f9 una citt\u00e0 \u201cespelle roba pi\u00f9 ne accumula; le squame del suo passato si saldano in una corazza che non si pu\u00f2 togliere; rinnovandosi ogni giorno la citt\u00e0 conserva tutta se stessa nella sola forma definitiva: quella delle spazzature d\u2019ieri che s\u2019ammucchiano sulle spazzature dell\u2019altroieri e di tutti i suoi giorni e anni e lustri\u201d. Montaigne rilev\u00f2 la radice dell\u2019identit\u00e0 nel continuo fluire delle persone e delle cose: \u201cTutto cambia intorno a noi, tutto si muove; si muovono perfino le piramidi d\u2019Egitto, le montagne e la terra; perci\u00f2 l\u2019uomo \u00e8 anche lui in continuo mutare e non \u00e8 mai eguale a quello che era un attimo prima\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019identit\u00e0 psico-sociologica \u00e8 un insieme di criteri di definizione di un soggetto e un sentimento interno articolato sugli altri di unit\u00e0, coerenza, appartenenza, valore, autonomia e fiducia organizzati intorno a una volont\u00e0.<\/p>\n<p>Chiedersi qual \u00e8 l\u2019identit\u00e0 \u201creale\u201d di un soggetto sociale non ha senso. Un\u2019identit\u00e0 \u00e8 un\u2019identit\u00e0 per qualcuno. Essa varia in funzione degli attori interessati: il soggetto attore e gli altri soggetti attori. Entrano in gioco qui le idee della psicologia sociale sulle identit\u00e0 sociali in quanto insieme di identit\u00e0 attribuite da uno o pi\u00f9 soggetti-attori a un altro attore.<\/p>\n<p>L\u2019identit\u00e0 \u00e8 la risposta data alla questione: che \u00e8 questo soggetto, questo gruppo, questa cultura; ora, in un panorama nel quale i soggetti urbani sono disseminati in comunit\u00e0 diverse per lingua, storia e cultura, l&#8217;esigenza della comunicazione si manifesta necessariamente negli spazi pubblici che, in certa misura, sono quelli in cui si sovrappongono le citt\u00e0 costruite e decostruite nel luogo che chiamiamo Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione di questi luoghi e, pi\u00f9 in generale, dell\u2019urbanistica messapica e romana ha avuto attraverso le indagine archeologiche sviluppatesi nell\u2019area di Brindisi, nuovi e interessanti apporti; meglio ora pu\u00f2 intendersi la struttura di una citt\u00e0 importante nel mondo antico e che, ancora oggi, come molte citt\u00e0 europee e del bacino del Mediterraneo, mostra il retaggio dello schema urbanistico romano nel suo nucleo pi\u00f9 remoto.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 Strabone rilev\u00f2, i Romani \u201cpensarono soprattutto a quello che i Greci avevano trascurato: il pavimentare le strade, l&#8217;incanalare le acque, il costruire fogne che potessero evacuare tutti i rifiuti della citt\u00e0\u201d. (STRABONE, Geografia, V, 3,8.).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto alla citt\u00e0 reale, nella sua materialit\u00e0, \u00e8 quella la cui immagine \u00e8 trasmessa dalla letteratura; i possibili riferimenti virgiliani alimentano un dibattito fra i cui primi protagonisti \u00e8 il Galateo il quale, a proposito del primo approdo di Enea in Italia rilev\u00f2 nel De Situ Japigiae: \u201cio non saprei dire se Virgilio si riferisse a Otranto, oppure a Brindisi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Messapi, Romani e aspetti dell\u2019identit\u00e0 di Brindisi&#8221; \u00e8 il tema su cui si discuter\u00e0 per il il XL Colloquio di studi e ricerca storica organizzato dalla Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia. L&#8217;appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 27 Novembre, alle ore 17.00, presso Palazzo Granafei-Nervegna, in Via Duomo a Brindisi. 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