{"id":56779,"date":"2015-11-18T11:57:14","date_gmt":"2015-11-18T10:57:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=56779"},"modified":"2015-11-18T12:23:25","modified_gmt":"2015-11-18T11:23:25","slug":"pug-e-piano-della-costa-le-riflessioni-del-forum-ambiente-salute-e-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pug-e-piano-della-costa-le-riflessioni-del-forum-ambiente-salute-e-sviluppo\/","title":{"rendered":"Pug e Piano della Costa: le riflessioni del Forum Ambiente Salute e Sviluppo"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Superare i ritardi con una visione complessiva dei problemi e delle esigenze della citt\u00e0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Sono stati pi\u00f9 volte evidenziati gli enormi ritardi nella redazione del piano urbanistico generale (PUG): all\u2019atto dell\u2019approvazione in Consiglio Comunale del documento programmatico preliminare (DPP) nell\u2019agosto 2011 erano prescritti 150 giorni per l\u2019approvazione del PUG ma, nella migliore delle ipotesi si arriver\u00e0 ad accumulare quasi 2000 giorni da allora! Il piano Comunale Costiero (PCC) deve rispettare la L.R. 17\/2006 che impone il piano in aree demaniali ed invece si vogliono prevedere la nuova litoranea e vie di penetrazione verso la costa da parcheggi vicini a tale litoranea nonch\u00e9 altri interventi non compatibili con quanto pianificabile nel PCC senza risolvere il problema dell\u2019abusivismo in aree demaniali su falesia o macchia mediterranea. E\u2019 stata chiesta anche, nel rispetto delle disposizioni di legge, una \u201cpianificazione partecipata\u201d che \u00e8 ben altra cosa rispetto alla scontata possibilit\u00e0 di presentare osservazioni come quelle contenute in questo documento.<br \/>\nAbbiamo inoltre ripetutamente sottolineato l\u2019esigenza di ridurre il consumo di suolo in una citt\u00e0 che ha superato gli indici di edificabilit\u00e0 per abitante, procedendo alla riqualificazione urbanistica ed energetica dell\u2019esistente ed invece si parla di nuovi agglomerati anche in aree di pregio paesaggistico nel pressi del porto o lungo la costa. Abbiamo infine assistito con disagio allo scontro fra la Giunta Comunale ed il capo dell\u2019 equipe dei progettisti del PUG ed al passaggio dell\u2019incarico ad un nuovo professionista (chi \u00e8 oggi il coordinatore dei progettisti?) con dubbi legittimi rispetto alla possibilit\u00e0 di stipulare il nuovo contratto in presenza di un contenzioso pendente e dello scorporo delle spese da riconoscere per restare all\u2019interno dei 40.000 euro, tetto massimo per l\u2019affidamento diretto.<br \/>\nIl PUG deve tornare ad essere lo strumento sovraordinato rispetto ai piani del porto, dell\u2019area industriale della costa, evitando fughe in avanti di dubbia legittimit\u00e0. Il PUG deve porsi l\u2019obiettivo del consumo zero di suolo rinunciando a grandi nuove lottizzazioni di pesante impatto su equilibri gi\u00e0 fragili e riqualificando quartieri, singole costruzioni e la zona costiera .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Una fascia di insediamenti turistici non basta a fare turismo integrato e socialmente utile<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il Piano Urbanistico Generale in via di elaborazione prevede per Brindisi un nuova zona, a monte della fascia dei 300 metri della linea di costa, destinata ad insediamenti turistico-ricettivi, estesa su tutta la fascia retrocostiera, dalla localit\u00e0 di Sbitri fino alla localit\u00e0 Apani con interruzioni :<br \/>\n\uf02d in corrispondenza della localit\u00e0 Giancola, gi\u00e0 edificata abusivamente;<br \/>\n\uf02d in corrispondenza delle aree individuate dal PAI (Piano Ambientale Integrato) con vincolo idrogeologico;<br \/>\n\uf02d nelle aree coltivate a vigneto.<br \/>\nIl primo tratto ingloba anche il Villaggio Acque Chiare cui, secondo l&#8217;amministrazione comunale,<br \/>\n\u201ca prescindere dall&#8217;esito dei procedimenti giudiziari in corso (e quindi anche in caso di conferma della confisca), occorrer\u00e0 trovare una corretta utilizzazione, inserendolo tra i contesti residenziali periferici da recuperare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scelta di insediare attivit\u00e0 turistiche richiedere di pensare preliminarmente un nuovo modello economico legato alle vocazioni territoriali e soprattutto al turismo nel quale va salvaguardata l&#8217;integrit\u00e0 ambientale, soprattutto in un&#8217;area come la costa nord che nel corso degli anni ha subito numerosi insediamenti abusivi. Il turismo sostenibile sarebbe scelta opportuna per il rilancio economico della citt\u00e0 considerando che negli ultimi decenni tale attivit\u00e0 economica ha sofferto la preferenza concessa agli insediamenti industriali (la costa sud sacrificata per i grandi impianti industriali ne \u00e8 un esempio).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i principi fondamentali del turismo sostenibile vi \u00e8 il rispetto dell&#8217;integrit\u00e0 dei luoghi turistici e della cultura locale. La Puglia negli ultimi anni \u00e8 stata scoperta dal punto di vista turistico, grazie<br \/>\nanche al buon lavoro della Regione che ha offerto ai turisti la possibilit\u00e0 di una nuova esperienza, la tipicit\u00e0 e l&#8217;unicit\u00e0 dei luoghi. In questo senso hanno contribuito molto il recupero di tante masserie e trulli che sono elementi tipici territoriali, la preservazione del paesaggio, le sue peculiarit\u00e0 (evitando nuove costruzioni) e il consumo di suolo (recuperando ci\u00f2 che era gi\u00e0 esistente e rendendolo cosi fruibile).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche per Brindisi quindi sarebbe auspicabile, per la costa nord in particolare, il recupero di ci\u00f2 che<br \/>\ngi\u00e0 \u00e8 presente, come alcune masserie sparse lungo l&#8217;area in questione o l&#8217;ex macello abbandonato da<br \/>\ntempo (che potrebbe diventare una nuova e grande struttura turistica,) il vecchio campeggio (data la vicinanza all&#8217;aeroporto), cosi come altri edifici sparsi lungo l&#8217;area che, attraverso incentivi mirati e rispettando le norme in materia edilizia e ambientale, potrebbero essere trasformati in b&amp;b o altre attivit\u00e0 ricettive. Attraverso il risparmio di suolo ed il recupero di edifici abbandanati o sottoutilizzati lungo la costa, si potrebbe ottenere quel rispetto del paesaggio esistente che per Brindisi deve rappresentare elemento distintivo dell&#8217;offerta turistica, aggiungendovi la rinaturalizzazione delle aree entro i 300 metri dalla costa ed eliminando il tanto cemento presente (compreso quello nei lidi balneari).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il fallimento delle esperienze con insediamenti turistici decontestualizzati e senza la tutela della unicit\u00e0 e tipicit\u00e0 locale<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Imitare invece modelli di sviluppo turistico obsoleti presenti in altre aree italiane e straniere potrebbe provocare addirittura aggravi ambientali e danni economici a medio e lungo termine, visto che nei luoghi dove vi \u00e8 stato eccessivo consumo di suolo nonch\u00e9 scarso rispetto del paesaggio e della tipicit\u00e0 dei luoghi si stanno pagando costi elevatissimi a distanza di anni. Con l&#8217;aggiunta che dove si \u00e8 costruito ormai difficilmente si potr\u00e0 tornare alle condizioni iniziali. Bisognerebbe pertanto porre grande attenzione prima di prevedere l&#8217;edificazione di nuove aree.<\/p>\n<p>Secondo i principi del turismo sostenibile le attivit\u00e0 turistiche devono innanzitutto soddisfare i bisogni e le necessit\u00e0 delle comunit\u00e0 locali, proteggere le risorse naturali, le risorse culturali, per creare benessere non solo in senso quantitativo ma anche qualitativo. Nel caso poi, lungo la fascia costiera in questione si stia ipotizzando la costruzione di nuovi villaggi turistici, anche di modeste dimensioni, \u00e8 opportuno rammentare che la sostenibilit\u00e0 dei progetti turistici, come avviene negli altri luoghi, deve essere preliminarmente condivisa con adeguate forme di partecipazione e coinvolgimento della popolazione, tenendo presente che eventuali nuove strutture devono essere contestualizzate e armonizzate con il territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molto spesso i villaggi turistici sono invece decontestualizzati con il territorio, non tengono conto<br \/>\ndelle sue peculiarit\u00e0 ed anche il ritorno economico (oltre che socio-culturale) per la popolazione<br \/>\nlocale \u00e8 inferiore rispetto ad altri tipi di ricettivit\u00e0 che invece coinvolgono o sono direttamente gestiti dalla popolazione locale, incentivando anche lo spirito imprenditoriale. A tal proposito il caso del villaggio turistico Acque Chiare che ha comportato un elevato consumo di suolo rappresenta un chiaro esempio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Annotazioni conclusive e una proposta: promuovere la partecipazione a partire da una conferenza cittadina su PUG e PCC.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Lo sviluppo alternativo illustrato potrebbe portare comunque ad una buona offerta ricettiva in termini di numeri ma soprattutto potrebbe assicurare maggiori risultati in termini di tipicit\u00e0 e<br \/>\nunicit\u00e0, distinguendo la nuova destinazione turistica da quella decontestualizzata in altre parti del mondo.<\/p>\n<p>Brindisi \u00e8 stata finora meta \u201c di transito\u201d per andare altrove o semplice tappa del tour nel Salento o<br \/>\nnella Puglia mentre rimane una destinazione ancora da scoprire dal punto di vista della vacanza balneare e non solo. Bisognerebbe quindi programmare ed organizzare al meglio<br \/>\ntutta l&#8217;offerta turistica soprattutto sul versante dei servizi.<\/p>\n<p>La pubblica amministrazione ha un ruolo e una responsabilit\u00e0 decisivi nella gestione del turismo,<br \/>\nessendo responsabile di molte funzioni fondamentali tra cui la gestione del territorio, le normative<br \/>\nsull&#8217;ambiente, lo sviluppo delle infrastrutture.<\/p>\n<p>La pianificazione del futuro turistico della citt\u00e0, in questo caso attraverso la formulazione del PUG, potr\u00e0 porsi obiettivi chiari soltanto partendo da una visione precisa di ci\u00f2 che si intende fare per il territorio, valutando le opzioni disponibili e scegliendo quella pi\u00f9 adatta per l&#8217;area turistica, contestualizzata sulla base delle caratteristiche e delle risorse specifiche endogene, punto di forza strategico in materia turistica.<\/p>\n<p>Proponiamo di realizzare una conferenza cittadina sul PUG e sul PCC.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FORUM AMBIENTE SALUTE E SVILUPPO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Superare i ritardi con una visione complessiva dei problemi e delle esigenze della citt\u00e0 Sono stati pi\u00f9 volte evidenziati gli enormi ritardi nella redazione del piano urbanistico generale (PUG): all\u2019atto dell\u2019approvazione in Consiglio Comunale del documento programmatico preliminare (DPP) nell\u2019agosto 2011 erano prescritti 150 giorni per l\u2019approvazione del PUG ma, nella migliore delle ipotesi si arriver\u00e0 ad accumulare quasi 2000 giorni da allora! Il piano Comunale Costiero (PCC) deve rispettare la L.R. 17\/2006 che impone il piano in aree demaniali ed invece si vogliono prevedere la nuova litoranea e vie di penetrazione verso la costa da parcheggi vicini a tale litoranea nonch\u00e9 altri interventi non compatibili con quanto pianificabile nel PCC senza risolvere il problema dell\u2019abusivismo in aree demaniali su falesia o macchia mediterranea. E\u2019 stata chiesta anche, nel rispetto delle disposizioni di legge, una \u201cpianificazione partecipata\u201d che \u00e8 ben altra cosa rispetto alla scontata possibilit\u00e0 di presentare osservazioni come quelle contenute in questo documento. Abbiamo inoltre ripetutamente sottolineato l\u2019esigenza di ridurre il consumo di suolo in una citt\u00e0 che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":56780,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-56779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56779"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56795,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56779\/revisions\/56795"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}